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    Bologna Jazz Festival

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    Data - 25 Ottobre 2018 - 25 Novembre 2018
    Ora: Tutto il giorno

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    Bologna Jazz Festival, 5.0 out of 5 based on 1 rating

    Bologna Jazz Festival

    Dal 25 ottobre al 25 novembre a Bologna, ma non solo, si terrà la sessantesima edizione del Bologna Jazz Festival.

    L’edizione 2018 reca come sottotitolo “Big Band Theory“, perché tutti concerti principali nei teatri vedranno sul palcoscenico grandi organici orchestrali, mentre vari altri ensemble di ampie dimensioni si ascolteranno nel corso della restante programmazione.

    Fabrizio Bosso & Polo SIlvestri – Duke (di Marco Benvenuti)

    Tra i protagonisti Fabrizio Bosso assieme al suo quartetto e al Paolo Silvestri Ensemble, ma anche l’inedito incontro tra David Murray e la Tower Jazz Composers Orchestra, sino ad arrivare all’altisonante Clayton-Hamilton Jazz Orchestra con ospite Cécile McLorin Salvant. Otto importanti solisti per l’SFJAZZ Collective che dedica il suo concerto alla musica di Jobim, mentre il trio di Enrico Pieranunzi e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna saranno impegnati in “Blues on Bach”.

    Oltre a insediarsi nei più importanti teatri bolognesi (Teatro Arena del Sole, Teatro Duse, Unipol Auditorium), il Bologna Jazz Festival occuperà numerosi altri luoghi cittadini e spazi nelle province di Modena e Ferrara.

    Cécile McLorin Salvant (di Mark Fitton)

    L’apertura del 25 ottobre è al Teatro Consorziale di Budrio, con la New Talents Jazz Orchestra, formazione residente dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, diretta da Mario Corvini e con la presenza solistica di Stefano Di Battista al sax.

    Nei numerosi jazz club, piccoli teatri e spazi alternativi di Bologna, Modena e Ferrara molti altri eventi. Presso la  Cantina Bentivoglio il Light Blue Quartet del bassista Martin Wind, il pianista Barry Harris, i Wilsonian’s Grain del sassofonista Steve Wilson, altra all stars i cui blasonati componenti non passano inosservati: Uri Caine, Ugonna Okegwo, Ulysses Owens, un omaggio a Jim Hall creato da un inconsueto e prezioso organico: un trio di chitarre con Peter Bernstein, Rale Micic, Jesse van Ruller.

    Jazz anche al Torrione San Giovanni – Jazz Club Ferrara: Martin Wind, Steve Wilson, il trio con Peter Bernstein, Rale Micic, Jesse van Ruller, il trombettista Avishai Cohen, un duo all leaders con Mark Turner al sax e il celebre pianista dei Bad Plus Ethan Iverson, la band Early in the Morning del trombonista Samuel Blaser con il featuring d’eccezione del sassofonista Oliver Lake; il trio del brillante batterista Ferenc Nemeth con il sax di Gregory Tardy, Pat Martino, chitarrista simbolo del jazz anni Sessanta e Settanta, Bill Carrothers in piano solo, il sassofonista israeliano Oded Tzur, il chitarrista danese Mikkel Ploug  e il chitarrista Toninho Horta 

    Enrico Pieranunzi (di Gabriele Rigon)

    A Cento (FE) si potrà ascoltare il trio americano del pianista Antonio Faraò; a Castelfranco Emilia (MO) con il trio di un pianista come Steve Kuhn; a Castelmaggiore (BO) il duo Antonello Salis-Simone Zanchini; a Carpi (MO) i Manhattan Transfer, a Vignola (MO) con un altro organico di vaste dimensioni, la Jazz in’It Orchestra, diretta da Marco Ferri e con il sassofonista Jesse Davis in veste di solista ospite, il tutto preceduto dalla performance della Junior Jazz Band diretta da Cristiano Arcelli (Stones Cafè), ad Anzola Emilia (BO) il quintetto del trombettista norvegese Arne Hiorth (Biblioteca Civica), a Modena con un piano solo di Bill Carrothers(Smallet Jazz Club).

    Numerosi i progetti didattici in programma, da quello intitolato a Massimo Mutti, alle masterclass diBarry Harris, alle lezioni musicali “Jazz Insights” con Emiliano Pintori

    Il BJF collabora all’omaggio al regista Mike Dibb, un progetto di AngelicA – Centro di Ricerca Musicale, con lungometraggi dedicati a Ketih Jarrett e Miles Davis. La partnershipcon la Cineteca di Bologna poterà invece sullo schermo del Cinema Lumière tre pellicole di Shirley Clarke con importanti colonne sonore jazz.

    Infine, il 17 novembre all’Unipol Auditorium, il BJF ospiterà Il jazz va a scuola, il primo Convegno nazionale rivolto al mondo della scuola a cura della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, presieduta da Paolo Fresu, e del MIUR. Saranno mappate le esperienze di collaborazione in atto tra il mondo del jazz e quello della scuola, con  l’intento di elaborare innovativi percorsi di sperimentazione didattica per gli studenti di ogni ordine e grado.

    Programma completo e biglietti sul sito del Bologna Jazz Festival.

     

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