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Studio ed esecuzione: dallo studio casalingo al brivido del palco

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Oggi il maestro Ferrari per PianoLab affronterà un tema cruciale, demolendo uno stereotipo radicato: l’idea che lo studio sia un’attività privata, mentre l’esecuzione sia intrinsecamente pubblica. Questa distinzione superficiale ha alimentato la famosa frase “A casa veniva meglio”, rivelando un confronto improprio tra due contesti totalmente diversi: lo studio solitario e l’esecuzione sotto gli occhi del pubblico.

La vera sfida è comprendere che studio ed esecuzione sono due facce della stessa medaglia, non legate rigidamente al privato o al pubblico. Tradizionalmente, lo studio in pubblico è poco praticato, ma l’esecuzione deve essere vista come una modalità che richiede una pratica e uno studio approfondito, al pari dello studio in solitudine. Questo significa che, dopo ore di studio, per esempio, sulla parafrasi sul Rigoletto di Liszt, possiamo e dobbiamo metterci in “modalità esecuzione”, seguendo un preciso decalogo.

In questa modalità si aderisce a regole ferree: niente interruzioni, nessun commento, espressione impassibile, nessun segnale in caso di errore, immaginando durante l’esecuzione di essere di fronte ad un pubblico reale. Si giunge quindi alla fine del brano senza deviazioni. Questo approccio rappresenta un enorme progresso nel percorso musicale. Ad esempio, in vista di un’esibizione imminente, anziché perdere tempo in ulteriori esercizi, ci si immerge direttamente nella modalità esecuzione, anche a tempo ridotto, per valutare il punto esatto in cui ci si trova.

La modalità esecuzione, però, non implica necessariamente suonare a tempo. È possibile seguire il decalogo anche rallentando, permettendo una valutazione più accurata delle proprie capacità. Questo esercizio rivela esattamente quali parti richiedono maggiore attenzione, facilitando un approccio più mirato e produttivo allo studio.

In conclusione, la modalità esecuzione non è una semplice reazione alla paura del pubblico, ma una pratica quotidiana che si alterna allo studio. Questo processo non solo migliora la nostra capacità di esecuzione, ma elimina anche la dicotomia tra l’esecuzione “a casa” e quella “in pubblico”, garantendo coerenza e fiducia nelle nostre performance.

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2 COMMENTI

  1. Un davvero bravissimo al Maestro Prof. Ferrari per le sue lezioni di laboratorio davvero eccezionali. Grazie maestro.

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