Home Teoria ABC L’errore più grande nella lettura di note musicali sul pentagramma

L’errore più grande nella lettura di note musicali sul pentagramma

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Per leggere correttamente uno spartito occorre impadronirsi di due abilità:

  1. Saper riconoscere la differente altezza delle note;
  2. Saper riconoscere la differente durata delle note.

Una volta che sai che nota è e quanto dura, ti trovi in una botte di ferro! Chiaramente ci vuole allenamento per entrambe le abilità.

Per quanto riguarda il riconoscimento ti invito a dare un’occhiata a questi 20 esercizi di lettura gratuiti che ho preparato per te. Se li farai tutti i giorni noterai sicuramente un grande giovamento.

Per quanto riguarda l’aspetto ritmico, il discorso è leggermente più complesso. Le figure ritmiche sono molte e possono essere unite fra loro in tantissime combinazioni!

L’unica cosa che devi assolutamente ricordarti è di non fare pause dove non ci sono:

video

Come hai visto dal video, l’errore più comune sta proprio nel prolungare l’ultima nota di una data cellula ritmica. Questo fa sì che la musica non scorra in modo fluido. Prima riesci ad eliminare questo problema e prima riuscirai a comprendere al meglio ogni singola partitura.

Se hai problemi a comprendere le varie durate delle note, ma soprattutto nel mettere in pratica quanto già sai a livello teorico, allora non posso fare altro che consigliarti di approfondire nel corso più venduto in assoluto di Pianosolo che è il corso di solfeggio base.

Al suo interno troverai tutto ciò che ti serve per impostare correttamente la tua lettura ritmica.

Non mi resta che augurarti dunque un buono studio!

Pianosolo consiglia

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