Home Per Elisa. Omaggio a Beethoven con Violante Placido al Teatro Moderno a...

    Per Elisa. Omaggio a Beethoven con Violante Placido al Teatro Moderno a Grosseto

    0
    GD Star Rating
    loading...
    #_LOCATIONMAP

    Data - 18 Ottobre 2020
    Ora: 18:00 - 20:00

    Categorie


    Per Elisa. Omaggio a Beethoven con Violante Placido al Teatro Moderno a Grosseto, 5.0 out of 5 based on 1 rating

    Il 18 ottobre alle ore 18 al Teatro Moderno di Grosseto primo appuntamento per la decima stagione de “La Voce di ogni Strumento“, rassegna con la direzione artistica di Gloria Mazzi, va in scena “Per Elisa”,  spettacolo che unisce parole e musica per omaggiare Ludwig van Beethoven in occasione del 250° della sua nascita.

    Protagonisti di questa produzione l’attrice Violante Placido, il violinista Davide Alogna e il pianista Giuseppe Greco. Il testo è di Bianca Melasecchi, da un’idea di Elena Marazzita.

    Chi ha dato il nome alla celeberrima composizione in La minore che ha accompagnato generazioni di studenti di pianoforte? Per Elisa (Für Elise) è una breve composizione per pianoforte scritta da Ludwig van Beethoven nel 1810. È uno dei brani più familiari di tutta la musica occidentale, fa parte delle 25 bagatelle, brevi pezzi per pianoforte composti da Beethoven in vari periodi.Poiché non è mai esistita nella vita del compositore nessuna Elisa, l’ipotesi più accreditata vuole che originariamente il brano fosse dedicato a Therese Malfatti von Rohrenbach zu Dezza; di recente, lo studioso berlinese Klaus Martin Kopitz ha ipotizzato che a ispirare Beethoven sia stata Elisabeth Röckel, cantante tedesca spesso nota anche come Elise. E c’è anche chi sostiene che non fu Beethoven a scrivere “Per Elisa”…

    L’intenzione dello spettacolo a partire da Elisa è quella di indagare il ruolo delle donne e dell’amore nella vita di Beethoven. Tutti sanno quanto fosse difficile la personalità di Beethoven.
    Quanto dunque poteva essere ancora più complicato il suo rapporto con le donne? Beethoven non si sposò, malgrado si dichiarasse a molte donne, fu parecchio sfortunato e riuscì raramente a portare a buon fine le sue conquiste. I motivi erano diversi: alcune erano spaventate dal suo comportamento bizzarro, altre erano di rango nobiliare e dunque a lui inaccessibili, altre ancora erano già sposate.
    Per comprendere meglio quanto per lui fosse importante l’amore verso un donna ci affideremo anche alle parole stesse del compositore. La “Lettera all’immortale amata” è un documento manoscritto, ritrovato in un mobiletto della sua stanza pochi giorni dopo la sua morte, datato tra il 6 e il 7 luglio 1812. Si tratta di tre lettere che Beethoven scrisse ad una donna che amava e che ricambiava il suo amore. Chi fosse questa donna è uno dei grandi misteri della sua vita. Due emeriti studiosi, Massin e Maynard Solomon, ipotizzano di identificare l’”amata immortale” con Joséphine von Brunsvik o Antonio Brentano, ma il piccolo ritratto ritrovato accanto al manoscritto non corrisponderebbe a nessuna delle due. Chi era dunque la misteriosa “immortale amata”?

    Musiche di Ludwig van Beethoven da:

    Bagatella “Per Elisa”
    Sonata “Patetica” op.13
    Sonata “Al chiaro di luna” op.27 n.2
    Sonata “La tempesta” op.31 n.2
    Rondò a Capriccio op.129
    Sonata in re maggiore op.12
    Sonata “la Primavera” op.24
    Sonata n.8 op.30
    Romanze per violino op.40 e op.50
    Sonata n.9 “A Kreutzer” op.47

    In linea con le ultime disposizioni in materia di organizzazione eventi, la  prenotazione per l’acquisto dei biglietti è obbligatoria e deve essere effettuata sul sito di Agimus Grosseto.

    Sempre sul sito sono presenti tutte le informazioni per l’accesso al Teatro.

    Contatti: [email protected]
    tel. 339 7960148

     

    Pianosolo consiglia

    Articolo precedenteConcerto straordinario e lezione di Boris Petrushansky a Grosseto
    Articolo successivoLa musica ornitologica di Olivier Messiaen in 3 concerti in streaming con Ciro Longobardi

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here