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Omaggio a Michele Novaro

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Omaggio a Michele Novaro

Tutti sanno chi è Goffredo Mameli, autore del testo dell’inno nazionale italiano, ma ben pochi conoscono Michele Novaro, il compositore della musica che a quel testo conferisce una voce e così familiare a tutti gli Italiani.

Fu proprio il compositore genovese a scrivere la melodia di quel “Canto degli Italiani” più noto a tutti come “Fratelli d’Italia“.

“Dentro quella melodia – spiega il compositore Michele Dall’Ongaro – c’è tanto di questo Paese. C’è l’opera, o meglio, il fantasma dell’opera, c’è una caricatura dell’eroismo, ma soprattutto c’è una verità assolutamente sincera di un popolo che ne ha viste e ne ha fatte tante”.

“Devo dire che diretto da Abbado, togliendo gli ottoni, e facendolo molto più lento il pezzo aumentava di espressività”, commenta Ennio Morricone. “In un film, Cefalonia, l’ho fatto come dicevo io, addirittura cambiando tempo, 3/4, 4/4, 3/4, 4/4”.

In occasione del bicentenario dalla nascita di Novaro, il 23 dicembre 2018, l’Associazione Mendelssohn ha prodotto un mini-documentario con la regia di Duilio Meucci, in cui Ennio Morricone, Roberto Prosseda, Michele Dall’Ongaro, Marcello Nardis, Michele Mirabella, Valentina Lo Surdo e Lorenzo Becattini ci guidano alla scoperta dell’opera di questo compositore.

La vicenda biografica di Michele Novaro non fu fortunata, infatti il compositore morì in povertà e la sua figura artistica non godrà mai di importanti riconoscimenti. “Il Canto degli Italiani” rimarrà formalmente un inno provvisorio dal 1946 fino al dicembre 2017, quando il Parlamento è intervenuto con una legge per renderlo a tutti gli effetti definitivo.

Da un’idea di Lorenzo Becattini inoltre è nato tre anni fa il Concorso “Michele Novaro”, organizzato dall’Associazione Mendelssohn con il sostegno di Italgas, con lo scopo di celebrare l’autore dell’inno e incoraggiare i giovani musicisti a creare nuova musica capace di raccontare l’Italia contemporanea, come Novaro fece 171 anni fa.

Il concorso nel 2018 è giunto alla sua terza edizione, che si è svolta a Roma il 9 dicembre, dopo le precedenti a Torino e Firenze, con una giuria di prestigio presieduta da Ennio Morricone. Le composizioni dei tre finalisti sono state eseguite dall’Ensemble 900 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nell’ambito dei Concerti del Quirinale. A seguire, presso la Sala Ovale del Baglioni Hotel Regina, si è svolta la Premiazione del vincitore, il brasiliano Sérgio Rodrigo.

 

 

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