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Promuoversi efficacemente tramite e-mail – Cosa fare e cosa non fare

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Promuoversi efficacemente tramite e-mail - Cosa fare e cosa non fare, 5.0 out of 5 based on 3 ratings

Proseguiamo il nostro percorso con l’approfondimento di uno degli strumenti più adottati ed efficaci di comunicazione e di marketing: l’e-mail.

Ogni giorno si stima che nel mondo vengano inviate oltre 247 miliardi di e-mail. In Italia il 95% degli internauti accede alla rete almeno una volta al giorno per controllare la propria casella di posta. La maggior parte delle comunicazioni personali, lavorative, pubblicitarie (i messaggi indesiderati denominati SPAM) vengono inviate e ricevute tramite e-mail. Nel corso degli anni molti studi hanno dimostrato l’effettiva efficacia dello strumento come mezzo di promozione personale e dei propri servizi. Con l’esperienza maturata nel mondo della comunicazione ed in particolare all’interno di Pianosolo vorrei condividere con voi alcuni suggerimenti per inviare un’e-mail efficace quando ci stiamo presentando ad uno sconosciuto (artista o azienda che sia) per promuoverci e far conoscere i nostri servizi.

1.Il contenuto

Se siamo dei musicisti e stiamo cercando dei locali, festival, riviste con cui collaborare, qualsiasi sia il nostro interlocutore è importante:

1.1 Evitare contenuti promozionali

Un buon commerciale una volta mi disse “non parlare del tuo prodotto, devi prima far amicizia con il tuo interlocutore”. Con questo intendeva instaurare una relazione con il nostro potenziale cliente, trovare dei punti in comune e poi proporsi. Il messaggio promozionale, in campo artistico, è una delle peggiori forme di espressione.

Prima di chiedere dobbiamo dare qualcosa in cambio.

1.2 Scrivere messaggi brevi

In un momento storico in cui il tempo è prezioso dobbiamo saper concentrare e condensare il nostro messaggio nell’essenzialità. Una mail leggera, fruibile è un buon punto di partenza.

1.3 Allegare, tramite link, il proprio portfolio musicale

Qualora la nostra e-mail risulti interessante sarà naturale per il nostro destinatario approfondire cliccando sul nostro portfolio. Avere un sito Web, un canale youtube o un account soundcloud aggiornato e con contenuti di qualità arricchirà il nostro messaggio. Anche in Pianosolo questa pratica è una delle attività principali quando riceviamo candidature.

1.4 Personalizzare la mail per ogni destinatario

Questa e-mail ricevuta su PianoWeb, la nostra agenzia di comunicazione e marketing, evidenzia una problematica comune: copiare e incollare un modello e-mail per più clienti, sperando di pescare nuovi contatti dalla massa. Come potete vedere dall’immagine “PianoWeb” viene scritto con un carattere diverso, proprio perché incollato successivamente sul modello. Evita di personalizzare le e-mail in questo modo, il tuo referente se ne accorge e considererà questo messaggio alla stregua dello SPAM.

Oltre a non essere un’azione che porta risultati utili e a sminuire il valore di chi la invia, questa modalità di contatto crea un’impressione negativa in chi riceve l’e mail, in quanto denota disinteresse per la specificità del destinatario, considerato uno tra tanti, e al contempo generale trascuratezza.

1.5 La forma e il tono

Scrivi con un tono equilibrato, non eccessivamente formale ma nemmeno amichevole. Pensa che non conosci personalmente il destinatario e che è facile bruciare un’occasione per un errore di tono. Non essere mieloso, adulatorio, ma sincero e schietto. Fai trasparire il valore del tuo progetto e cerca di trasmettere il tuo entusiasmo, la tua volontà di impegno, la tua serietà, correttezza e professionalità.

2. La lingua

Scrivi in italiano corretto. Prima di inviare un’e-mail controllala almeno 3 volte. Gli errori di grammatica, ortografia e sintassi sono un pessimo biglietto da visita, soprattutto se presentato a operatori culturali del settore musica o spettacolo in generale.

3. Frequenza e insistenza

Quando si invia un’e-mail è raro che non venga letta. La mancata lettura è la classica scusa di coloro che si sono dimenticati o non hanno voluto rispondere immediatamente. Non ricevere risposta spesso equivale al non essere ritenuti interessanti per chi ci legge. Insistere nuovamente e ripetutamente ottiene l’effetto contrario a quello desiderato, cioè creare fastidio nel nostro interlocutore. Per riproporci nuovamente dovremo aspettare un po’ di tempo, oppure cambiare canale di comunicazione.

4. Oggetto della e-mail

L’ultima azione da compiere è decidere l’oggetto della e-mail. Considerato che questo oggetto è la prima cosa che viene visualizzata, questo deve riassumere in poche parole il contenuto della e-mail, essere persuasivo e invogliare a essere cliccato. Questa operazione deve avvenire soltanto alla fine della scrittura, quando il nostro discorso è stato articolato ed è chiaro quale sia effettivamente l’oggetto del nostro messaggio.

Spero che questi suggerimenti possano esserti utile per il futuro. Aspettiamo le tue riflessioni e i tuoi commenti qua sotto.

Tutti gli articoli della serie

  1. Promuoversi efficacemente tramite e-mail - Cosa fare e cosa non fare (This post)
  2. Musicisti - Come promuoversi online?
  3. Il Sito Web - Il primo strumento di promozione

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