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Corso di pianoforte moderno – 5.3 Collegare i rivolti

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Il collegamento fra due o più accordi è semplice se si utilizzano i rivolti. Questi ti permettono di spostare la mano di poco, o addirittura di non spostarla affatto. Prendiamo come esempio l’accordo di Fa maggiore (Fa-La-Do) e l’accordo di Do maggiore (Do-Mi-Sol).  Vediamo come procedere.

    Il primo accordo rimane invariato, è il secondo che si adatta alla posizione del primo. Perciò l’accordo di Fa maggiore rimarrà Fa-La-Do. L’accordo invece di Do maggiore dovrà costruirsi secondo questo ragionamento:

    • Io sono sull’accordo di Fa. Per andare all’accordo di Do maggiore, ci sono delle note in comune? Se Sì, quali?
    • Tengo le note in comune fra i due accordi con le stesse dita e vado a prendere le note mancanti.

    Quindi come hai visto ci sono due semplici passaggi da fare. Per prima cosa dobbiamo capire se fra i due accordi ci sono delle note in comune. Fa-La-Do, Do-Mi-Sol. Si capisce che c’è il Do come nota comune. Se il Do, lo prendiamo col mignolo, significa che il mignolo sarà quel dito che non si sposterà. Le altre dita invece si spostano per andare a prendere le note mancanti che occorrono per completare l’accordo di Do (ovvero Mi e Sol) ottenendo così Mi-Sol-Do.

    Tutti gli articoli della serie

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    7. Corso di pianoforte moderno - 5.3 Collegare i rivolti (This post)
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    19. Corso di pianoforte moderno – 2.6 Accordi aumentati: come si formano
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    22. Corso di pianoforte moderno – 2.3 Accordi maggiori: come si formano
    23. Corso di pianoforte moderno – 2.2 Le Distanze e gli Intervalli sul Pianoforte
    24. Corso di pianoforte moderno – 2.1 Differenza fra Melodia e Armonia
    25. Corso di pianoforte moderno – 1.4 La notazione musicale anglosassone
    26. Corso di pianoforte moderno – 1.3 Gli accordi scritti in sigla e loro durate
    27. Corso di pianoforte moderno - 1.2 I simboli della musica moderna
    28. Corso di pianoforte moderno – 1.1 La partitura di musica moderna
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