Home Tecnica Blues Le forme irregolari nel Blues – Lezione n.13 corso di piano blues

Le forme irregolari nel Blues – Lezione n.13 corso di piano blues

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Ciao, io sono Nico Pistolesi e questa è la 13esima lezione del mio corso di Piano Blues.

Oggi affronteremo alcune forme irregolari di blues, ovvero alcune canzoni blues di 8 o di 16 misure anziché 12 come la forma blues più conosciuta e cosiddetta regolare.

Vediamo subito una prima variazione che possiamo fare su una canzone blues. Utilizziamo un tempo in 12/8 ma costruiremo la nostra struttura su 8 misure anziché 12. Come sempre utilizzeremo la tonalità di Do maggiore per fare pratica.

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Come avrete visto ho utilizzato la seguente struttura armonica :

12/8 | C C7 | E7 | F | F#dim7 |
| C A7 | Dm7 G7 | C7 F7 |
| C7 G7 |

Scarica l’esercizio

Possiamo sostituire il Dm7 con un D7 e possiamo anche sostituire il F#dim7 con un Fm7.

Scarica la variazione

Proviamo invece a vedere una forma canzone di 8 misure e proviamo a suonare in tonalità di Fa Maggiore.

12/8 | F | F7 | Bb7 | Bbm7 |
| F D7 | G7 C7 | F7 Bb7 |
| F7 C7 |

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In questo caso ho utilizzato diverse tecniche di accompagnamento tra cui arpeggi e porzioni di scale per collegare fra loro gli accordi, mentre per la mano sinistra ho ribattuto sia il pollice sia il mignolo per creare un andamento tipico del blues.

Capita a volte di trovarci di fronte ad un brano di 16 misure che può essere definito “old style” ovvero un Boogie Woogie oppure un brano che può essere classificato come “traditional” ovvero un brano popolare utilizzato dai cantanti e musicisti di blues come brano del repertorio blues.

| G7 C | G7 C | G7 C | G7 C | G7 C | G7 C |
| D7 G | D7 G | G7 C | G7 C | C7 stop | Cadenza |
| G7 C | G7 C | G7 C | G7 C |

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Per la mano sinistra ho utilizzato un accompagnamento molto particolare, con l’intento di emulare un vero e proprio “basso”.

Come avrete visto il brano è in tonalità di Sol Maggiore e la mano sinistra utilizza i seguenti intervalli :
una quinta (Sol-Re), una sesta (Sol-Mi), una settima minore (Sol-Fa) e di nuovo una sesta (Sol-Mi).

La mano destra utilizza gli accordi della struttura armonica di cui sopra, utilizzando però il IV grado (C7) come passaggio per creare un movimento armonico particolare.

La particolarità è proprio nel passaggio dal I grado al V grado ( da G7 al D7) fino a tornare al I grado per poi passare al IV grado (C7) suonandolo però un quarto soltanto per lasciar spazio ad una cadenza nella 12esima misura, creata con le note della scala blues di G, per ottenere l’effetto “stop and go”.

Io ho utilizzato degli abbellimenti creati con le due “blue notes” della scala blues di G ovvero il Sib che scende a Si ed il Do# che scende a Re, ma voi potete anche non utilizzarli.

Come sempre vi consiglio di studiare bene le strutture dei brani a mani separate facendo bene attenzione alla mano sinistra e alle note degli accordi della mano destra e poi, trasportate in altre tonalità i vostri nuovi blues e improvvisate a più non posso!

Buona lezione!

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Pianista, Toy Pianist, Compositore, Didatta talentuoso musicista toscano, classe 1985, inizia lo studio nel 1999 da prima seguendo corsi di musica classica fino ad arrivare allo studio del pianoforte moderno. Grazie alla passione del pianoforte, si sviluppa in lui un forte interesse per la musica di qualsiasi genere e per la composizione. Nel 2008 viene ammesso all’Istituto Musicale P. Mascagni dove ha la possibilità di frequentare il Triennio di Musica Jazz sotto la guida del M° Mauro Grossi. Qui forma le sue conoscenze come jazzista e come arrangiatore di piccoli gruppi di musica Jazz, attraversando vari generi musicali ed è proprio durante il corso di Analisi Musicale del M° Fabio de sanctis de benedictis che scopre la musica contemporanea e i compositori che hanno rivoluzionato il modo di pensare in musica. Musicisti come J. Cage, K. Stockhausen, L. Berio.. In questi primi 10 anni di musica come professionista, ha avuto modo di collaborare con artisti internazionali del panorama Jazz e della musica moderna. Ha partecipato a festival come Rapallo Jazz & Blues, Pistoia Blues, Terni Jazz Festival, Grey Cat Jazz Festival, Soulisland Festival e si è esibito in Germania, Spagna, Inghilterra, Galles, Irlanda, Scozia, Olanda, Norvegia, Svizzera. Nell’ Aprile 2012 è uscito il suo primo Album in Piano Solo dal titolo “6 milioni di domande”per l’etichetta Cama Records distribuito da Edel. Al disco è seguito un breve tour di presentazione in tutta Italia e non solo, tour che ha visto partecipe alcune location d’occasione come l’evento Internazionale “Piano City Milano” (Stazione Garibaldi 12.05.12), Fnac Firenze – I gigli e Fnac Siviglia, Spagna. Dal 2012 collabora come "Toy Pianist” con l’associazione e centro studi di ricerca Tempo Reale fondata da Luciano Berio nel 1987.

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