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Orbetello Piano Festival: musica sulla laguna

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Orbetello Piano Festival: musica sulla laguna, 5.0 out of 5 based on 2 ratings

Orbetello Piano Festival: musica sulla laguna

Se non ci siete mai stati non potete capire la magia di un pianoforte sulla laguna in una sera d’estate. La musica, il mare, la notte, tutto questo da ben otto anni è Orbetello Piano Festival, rassegna di pianismo classico organizzata dall’Associazione Kaletra Contemporanea con la direzione artistica di Giuliano Adorno e la direzione organizzativa di Beatrice Piersanti che quest’anno prenderà il via il 14 luglio.

Il programma, che include sette concerti dal 14 luglio al 2 agosto, è realizzato grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Orbetello-Assessorato alla cultura e di numerosi sponsor locali.

La cifra peculiare di questo festival, oltre all’eccellenza musicale, è dettata dal fascino dei luoghi in cui gli eventi si svolgono, luoghi pieni di arte e cultura depositari di bellezza, come la Torre delle Saline ad Albinia, la Terrazza sulla laguna e Piazza del Duomo ad Orbetello, l’Antica Fattoria La Parrina, l’Hotel Capo D’Uomo a Talamone. Quest’anno a questi spazi si va ad aggiungere il Botanical Dry Garden, luogo speciale non solo per le sue caratteristiche di giardino senza irrigazione, ma soprattutto per la sua stretta relazione con l’arte e dove è stato realizzato un vero e proprio Teatro vegetale.

Il connubio musica-spazio ad Orbetello Piano Festival ha portato la musica in luoghi solitamente non adibiti ai concerti, in funzione di una valorizzazione degli stessi e del territorio della laguna più in generale, grazie alla sinergia e alla stretta connessione tra bellezza della musica e bellezza dei luoghi. Nel tempo questo connubio è stato premiato dalla presenza di un pubblico sempre più numeroso ed entusiasta.

Giuliano Adorno, direttore artistico del Festival dichiara: “Sarebbe riduttivo definire Orbetello Piano Festival solo come una rassegna musicale. Sin dagli esordi io e Beatrice Piersanti abbiamo lavorato nella direzione della creazione di un’esperienza del concerto un po’ differente, un’esperienza che coinvolgesse non solo l’aspetto sonoro della performance, ma anche quello visivo, che fosse insomma un’esperienza multisensoriale. Ogni concerto infatti è stato selezionato pensando allo spazio in cui avrebbe avuto luogo. Grazie alla disponibilità e alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale e di alcuni privati che hanno reso accessibili alla musica i propri spazi, ogni volta la magia si rinnova. Credo che il forte legame che sento con questa terra, che è quella in cui risiedo stabilmente da molti anni, sia espresso anche attraverso Orbetello Piano Festival, che per me dunque è come un atto di amore. Aggiungo che, oltre al festival estivo, grazie alle attività che portiamo avanti tutto l’anno, come Orbetello Piano Competition, e da quest’anno anche Orbetello Junior Piano Competition, l’intenzione è quella di accentuare la vocazione internazionale del nostro lavoro, di contribuire a rendere Orbetello e questa parte di Maremma un polo culturale ampio, un luogo di scambio e fucina di idee, spazio in cui far conoscere Orbetello e conoscere a nostra volta realtà culturali di altri luoghi distanti geograficamente e culturalmente.”

ll programma si muove nell’ambito del repertorio classico, da sempre protagonista ad Orbetello, ma per alcuni eventi presenta delle novità rispetto alla formula del piano solo.

L’inaugurazione, il 14 luglio all’Antica Fattoria La Parrina, propone il duo pianistico, quello formato da Sergio Marchegiani e Marco Schiavo, con un programma dedicato alle danze ungheresi di Brahms in un recital intitolato appunto “Dances”, dal titolo della recente registrazione discografica che il duo ha pubblicato con Decca.

Il 19 luglio in Piazza del Duomo ad Orbetello sarà la volta del Silent Wifi Concert® di Andrea Vizzini, un concerto che si potrà ascoltare soltanto in cuffia nella notte, magari passeggiando, tra suggestioni sonore e visive, grazie anche all’opera del pittore Valerio Cassano e al bosco incantato  realizzato da @Botanical Dry Garden by Mates. L’evento è in collaborazione con Pro-Loco Lagunare Orbetello.

Torre delle Saline ad Albinia il 20 Luglio ospiterà il piano recital dell’ucraino Pavel Kachnov dal titolo“Liszt Fireworks!”.

Il 21 luglio sarà Giuliano Adorno, direttore artistico del festival, a presentare un programma intitolato “Riflessi” e dedicato alla musica di Fazil Say, Chopin, Gershwin e Scriabin. Il concerto di Giuliano Adorno si svolgerà nella cornice particolare del Teatro vegetale del Botanical Dry Garden, firmato dal noto paesaggista Vittorio Peretto che ha riunito in un unico luogo la Musica e la Botanica, accomunate dal fatto di parlare entrambe un linguaggio universale.

Il 27 Luglio sulla Terrazza sulla laguna di Orbetello, un altro giovane artista ucraino, Vasyl Kotys, che quest’anno sì è aggiudicato il primo premio a Orbetello International Piano Competition, suonerà musiche di L. van Beethoven, S. Prokofiev, F. Liszt.

Tra i grandi interpreti ospiti di Orbetello Piano Festival anche Alberto Nosè, che il 28 Luglio a Torre delle Saline offrirà al pubblico un recital su musiche di Chopin e Mussorgsky.

Il 2 agosto, all’Hotel Capo D’Uomo di Talamone, “Prodigio”, recital della dodicenne Monica Zhang. Il concerto è organizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione PianoFriends, istituzione diretta dal Maestro Vincenzo Balzani e presieduta da Catia Iglesias, che nasce ed opera con il fine di perfezionare la formazione musicale dei giovani talenti del pianismo italiano e internazionale e di offrire loro molteplici occasioni di esibirsi in concerto. Il giovane talento Monica Zhang chiuderà dunque questa edizione di Orbetello Piano Festival.

Info e biglietti:
https://orbetellopianofestival.it/
+39 389 2428801
[email protected]

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