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Sai studiare davvero Pianoforte? [TEST]

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Sai studiare davvero Pianoforte? [TEST], 5.0 out of 5 based on 1 rating

Caro lettore di Pianosolo, oggi sono qui per farti un piccolo test. Ci saranno delle domande a risposta multipla e dovrai selezionare quella che più ti rispecchia. Ti consiglio di annotare su un foglio di carta quali sono le risposte in modo tale da capire più agevolmente il risultato finale del test.

Se sei pronto… si parte!

1) Quando ho finalmente imparato a suonare un nuovo brano, cosa faccio?

  • Finalmente me lo godo un po’ suonandolo ripetutamente;
  • Cerco di suonarlo il meno possibile;
  • Appena mi siedo al pianoforte lo suono dall’inizio alla fine, ma non più di 2 volte al giorno.

2) Quando inizio a studiare un brano, la prima operazione che faccio è:

  • Guardo se la diteggiatura è corretta e se ho letto correttamente tutte le note;
  • Guardo lo spartito senza suonarlo in modo da avere una visione complessiva dello stesso;
  • Provo a suonarlo subito a mani unite. Se non ci riesco passo alle mani separate.

3) Quando incontro un passaggio ostico, come mi comporto?

  • Riparto dal passaggio che conosco meglio;
  • Lo rifaccio finché non mi viene;
  • Divido il passaggio in passaggi più piccoli.

4) Quando imparo a memoria il brano?

  • Prima lo imparo a memoria prima riesco a concentrarmi sui tasti;
  • Dopo circa una settimana di lettura del pezzo;
  • Alla fine, quando il brano è già maturo.

5) Ascolto le esecuzioni degli altri quando:

  • Ho bisogno di capire come dovrebbe risultare quel determinato passaggio;
  • Voglio trovare un modo interessante di suonare quel punto preciso;
  • Voglio imparare il brano a memoria per sopperire alle mie carenze di lettura dello spartito.

6) Il metronomo mi serve per:

  • Cos’è il metronomo?
  • Tenere il tempo;
  • Capire il tempo e avere degli obiettivi di velocità.

7) Quando mi si presenta un brano con tante alterazioni fisse:

  • Suono per prima cosa la scala di quella tonalità;
  • Cerchio con una matita tutte le note alterate nello spartito;
  • Suono sperando di fare le note corrette.

8) Quando capisci che sei diventato “padrone” del brano?

  • Quando riesco a suonarlo 10 volte di fila senza sbagliare;
  • Quando riesco a suonarlo anche davanti ai miei amici;
  • Quando riesco a suonarlo come vorrei.

9) Quando vai a lezione e non sei soddisfatto della tua performance, cosa pensi?

  • A casa mi veniva meglio, che figuraccia!
  • Non sono ancora padrone al 100% del brano;
  • Il cambio di pianoforte mi spiazza sempre.

10) Cosa sono le varianti ritmiche?

  • Un metodo per studiare senza annoiarsi;
  • Un metodo appreso durante il solfeggio che serve a darci la possibilità di improvvisare cambiando il ritmo del brano;
  • Un modo per affrontare le difficoltà da altre prospettive.

 

Bene, ora qui di seguito troverai i punteggi relativi alle tue risposte:

1) Quando ho finalmente imparato a suonare un nuovo brano, cosa faccio?

  • +1
  • +3
  • +2

2) Quando inizio a studiare un brano, la prima operazione che faccio è:

  • +2
  • +3
  • +1

3) Quando incontro un passaggio ostico, come mi comporto?

  • +1
  • +2
  • +3

4) Quando metto a memoria il brano?

  • +1
  • +2
  • +3

5) Ascolto le esecuzioni degli altri quando:

  • +2
  • +3
  • +1

6) Il metronomo mi serve per:

  • +1
  • +2
  • +3

7) Quando mi si presenta un brano con tante alterazioni fisse:

  • +3
  • +2
  • +1

8) Quando capisci che sei diventato “padrone” del brano?

  • +3
  • +2
  • +1

9) Quando vai a lezione e non sei soddisfatto della tua performance, cosa pensi?

  • +1
  • +3
  • +2

10) Cosa sono le varianti ritmiche?

  • +2
  • +1
  • +3

 

RISULTATI

Bene! Fra poco scoprirai quanto sei bravo a studiare pianoforte. Ecco dunque i totali:

da 10 a 19: devi ancora capire come si studia! Ecco perché ci metti così tanto tempo a finire i brani e non sei mai soddisfatto del risultato finale. Ti consiglio caldamente di acquisire un metodo di studio.

da 20 a 26: non male ma puoi migliorare ancora. Non studi male, devi solamente affinare il tuo metodo di studio. Puoi ottimizzarlo ancora, risparmiando più tempo ed rendendolo più efficace.

da 27 a 30: vuoi essere il nuovo Pollini? Congratulazioni! Con un punteggio di questo tipo sarai di certo un insegnante di pianoforte. D’altronde bisogna pur dare il buon esempio ai tuoi studenti. 😊

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4 COMMENTI

  1. io mi diletto a suonare la tasiera (worstation) praticamente faccio tutti gli accordi (7 9 diminuite aumentate) con la mano sinistra e con la destra suono la melodia suono in chiunque tonalità leggo i spartiti pero mi piacerebbe saper suonare senza le basi musicali per poter per esempio accompagnare un cantante e poter rendere la mano sinistra indipendente .

  2. ho fatto il test ed ho raggiunto il punteggio di 24, soddisfacente per me che ho ripreso a suonare dopo moltissimi anni, ora ne ho 74. Spero di poterLa risentire altre volte, ora Le auguro Buona Pasqua.

  3. Io suono ad orecchio da molto tempo. Eseguo tanti brani di musica leggera italiana e straniera ma con spartiti che hanno parole ed accordi. Vorrei imparare a leggere la musica, ma mi riesce difficile iniziare. Vorrei farlo con un metodo veloce. Conosco la maggior parte degli accordi che suono con la mano sinistra e sono soprattutto in maggiore, minore e settima. Spesso semplifico gli accordi più complicati come le diminuite ecc.. Strimpello anche la chitarra e mi diverto tanto, ma vorrei saper leggere un po’ le note sul pentagramma perché capisco che ho dei limiti invalicabili. Potresti seguirmi nell’apprendimento del piano ma con le caratteristiche che più mi si addicono e cioè gli accordi con la mano sinistra. Grazie. Auguri per la S. Pasqua, Gaetano

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