Home Classica W.A.Mozart, Sonata n.5 in Sol maggiore K 283. Parte III

W.A.Mozart, Sonata n.5 in Sol maggiore K 283. Parte III

0

W.A.Mozart, Sonata n.5 in Sol maggiore K 283

Spiegazione terza parte

a cura del Maestro Gianluca Di Donato

mozart

Il finale è la parte più pianistica, più estroversa e brillante della sonata, un Presto in forma sonata con 2 temi. Abbiamo 4 battute che vengono subito riproposte allo stesso modo e poi comincia il ponte modulante. Qui Mozart ha scritto un trillo sulla doppia nota, molto ostico da eseguire che possiamo risolvere con un abbellimento. Mozart  qui non mette indicazioni dinamiche, io consiglio un piano che dia l’impressione di un crescendo virtuosistico. Il secondo tema in Re maggiore gode di un gioco imitativo fra mano destra e sinistra. La chiusura della prima parte è orchestrale.

[separatore]
[/woocommerce_members_only]

[woocommerce_members_only key=”gold”]

Lo sviluppo, che utilizza in parte, senza mordente, il primo tema, è un po’ più virtuosistico. Dal punto di vista pianistico consiglio di tenere un po’ più alto il polso inclinando la mano verso sinistra in modo da scendere bene verso questi tasti. Non è un passaggio difficile se lo affrontiamo lentamente. Di solito gli arpeggi di settima diminuita sono abbastanza pianistici, può risultare un po’ più ostico l’ultimo che io divido fra le due mani poiché la pausa della mano sinistra me lo permette.

Alle battute 142 e seguenti abbiamo un finale alquanto teatrale. Molto particolare, vero colpo di scena come se Mozart volesse prendersi gioco delle nostre tensioni.

[/woocommerce_members_only]

Pianosolo consiglia

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here