Home Articoli I Siciliani. L’omaggio poetico-musicale a Caldarella di Ninni Bruschetta e Cettina Donato

I Siciliani. L’omaggio poetico-musicale a Caldarella di Ninni Bruschetta e Cettina Donato

0
GD Star Rating
loading...
CONDIVIDI

Profuma intensamente di Sicilia questo lavoro che Ninni Bruschetta e Cettina Donato tra parole e musica dedicano ad Antonio Caldarella, poeta, scrittore, attore, regista, artista, che si intitola, appunto “I Siciliani. Vero succo di poesia”  e che uscirà il 14 maggio prossimo per AlfaMusic.

Rinnovando il sodalizio artistico già ampiamente collaudato con lo spettacolo teatrale “Il mio nome è Caino” di Claudio Fava, l’attore e regista Ninni Bruschetta e la pianista, compositrice e direttrice d’orchestra Cettina Donato danno alla luce un disco che è narrazione della Sicilia contemporanea nei suoi aspetti poetici e letterari in un intenso omaggio ad un altro siciliano, Antonio Caldarella.

Affiancati dalla sezione archi della BIM Orchestra unita al quartetto jazz, con il sassofonista Dario Cecchini, il contrabbassista Dario Rosciglione e il batterista Mimmo Campanale, i sicilianissimi Ninni e Cettina si muovono all’interno e attraverso la parola poetica di Caldarella, che fu attento osservatore della realtà, realista dunque, eppure sognatore, talvolta critico cinico eppure romantico e idealista, e una musica che assimila proprio i profumi e i colori della Sicilia alle strutture e alla pronuncia del large jazz ensemble e che veste la parola poetica calzandola come un abito cucito su misura.

E così seguiamo questo racconto che procede attraverso gli undici brani del disco prodotto da AlfaMusic, tutti composti e arrangiati da Cettina Donato, tre preludi per pianoforte e otto brani in cui la voce di Ninni Bruschetta interpreta gli umori e i sapori della Sicilia che Antonio Caldarella aveva disegnato, con l’attrice e cantante Celeste Guadagnolo di cui ascoltiamo la voce in “Le Siciliane”.

Dallo sguardo sulla Sicilia moderna de “I Siciliani”, titletrack di questo lavoro, a quello antico de “Le Siciliane”, passando per quel delicato notturno che è “Amore segreto”, un amore sussurrato e dolceamaro, fino alle visioni e alla dimensione quasi onirica del flusso di libero pensiero di “Alcol” o alla purezza poetica di “Vorrei nuotare”, i personaggi si muovono in questo mondo colorato e rumoroso in cui gioia e malinconia, provocazione e rassegnazione, creatività e tenacia si intrecciano indissolubilmente a dare forma a uno spirito autentico, distante da qualunque vacuo intellettualismo e assolutamente vicino invece alla sostanza umana. In Ninni Bruschetta la parola di Caldarella accresce il suo potere ed evoca, asserisce, urla, sussurra, quando è detta, quando è cantata, si dispiega nelle infinite accezioni con cui è stata pensata, ma è sempre un “rumore di amore”, così come la musica di Cettina Donato, che di questa parola sembra essere essenza naturale tanto fortemente le si avvinghia fino a rendere indistinti i contorni. Parola e musica, una cosa sola per narrare questa storia. “… un lutto improvviso, una parola mai detta crea un vuoto che perfino il silenzio non riesce a riempire, scrivere l’ultima puntata all’inizio di una storia è una tecnica di scrittura se la storia non è la tua. La storia siamo noi…”

“Questa è la storia del Gattoleone. Mio grande amico. Ha vissuto poco o troppo, ma comunque quanto voleva lui. E ha lasciato una traccia, forse un solco, su questa terra, fatto di poesia.” Ninni Bruschetta

“Ciò che di noi è più bello, è immortale. Ho conosciuto Antonio Caldarella pur non avendolo mai incontrato” Cettina Donato

Attore di teatro, cinema e tv, Ninni Bruschetta ha firmato più di 40 regie teatrali, dirigendo, tra gli altri, Anna Maria Guarnieri, Claudio Gioè, Donatella Finocchiaro, Roberto Citran, David Coco, Edy Angelillo e Angelo Campolo.E’ stato per due volte direttore artistico dell’EAR Teatro di Messina. Tra cinema e televisione ha preso parte a quasi cento titoli, spaziando dalle grandi serie generaliste (Squadra Antimafia, Borsellino, Distretto di Polizia,I bastardi di pizzo falcone) al cinema d’autore (Luchetti, Giordana, Corsicato, Guzzanti, Pif, Von Trotta, Woody Allen, Paolo Sorrentino) al record di incassi di “Quo Vado?” di G. Nunziante, con Checco Zalone. E’ uno dei protagonisti della serie cult “Boris” e del relativo film di Ciarrapico, Torre e Vendruscolo nonché dell’ultimo capolavoro televisivo di Mattia Torre (La linea verticale). Premio Tony Bertorelli alla carriera nel 2018. Ha pubblicato tre sceneggiature con Sellerio e due saggi critici sul lavoro dell’attore con Bompiani e Fazi.

Pluripremiata pianista, compositrice e direttore d’orchestra, Cettina Donato da anni è annoverata tra i migliori arrangiatori italiani al Jazzit Award. Conduce la sua carriera concertistica prevalentemente tra Europa e Stati Uniti. Docente di jazz in diversi Conservatori italiani, ha ricoperto il ruolo di International President del Women of Jazz del South Florida. Ha diretto diverse orchestre italiane, mentre a Boston ha fondato big band a suo nome con musicisti provenienti dai cinque continenti. Nella sua carriera ha collaborato con importanti solisti del panorama jazz nazionale e internazionale, pubblicando cinque album a suo nome.

Antonio Caldarella (1959 – 2008), attore, poeta e pittore, è nato ad Avola ed è cresciuto a Napoli, a Messina e in giro per il mondo. In teatro ha lavorato con Antonio Neiwiller, Mario Martone, Elio De Capitani, Ninni Bruschetta e al cinema con Daniele Luchetti, Francesco Calogero, K.M. Brandauer e altri. Le sue poesie sono edite da piccole Case Editrici Siciliane che avevano capito il suo genio, senza che lui si sforzasse di fare qualcosa di più che non fosse scriverle. Persino Jean Paul Manganaro ha scritto parole meravigliose su di lui. Ma dev’essere stato un caso. Forse si erano parlati una sera davanti al mare. I suoi quadri, gli acquerelli e persino i bigliettini da visita dipinti a mano, sono sparsi nelle case di amici e conoscenti che li custodiscono gelosamente.

Il disco “I Siciliani” è dedicato a Stefania Marazzita.

 

Pianosolo consiglia

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here