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Emanuele Coluccia. Birthplace (Workin’ Label-Puglia Sounds Record)

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Emanuele Coluccia. Birthplace (Workin' Label-Puglia Sounds Record), 5.0 out of 5 based on 1 rating

Emanuele Coluccia. Birthplace (Workin’ Label-Puglia Sounds Record)

Pianista, sassofonista, polistrumentista, Emanuele Coluccia è un artista poliedrico ed eclettico che conduce la sua attività artistica tra l’Italia e gli Stati Uniti. Pugliese di nascita, ha recentemente pubblicato “Birthplace” in trio con Luca Alemanno al contrabbasso e Dario Congedo alla batteria per la Workin’ Label in collaborazione con Puglia Sounds Records 2018. Otto brani originali e una cover di quello che forse è il brano più celebre di Paolo Conte, “Azzurro”, un vero e proprio pezzo di storia della musica italiana.

Le composizioni che Emanuele Coluccia include in questo lavoro corrispondono ad un percorso, ad un ciclo la cui narrazione prende spunto da una partenza e attraverso un viaggio ci conduce sulla via del ritorno. Un viaggio reale ma soprattutto metaforico nella propria interiorità che muta nel tempo e a contatto con l’altro. Non a caso il titolo di questo lavoro discografico rimanda al luogo di origine, un punto geografico sì, ma anche uno spazio interiore in cui si nasce e a cui si fa ritorno dopo un processo di crescita, di arricchimento, che passa attraverso la conoscenza e l’esperienza.

La musica di Coluccia è come una valigia che si apre per donarci quanto raccolto in viaggio, temi che dall’autobiografia fanno presto a diventare esemplari in virtù della forza comunicativa del pianista, della sua umanità aperta che ci coinvolge e lascia che ognuno di noi faccia propria questa musica.

Il packaging di “Birthplace” è stato accuratamente studiato da Enrico Rollo. Il booklet contiene gli acquerelli che Benedetta Longo, presente alle sedute di registrazione, ha appositamente creato sulle tracce del cd, accompagnati anche da citazioni consonanti con il mood dei singoli brani. Un’esperienza che coinvolge, in una sinestetica visione artistica, contemporaneamente l’udito, la vista, il pensiero e mette in comunicazione differenti linguaggi espressivi.

Emanuele Coluccia

I temi di “Birthplace”, estremamente cantabili, nascono come “appunti vocali” presi in viaggio che nella successiva elaborazione armonica rivelano le connessioni profonde di Coluccia con il linguaggio del jazz. La cantante Carolina Bubbico presta la sua voce in “Eagle’s Wish”, a rappresentare l’immagine di un volo ideale.

Abbiamo incontrato Emanuele Coluccia in occasione del ciclo “I live di Pianosolo”, diretta trasmessa sul nostro canale YouTube e sulla nostra pagina Facebook. L’artista ha suonato per noi alcuni brani di “Birthplace” e ci ha raccontato il suo mondo musicale in questa intervista.

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