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Notturno n.20 di Chopin – Spartito e Spiegazione

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Notturno n.20 di Chopin - Spartito e Spiegazione, 5.0 out of 5 based on 291 ratings

Ritengo che il Notturno n.20 in Do diesis minore sia uno dei capolavori maggiormente riuscito dal grande Genio del pianoforte. Questo notturno ha una carica romantica intensissima ed è davvero affascinante. Lo è perchè è sia divertente nell’esecuzione ma soprattutto molto appagante all’ascolto, infatti sono questi due i fattori che determinano una buona riuscita di un pezzo.

In questo notturno credo che Chopin si sia superato. Nonostante le progressioni di accordi siano relativamente semplici e scontate, Chopin è riuscito a creare un tema incredibile per la mano destra che non ha eguali. Inoltre questo brano è anche stato trascritto per violino e pianoforte, e devo dire che è davvero ben riuscito. Qui di seguito l’esecuzione con Violino e Pianoforte.

    Ma torniamo a noi con il nostro spartito per solo pianoforte (o pianosolo 😀 ) che puoi scaricare qui.

    Ed ora qui di seguito un bel tutorial che comprende le sezioni difficili dove la maggior parte degli studenti ha delle incertezze. Vediamo come risolverle..

    Sezioni difficili

      Pianosolo consiglia

      31 COMMENTI

      1. ciao Christian, innanzitutto super complimenti per il sito e per tutto il materiale che metti a disposizione liberamente… avrei una domanda sullo spartito: nella battuta numero 9 il primo si in chiave di basso è alterato (diesis): ciò vale anche per il si successivo più alto all’interno della stessa battuta? Da quello che ricordo di teoria l’alterazione temporanea vale solo all’interno di una battuta per note della stessa altezza ma in questo caso suonerebbe dissonante e non mi torna
        grazie di tutto, sei un mito!!!

        Silvia

      2. Questo brano è geniale! Ci sono diverse trascrizioni…ho visto eseguire in due maniere diverse il brano nella battuta subito dopo il primo punto complesso che hai affrontato nel video. Nella battuta subito successiva, in alcuni spartiti (compreso il mio) la mano sinistra inizia i due arpeggi in fa diesis. Io preferisco di netto la versione “2” dove la sinistra inizia in mi. Vi consiglio di ascoltare la differenza…io c ho sbarellato

        Veramente un pezzo incredibile. Da antologia! Complimenti per le dritte!!! Nell ultima parte l unico consiglio da dare è fare quella maledetta scala troppe volte…deve diventare un modo come un altro x passare 40 minuti fissi al giorno per parecchi giorni

      3. Mi sto dilettando proprio nello studio di questo Notturno e la tua ottima spiegazione mi offre un validissimo aiuto. Grazie davvero!!

      4. Comunque secondo me le ultime scale si possono fare tranquillamente, cercando di non indurire la mano (questo secondo me). Poi non importa “l’anno” di studio per studiare un brano, se uno ha la passione lo fa tranquillamente! 😉 Io ad esempio ho 13 anni ed è un anno e mezzo che studio e per conto mio ho già studiato la Toccata e Fuga in Re Minore di Bach, Alla Turca di Mozart ed ho iniziato a provare a studiare Un Sospiro e le prime battute del Mefisto Valzer di Liszt! 😉

      5. Per bacco sei davvero un genio! eheheh
        La spiegazione é un pò povera(non fai veder come accoppiare le note), ma nonostante tutto spieghi meglio di molti professoroni che si fanno pagare fior di quattrini.
        Non te la prendere ma il brano non è certo difficile e anche la penultima battuta è una banale scala che va fatta molto meccanicamente altrimenti si va fuori tempo!!

      6. Ciao. la cosa che non mi è chiara, è perchè il trillo che si trova sul fa diesis in prima pagina per due volte, (nella prima battuta subito dopo l'introduzione e poi più avanti), lo hai eseguito in due modi diversi, pur essendo scritto allo stesso modo. mi spiego: la prima volta lo hai eseguito iniiniziando, come è giusto che sia dalla nota reale, fa diesis. la seconda volta prima della nota reale, ci hai aggiunto, se non erro, un "mi" segioto poi dalla nota reale e continando come nella prima volta. So che ci sono diverse trascrizioni, infatti alcuni pianisti la eseguono come tu lo hai eseguito nel tutorial la prima volta (senza il mi9 mentre altri con la nota mi. potresmi darmi una spiegazione, perchè non so come eseguirla (a me piace col mi, ma non l'ho trovato scritto da nessuna parte). l'unica spiegazione logica, potrebbe esserequella di quella di voler iniziare il trillo dalla nota inferiore…ma perchè?

      7. Salve, sono nuovo in questo sito, anche se non la prima volta che lo visito, lo trovo molto utile.
        Ho 13 anni, e volevo dire che secondo me l'anno di studio è indifferente, perchè puoi anche studiare per 10 anni ma se hai studiato solo Hanon in 10 anni non conta niente. Volevo solo dire ciò che penso, e cioè che per sapere se un brano "si può suonare" (tra virgolette, perchè qualunque brano se scritto, significa che si può suonare) bisogna provarlo e riprovarlo. Ad esempio io studio da due anni, ma il primo brano che ho fatto è stato il Rondo alla Turca di Beethoven. All'inizio mi sembrava complicatissimo, con tutte quelle legature e note che neanche sapevo esistessero.
        Ma alla fine ho deciso di provarci e adesso lo conosco come il palmo della mia mano.
        Ovviamente è un mio pensiero, è dato che ho 13 anni e poca esperienza, sembrerà molto stupido.

        • Anche io talvolta la penso così…complimenti per la tua audacia! Ps. il rondò alla turca è di Mozart! 😀

      8. Secondo me lo puoi fare, ma quelle scale veloci della terza pagina mi sa che ti franno sudare e probabilmente non ce la farai… 😉

      9. nooo ti prego non dirmo così..già ci sto questionando con il mio insegnante di pianoforte…comunque.. ovviamente il primo tempo della Sonata…(magari il terzo movimento lo adoro) i preludi invece il n.4 ed il n.20 Tra Prentesi grazie in anticipo per le tue risposte! ciao a presto

      10. in questo momento sto studiando: Cerniana vol.2 (anche se non si scrive così)- Bach, invenzioni a due voci-Poi ovviamente scale, Hanon,. Ho appena finito di studiare due preludi di Chopin la Sonata al Chiaro di Luna (Beethoven) e l'aVe Maria di Gounod..Che dici?:))))

      11. ciao sono Monica, vorrei un consiglio : posso approcciarmi a questo brano dopo aver iniziato a studiare il pianoforte dopo 4 anni e mezzo? (da privatista non al conservatorio)

        • dipende da qual'è il tuo livello se nn dici che studi ora no… potresti avere studiato 4 anni ed essere forse un 2 anno di conservatorio oppure un 6/7° boh

          cmq per darti l'idea è un pezzo da 4/5° anno circa

      12. Caspita, non suono ormai da un bel po' di tempo ma l'aver scoperto questo sito mi ha riacceso qualcosa dentro.
        Grazie!

      13. Bravo Christian. Complimenti anche per il sito, è fatto veramente bene. Hihi, ho fatto un sospiro di solievo quando hai detto che si può rallentare la mano sinistra, per fare quella tremenda scaletta

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