Home Articoli Quando l’arte dell’incontro si fa musica: Enrico Rava e Fred Hersch, The...

Quando l’arte dell’incontro si fa musica: Enrico Rava e Fred Hersch, The Song is You

0

Si sono incontrati su un palcoscenico ed è bastato poco per far scattare quella scintilla di reciproca fascinazione che ha portato il pianista Fred Hersch e il trombettista Enrico Rava a desiderare di fissare le cifre di quell’incontro in un prezioso sodalizio artistico. È stato proprio un tour dell’estate del 2021 che ha consolidato l’idea del duo e che oggi ci consente di ascoltare una preziosa registrazione curata dalla label ECM e che si intitola The Song is You. E quale migliore luogo di incontro per due musicisti degli standard del repertorio Jazz? Quelle canzoni che da sempre consentono a musicisti di tutto il mondo di suonare insieme senza averlo mai fatto prima, quel laboratorio di creatività estemporanea la cui esperienza è fucina di capolavori, irripetibili, tali in virtù della loro unicità nel creare tessiture sonore grazie all’arte dell’improvvisazione.

The Song is You contiene otto brani, dei quali la maggior parte sono proprio standard e due inediti a firma rispettivamente di Fred Hersch (Child’s Song) e di Enrico Rava (The Trial).

Spesso nel tentativo di definire gli stilemi linguistici di entrambi ci siamo ritrovati circuiti dalla parola poesia, una parola generica eppure necessaria in questo caso se per poesia intendiamo l’espressione di un sentimento, di un’emozione, attraverso una struttura linguistica e sintattica i cui dettami sono di esclusiva padronanza del poeta ma che riescono a far circolare quel flusso emotivo fino al lettore. Qui siamo noi i lettori, o meglio gli ascoltatori, a cui tale poesia in musica si indirizza grazie alla fervida creatività di due artisti che, padroni del linguaggio, manipolano gli standard con maestria tale da rinvigorirli e farli rifiorire di nuova vita e ovviamente di una inaspettata bellezza.

Non si pensi alle tracce di questa registrazione unicamente come a un saggio di bravura di due artisti affermati. Tutto il contrario semmai. La creatività conduce senza deviazioni all’esplorazione sonora, a quell’ambito di sperimentazione che sia Rava che Hersch praticano da sempre, ma, e qui sta la magia, senza mai perdere d’occhio la melodia.

L’apertura è affidata a una intensa Retrato em Branco e Preto di Jobim, trionfo di intersezioni melodiche ad alto afflato lirico. Non manca l’omaggio a Thelonious Monk con Mysterioso e ‘Round Midnight. Mossa e spumeggiante la versione di I’m Getting Sentimental Over You di George Bassman, si apre come lunare e liquida invece The Song Is You di Jerome Kern in cui il tema principale prende forma, emerge con delicatezza da una trama improvvisativa rarefatta e in cui il duo esprime la vera essenza di tutto il disco: un incontro di artisti sì, ognuno con una forte personalità, ma soprattutto un incontro di spiriti affini accomunati dalla capacità di creare bellezza nota dopo nota, silenzio dopo silenzio.

Pianosolo consiglia

Articolo precedenteBurgmüller, Tarantella Op. 100, No. 20 – Video tutorial per pianoforte
Articolo successivo14 errori che potresti commettere nello studio del pianoforte

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here