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I grandi compositori. Storie di musica: Domenico Scarlatti, a cura di Vincenzo Balzani

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I grandi compositori. Storie di musica: Domenico Scarlatti
a cura di Vincenzo Balzani

Siamo molto onorati di ospitare sulle pagine di Pianosolo il Maestro Vincenzo Balzani, grazie al quale oggi inauguriamo una serie di video dedicata ai grandi compositori del passato che ci hanno lasciato capolavori immortali della letteratura pianistica.

Questa serie, intitolata “I grandi compositori. Storie di musica”, è costituita infatti da un ciclo di brevi video in cui il Maestro Balzani racconta in sintesi le tappe essenziali delle storie di questi compositori, ne tratteggia gli aspetti caratterizzanti l’ambito artistico, ne presenta le principali caratteristiche in riferimento alla scrittura pianistica e infine ne esegue una composizione.

Questa settimana la nostra istantanea è dedicata al compositore Domenico Scarlatti (Napoli, 1685 – Madrid, 1757).

Buona visione!

Vincenzo Balzani

Diplomato in pianoforte presso il conservatorio “Verdi” di Milano sotto la guida di Alberto Mozzati con il massimo dei voti e la lode, Vincenzo Balzani a 14 anni ha vinto i concorsi pianistici di La Spezia (E.N.A.L.) e “Förster – Ricordi” di Milano.

A 16 anni ha vinto il premio “Liszt” al “Maria Canals” di Barcellona. Nel 1971 ha vinto il secondo premio al “Pozzoli” di Seregno, il primo premio assoluto al “Città di Treviso” e al “F.P. Neglia” di Enna e il primo premio al “G.B. Viotti” di Vercelli. Nel 1975, anno del centenario della nascita di Maurice Ravel, ha rappresentato la Rai nella rassegna – concorso presso l’ORTF a Parigi segnalandosi tra i primi. Nel corso della sua carriera ha effettuato tournée in tutto il mondo e si è esibito per prestigiosi teatri e celebri festival italiani sia come solista che con orchestra e in formazioni cameristiche dal duo al settimino (La Scala, San Carlo, Petruzzelli, Regio di Torino, Olimpico, Festival di Bergamo e Brescia, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Settembre Musica…..).

​Ha al proprio attivo numerose registrazioni radiotelevisive e incisioni con musiche di Scarlatti, Mozart, Hummel, Beethoven, Chopin (integrale degli studi Op.10 e Op.25), Rossini – Liszt, Schubert – Liszt, ecc.

È professore emerito del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

​È regolarmente invitato a far parte di giurie di concorsi internazionali (“G.B. Viotti”, “Rina Sala Gallo”, “Pozzoli”, “London International Piano Competition”, “Concurso Internacional Compositores de España”, “Tchaikovsky junior” di Kurashiki, “Takamatsu”, “Parnassos” di Monterrey, “Hummel” di Bratislava, ecc.) e a tenere corsi di alto perfezionamento, master class e conferenze sia in Italia che all’estero. Da tempo unisce all’attività concertistica e didattica quella organizzativa. Attualmente è direttore artistico dei concorsi internazionali “Città di Cantù” e “Valsesia Musica” e dei concorsi riservati ai giovani talenti, “Pianotalents” di Milano, “Pozzolino” di Seregno, “Monterosa – Kawai” di Varallo e il concorso di musica da camera e pianoforte “ Tadini International Music Competition” di Lovere . Dal 2010 è consulente artistico del prestigioso concorso “Pozzoli” di Seregno. Nel 2009 ha fondato a Milano l’associazione “Pianofriends” di cui è direttore artistico, per poter realizzare Festival, Concerti, Stage e Seminari.

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5 COMMENTI

  1. Grazie, è sempre bello ascoltare le parole del Maestro V.Balzani, ovviamente anche ascoltarlo quando suona è meraviglioso, ma quando parla e racconta mi rapisce e riesce sempre a trasportarmi nel suo racconto come quando da bambino ascoltavo i racconti di fantasia che mi leggevano.
    Ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente la scorsa estate a Lovere presso l’Accademia Tadini e porto con me un’esperienza indimenticabile.
    Colgo l’occasione per salutare il Maestro V.Balzani e per ringraziare voi di Pianosolo per il vostro impegno e professionalità, un punto di riferimento per il nostro strumento in Italia grazie Pianosolo.it
    Ciao dmax67

  2. Anche questa è stata una bella lezione di “storia della musica” e non solo. Toglietemi una curiosità da “ignoranza pura” ;spesso i brani pianistici sono titolati anche con delle sigle tipo appunto K547/LS28. so che la domanda è veramente “povera” ma vorrei capire una volta per tutte e chiaramente cosa significano o indicano esattamente. Grazie.

    • Le sigle anteposte al numero indicano il catalogo delle opere del compositore. Le opere di alcuni compositori sono state “messe in ordine” talvolta da un unico catalogatore, altre da più soggetti. Ad esempio per le opere di Bach, che furono catalogate da Wolfgang Schmieder, e raggruppate in maniera tematica, la sigla BWV è l’acronimo di Bach-Werke- Verzeichnis (Catalogo delle opere di Bach), mentre per Mozart la sigla K indica il nome di Ludwig Ritter van Kochel.
      Nel caso di Scarlatti ci sono stati più catalogatori, per cui la K indica Ralph Kirkpatrik, mentre la L indica Alessandro Longo.

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