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Oregon, Lantern (2017 Cam Jazz)

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Oregon, Lantern (2017 Cam Jazz), 5.0 out of 5 based on 3 ratings

Oregon, Lantern (2017 Cam Jazz)

È una formazione storica quella degli Oregon, che con questo “Lantern” giunge al traguardo del trentesimo album, il quinto pubblicato da Cam Jazz. A testimoniare come un gruppo ben rodato come gli Oregon possa forgiare nel tempo uno stile inossidabile a qualsiasi usura e percepibile in una sorta di eterna freschezza sono i 10 brani contenuti in “Lantern”.

Qui accanto allo zoccolo duro della band (Ralph Towner alla chitarra, piano e sintetizzatore, Mark Walker alla batteria e percussioni, Paul McCandless all’oboe, sax soprano e clarinetto basso) fa la sua comparsa al contrabbasso Paolino Dalla Porta, a introdurre qualcosa di nuovo senza snaturare il tono del discorso musicale originale, in perfetta consonanza con i modi e il suono degli Oregon.

Con questa line up il percorso di ascolto delle dieci tracce di “Lantern”, tutte originali, è un itinerario dinamico in cui capita di imbattersi in motivi ritmicamente pronunciati e densi di swing così come in liriche melodie libere nella struttura e nell’inventiva, in una ricca gamma espressiva. L’approccio compositivo è collettivo e coeso e si esprime al massimo in larghi squarci di improvvisazione che trovano spazio negli assoli dei singoli strumenti.

Un disco che induce ad essere seguito per gli improvvisi cambi di scena che contiene. Il tema quasi ballabile di “Dolomite Dance”, enunciato dalla chitarra di Ralph Towner e dal sapore molto classico trova quasi un controcanto naturale nel gusto mediterraneo di “Aeolian Tale”. La struttura visionaria e inattesa di “Walk the Walk” fa da contrappunto alla meditativa “Duende”, così come la sperimentazione sonora e avanzata della titletrack “Lantern” si spegne lentamente nella melodia larga e piana della conclusiva “The Water is Wide”, la dolcissima “Figurine”, con l’ampia intro al pianoforte, sembra sfociare quasi naturalmente nell’energia prorompente di “The Glide”.

Un gioco di bilanciamenti, un’alternanza di vertiginosi slanci e rassicuranti emozioni questo “Lantern”, che conferma l’abilità di questa rodata formazione e che ci fa già da ora attendere i frutti del loro prossimo lavoro.

Track List: Dolomiti Dance; Duende; Walk the Walk; Not Forgotten; Hop, Skip and a Thump; Figurine; The Glide; Aeolian Tale; Lantern; The Water is Wide.

Un preascolto delle tracce di “Lantern” è disponibile sul sito della Cam Jazz.

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