Home Articoli Boris Berman, Appunti di un pianista (Edizioni Curci)

Boris Berman, Appunti di un pianista (Edizioni Curci)

1
Boris Berman, Appunti di un pianista (Edizioni Curci), 5.0 out of 5 based on 3 ratings

 

Ad aprire il volume di Boris Berman, Appunti di un pianista (Edizioni Curci), colpisce immediatamente la dedica: “Ai miei studenti, con i quali ho condiviso molte ore di gioia, frustrazione e scoperta.” Parole che non lasciano dubbi sulla vocazione profonda con cui Boris Berman, pianista acclamato sui palcoscenici di tutto il mondo, coltivi e pratichi la sua attività didattica.

Il volume esce per la prima volta in traduzione italiana per le Edizioni Curci, nella traduzione di Artin Bassiri Tabrizi e con la supervisione di Roberto Prosseda, volume che inaugura così la collana Masterclass – A lezione dai grandi maestri.

Riduttivo definirlo un manuale, scorretto chiamarlo saggio, in realtà il volume di Berman, steso, come avvisa nella sua prefazione, per lo più durante i suoi tour concertistici per il mondo, è la narrazione di un’esperienza vissuta in prima persona, un’esperienza duplice, quella del pianista e quella del didatta, un’esperienza di trasmissione di saperi e abilità.

La linea portante è quella che considera interdipendenti gli aspetti prettamente tecnico-pratici e quelli legati all’interpretazione pianistica. Il libro dunque partendo dalle basi della cosiddetta tecnica pianistica si spinge fino ad alcune riflessioni sugli aspetti psicologici della performance in un linguaggio chiaro, privo di vuoto accademismo, immediatamente comprensibile.

Le due sezioni in cui si articola il volume, rispettivamente In aula e Costruire una performance, rappresentano un esauriente excursus nel mondo della tecnica, dal suono, al tocco, all’uso del pedale, alle diteggiature, e dell’interpretazione pianistica, un prezioso scrigno in cui Boris Berman ha racchiuso non solo la sua visione e la sua esperienza dello studio del pianoforte, della sua attività artistica, ma, un vero e proprio compendio che può a ragion veduta dirsi indispensabile non solo per lo studente, ma anche per l’insegnante, l’artista o il semplice appassionato che potrà trovarvi interessanti spunti di conoscenza e di riflessione, come quello suggerito dallo stesso autore sull’utilità del lavoro dell’insegnante che a suo parere risulta essere tale solo se proficua per la musica e per l’allievo.

Un ampio apparato iconografico con esempi musicali e immagini arricchisce la trattazione.

Sarebbe troppo lungo elencare l’intensa attività artistica di Boris Berman, le sue esibizioni con prestigiose orchestre come la Royal Concertgebouw Orchestra, la Philharmonia (Londra), la Toronto Symphony, la Israel Philharmonic, la Gewandhaus Orchestra, la Minnesota Orchestra, la Detroit Symphony, la Houston Symphony, la Atlanta Symphony, la St. Petersburg Philharmonic e la Royal Orchestra scozzese, i suoi recital, le apparizioni in festival di rilievo come Marlboro, Bergen, Ravinia, Nohant e Israel Festival.

Ci limitiamo a segnalare, tra le numerose attività musicali a lui ascritte, la realizzazione per primo dell’ambizioso progetto della registrazione delle opere complete per pianoforte solo di Prokofiev, pubblicate in nove CD Chandos. L’interesse per la musica di Prokofiev lo ha portato poi a pubblicare, per la Yale University Press, il volume “Prokofiev’s Piano Sonatas: A Guide for the Listener and the Performer”. Ha inoltre curato per una casa editrice cinese, la Shangai Music Publishing House, una nuova edizione critica bilingue delle partiture delle sonate per pianoforte di Prokofiev.

Attualmente occupa la cattedra di pianoforte alla Yale School of Music e tiene corsi di perfezionamento in tutto il mondo.

Qualche anno fa lo abbiamo incontrato in occasione di Cremona Musica – Piano Experience dove presentè proprio la seconda edizione delle sue “Notes from the pianist’s bench” (Yale University Press). In quell’occasione lo abbiamo intervistato proprio in merito alla sua attività di didatta e a questi preziosi “Appunti”.

Un’anteprima del volume sul sito delle Edizioni Curci.

 

Dove acquistare il libro

Pianosolo consiglia

Articolo precedenteHermon Mehari e Alessandro Lanzoni, Arc Fiction (MIRR)
Articolo successivoPostcards from far away – Coldplay – Spartito per pianoforte

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here