Home Articoli Myra Hess. La Dame al pianoforte che suonava durante la guerra

Myra Hess. La Dame al pianoforte che suonava durante la guerra

0

Chi di voi non conosce questo celebre brano?

Si tratta della trascrizione pianistica del preludio Corale “Jesus bleibet meine Freude” (conosciuto come “O Gesù mia gioia”) dalla Cantata 147 “Herz und Mund und Tat und Leben” di Johann Sebastian Bach. Ma sapevate che a scriverlo fu una celebre pianista britannica? Stiamo parlando di Myra Hess.

 

C’è un curioso aneddoto su questo brano. Si dice che a un soldato britannico che lo fischiettava su un treno durante la guerra un giornalista chiese: “Ti interessa Bach. “No”, rispose il soldato. “Ma stai fischiettando una composizione di Bach” insisteva il giornalista. “Quello non è Bach”, rispose indignato il soldato. “Quella è Myra Hess.” (Da “Myra Hess – A Portrait” di Marian McKenna)

Lasciando da parte l’aneddotica, Myra Hess è stata senza ombra di dubbio una delle pianiste classiche più note e celebrate della Gran Bretagna.

Il motivo di tale celebrità non fu solo l’indubbio valore artistico della pianista, che coltivò un ampio repertorio che includeva Beethoven, Mozart, Schumann, ma anche Scarlatti e opere maggiormente legate al suo tempo, fu anche molto legato a una particolare iniziativa che Myra Hess portò avanti durante la seconda guerra mondiale. In un periodo in cui tutti i teatri erano chiusi a causa del conflitto, la pianista tenne una serie di concerti alla National Gallery di Londra allo scopo di sollevare il morale dei soldati. Non si trattava di semplici recital. La situazione era drammatica e rischiosa, ma Myra Hess, temendo le ripercussioni negative che avrebbero inevitabilmente fatto seguito alla serrata di musei, cinema, teatri, all’arresto delle attività culturali, contattò nel 1939 il Direttore della National Gallery, Kenneth Clark, proponendogli una rassegna di concerti da tenersi a mezzogiorno nel museo. Ottenuta l’approvazione a questo ardimentoso progetto, i concerti andarono avanti per ben 6 anni, fino al 1946.

L’impresa le valse nel 1941 l’onorificenza di Dame dell’Impero Britannico.

Myra Hess era nata a Londra nel 1890, ultima di quattro figli di una famiglia di ebrei ortodossi. Si avvicinò allo studio del pianoforte all’età di cinque anni e a sette entrò alla Guildhall School of Music dove studiò teoria e pianoforte con Julia Pascal e Orlando Morgan. Risale agli anni della scuola il suo incontro con la pianista Irene Scharrer con la quale coltivò una grande amicizia e una reale intesa artistica, tanto da formare ben presto un duo pianistico molto affiatato.

Debuttò nel 1907 con l’esecuzione del Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 di Ludwig van Beethoven, diretta da Sir Thomas Beecham e il successo le valse subito fama e un lungo tour la Gran Bretagna, i Paesi Bassi e la Francia. Nel 1922, quando già aveva raggiunto un certo livello di fama internazionale, debuttò negli Stati Uniti, a New York.

Donna dal carattere bizzarro, si sottoponeva a quella ferrea disciplina che la musica richiede, praticandola con devozione e quasi con intransigenza, ma se ascoltiamo le rare interviste registrate e leggiamo le testimonianze di chi la conobbe scopriamo una persona estremamente simpatica e disponibile alla battuta con quel tocco di eccentricità che i grandi recano naturalmente in sé.

Negli anni Sessanta la pianista si ammalò e non potendo più sostenere la fatica della vita concertistica si dedicò all’insegnamento. Morì il 25 novembre 1965 a Londra lasciando il ricordo indelebile della sua arte.

Pianosolo consiglia

Articolo precedenteUna mattina – Ludovico Einaudi – Spartito
Articolo successivoHermon Mehari e Alessandro Lanzoni, Arc Fiction (MIRR)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here