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Jingle Bells – Versione facilitata per pianoforte

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Sta per arrivare il Natale, e come ogni anno, è bastato uno schiocco di dita per catapultarci dall’estate dei bagni al tramonto, alle luci, i presepi e i primi fiocchi di neve. Arriva sempre troppo in fretta, senza lasciarci il tempo di salutare le lunghe giornate di sole. Alla fine di dicembre, ci ritroviamo a riflettere sulle promesse e sui buoni propositi che, con un pizzico di imprudenza, avevamo formulato a gennaio, specialmente al pianoforte, spinti dall’energia di rinnovamento e miglioramento che il nuovo anno dà. Avevamo promesso a noi stessi: “Suonerò il secondo concerto di Rachmaninov” e invece, siamo rimasti ancorati all’esercizio numero 30 del Beyer, e non siamo riusciti a preparare nemmeno un brano natalizio. Così, anche quest’anno, il mio debutto di fronte a parenti e amici non avrà luogo, meno male… non farò nessuna figuraccia! Prima il sollievo, poi l’amaro in bocca di un’idea che sembrava così carina… “Avrei potuto farlo.”. Non ci sarà alcun concerto natalizio, nessun applauso, nessuna atmosfera magica, purtroppo.

Ma non temere, sono qui per una ragione speciale: trasformare il tuo Natale e darti l’opportunità di fare il tuo concertino natalizio! Dopo una ricerca quasi epica, frugando tra montagne di spartiti, tra l’antico e il moderno, arrangiamenti creativi o mal riusciti, ho realizzato per te una trascrizione del celebre brano ‘Jingle Bells‘.

Jingle Bells nasce nel 1857, composto da James Lord Pierpont. Originariamente intitolato ‘One Horse Open Sleigh’, non era nemmeno pensato come una canzone natalizia, ma col tempo è diventato un inno alle gioie dell’inverno e della stagione festiva. Ed è proprio questo il brano che ho deciso di arrangiare per te.

Con matita, gomma e una buona dose di creatività, ho quindi creato una mia versione di “Jingle Bells”, una versione semplificata che conserva tutta la magia e l’allegria che hanno reso questo brano un immortale classico natalizio. Una versione alla tua portata, che ti farà sentire finalmente il protagonista di questo Natale, almeno per 10 minuti.

Quindi, preparati a sorprendere i tuoi cari quest’anno. Seguimi in questo viaggio musicale, dove ti guiderò nota per nota, attraverso le luci scintillanti e i suoni calorosi di Jingle Bells. Scarica lo spartito, regola la tua panca e… partiamo in questa fantastica avventura.

Lo spartito di Jingle Bells

Scaricalo qua

Come suonarla

Il brano è stato scritto in tonalità di DO maggiore, per cui non avrai alterazioni in chiave, dovrai suonare esclusivamente tasti bianchi.

La mano destra è molto semplice, fissa sulle cinque note (Do, Re, Mi, Fa, Sol), che corrispondono a un dito ciascuna, ricordando la classica disposizione iniziale del metodo Beyer. La limitatezza delle nuote suonate aiuta a concentrarsi sull’espressione musicale piuttosto che sulla tecnica.

La mano sinistra, benché più impegnativa, rimane accessibile. Si concentra sui bicordi, due note suonate contemporaneamente, che cambiano ogni battuta. Questo offre una base armonica solida senza sovraccaricarti durante l’esecuzione. La sequenza dei bicordi segue un modello ritmico costante, aiutando a mantenere il ritmo corretto e a costruire una solida ritmica.

Durante l’esecuzione, è essenziale prestare attenzione alla durata delle note. Ogni bicordo nella mano sinistra dura un’intera battuta (note semibrevi da 4/4), mentre la mano destra presenta una combinazione di semiminime, minime e semibrevi. Mantenere questo equilibrio tra le mani è fondamentale per la fluidità del brano.

Puoi decidere se studiare . Inizia lentamente, permettendo a te stesso di familiarizzare con la coordinazione richiesta. Non esitare a ripetere piccoli segmenti del brano per consolidare l’esecuzione e la memorizzazione.

Battute 1-4 e 9-12 si ripetono, per cui una volta appresa la prima riga concentrati su battute 5-8 e 13-16.

In “Jingle Bells”, le prime quattro battute sono cruciali per impostare il tono. Assicurati di avere una forte presa su questa sezione prima di procedere. Le battute successive, dalla 5 alla 8, presentano una leggera variazione nella melodia, ma seguono lo stesso schema ritmico, permettendoti di costruire sulla base che hai già imparato.

L’ultima sezione, che ripete la melodia iniziale, ti dà l’opportunità di rifinire il pezzo con sicurezza. Una volta che hai padroneggiato ogni sezione separatamente, l’esecuzione completa del brano diventerà un’esperienza gioiosa e un grande traguardo per ogni principiante.

Conclusione

E se hai apprezzato questo spartito e questo video, abbiamo bisogno di te. Commenta il video su Youtube con “Anche io farò il concertino di Natale”. A 20 commenti farò un nuovo arrangiamento (di un pezzo a vostra scelta!).

Ti invito a visitare Pianosolo Maestro per seguire il nostro corso progressivo di pianoforte da zero!

Buono studio

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