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La sfida uomo-macchina si fa a colpi di tastiera! Roberto Prosseda e TeoTronico al Teatro degli Industri di Grosseto

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La sfida uomo-macchina si fa a colpi di tastiera! Roberto Prosseda e TeoTronico al Teatro degli Industri di Grosseto, 5.0 out of 5 based on 1 rating

La sfida uomo-macchina si fa a colpi di tastiera! Roberto Prosseda e TeoTronico al Teatro degli Industri di Grosseto

locandina prosseda

Che la musica sia affare riservato all’umano è verità sconfessata già da tempo dalla tecnologia e oggi, quanto più l’avanzamento della ricerca procede a spasso spedito verso il non più surreale scenario dell’intelligenza artificiale, tanto più proviamo il brivido della perdita di controllo e di potere di quelle facoltà che rappresentano il nostro specifico di uomini.

In realtà ha ragion d’essere questo oscuro timore? Se parliamo di musica, un’arte che si muove al confine tra scienza esatta, cervello, e cuore, dunque sentimento, è possibile sostenere che una macchina possa sostituirsi all’uomo nella sua esecuzione? Quali saranno i differenti effetti sulle passioni e gli affetti? Un brano suonato da un pianista robot saprà commuoverci o suscitare in noi emozioni, comunicare alla parte più profonda della nostra umanità?

La risposta a questo quesito forse potremo scoprirla nell’interessante confronto che Roberto Prosseda, pianista umanissimo, sosterrà con TeoTronico, pianista robot, al Teatro degli Industri di Grosseto il 20 gennaio nell’ambito della rassegna “La voce di ogni strumento”.

teo e prosseda

Le tradizionali sfide alla tastiera che hanno costellato l’evoluzione della storia della musica coinvolgendo nomi come quello di Mozart e Clementi, di Daniel Steibelt e Beethoven, di Sigmund Thalberg e Liszt, approdano alla contemporaneità offrendo molto di più di una semplice e sportiva competizione di abilità pianistica, piuttosto una riflessione profonda sull’espressione musicale, su quella peculiarità interpretativa che attiene al pianista in carne e ossa, sulla creatività.

teoTeoTronico è un robot con 53 dita che, ideato e progettato da Matteo Suzzi e realizzato dalla Start-Up TeoTronica di Imola, può riprodurre qualsiasi file Midi su un normale pianoforte acustico. Il pianista robot può suonare il pianoforte “leggendo” le partiture o anche replicando interpretazioni di grandi pianisti, tratte dai rulli di pianola. Ma queste abilità sono sufficienti a offrire all’ascoltatore un’esperienza di ascolto indimenticabile?

Il format di questo duello pianistico prevede un confronto dialettico proprio tra Roberto Prosseda, fautore del primato dell’uomo nell’espressione artistica, e TeoTronico, che, dotato di parola, argomenterà e confuterà le teorie del Maestro umano punto per punto. Una sorta di lezione-concerto dunque che sarà occasione per ascoltare alcuni capolavori della letteratura pianistica e riflettere sui differenti approcci all’esecuzione, sul concetto di oggettività e soggettività nell’interpretazione musicale.

prosseda teo tronicoRoberto Prosseda, di cui ricordiamo, oltre ai precedenti lavori e all’intensa attività concertistica anche la recente registrazione per Decca delle prime sei Sonate di Mozart su un pianoforte Fazioli accordato secondo il temperamento non equabile “Vallotti”, svolge da tempo un’incessante attività di divulgazione culturale attraverso articoli, saggi, master class, trasmissioni radiofoniche, documentari, educazione all’ascolto e numerosi altri progetti artistici.

Illuminante quanto afferma Roberto Prosseda sul progetto TeoTronico e che riprendiamo dal suo sito web: In un’epoca in cui le macchine e l’informatica sembrano volersi appropriare di gran parte delle attività svolte dall’uomo, questa insolita sfida alla tastiera punta l’attenzione sull’importanza della creatività e delle emozioni come priorità assoluta del far musica, in opposizione all’algida esattezza delle esecuzioni del robot. Oggi le nostre vite sono sempre più invase dalla tecnologia, ed è importante non perdere la nostra identità e la coscienza delle nostre emozioni.

E sarà una serata sicuramente all’insegna dei colpi di scena e delle emozioni forti quella del 20 gennaio al Teatro degli Industri.

L’evento, che è parte della rassegna musicale “La voce di ogni strumento”, sarà inoltre occasione per coniugare musica e solidarietà. Il ricavato sarà infatti devoluto alle associazioni La Farfalla – associazione cure palliative – Loretta Borzi ONLUS, AVIS, ADMO – Associazione Donatori Midollo Osseo e AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

VENERDI 20 Gennaio ore 17.30 presso il Teatro degli Industri
Prevendita: Biglietto intero 12€, ridotto 8€ dai 6 ai 18 anni
Presso Bartolucci/Expert Via De Mille, 7
Per info: [email protected]
Tel 3397960148
 

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