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Corso di pianoforte moderno – 5.1 Perché i rivolti

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Un accordo, che sia formato da tre note o più, può essere “girato” in diversi modi. Non so come te la cavavi in matematica, io molto male, ma sono sicuro che ti ricorderai di una proprietà che era presente sia nelle addizioni che nelle moltiplicazioni. Si chiama proprietà commutativa. Ti dice qualcosa? In base a questa proprietà cambiando l’ordine degli addendi o fattori il risultato non cambia. Perciò se io dico 4 + 2 = 6, è come dire 2 + 4 = 6. Ho invertito la posizione dei numeri 2 e 4 ma il risultato è stato sempre lo stesso. Lo stesso ragionamento funziona anche con gli accordi. Un accordo di Do maggiore (Do-Mi-Sol) è formato da tre note che hanno un preciso ordine. Tuttavia se io cambio la posizione di quelle note (cambio solo la posizione non cambio le note) il risultato finale non cambia.

  • Do-Mi-Sol (stato fondamentale)
  • Mi-Sol-Do (primo rivolto)
  • Sol-Do-Mi (secondo rivolto)

Ѐ sempre un accordo di Do maggiore. Probabilmente ti starai chiedendo “ma cosa serve a me imparare che un Do maggiore si può suonare in tre modi diversi? Cosa ci guadagno nel complicarmi la vita?”

    La risposta è: serve per imparare a collegare meglio gli accordi. Un esempio?

    Supponiamo di voler suonare due accordi in successione: Do maggiore e La minore. Allora senza l’utilizzo dei rivolti io suonerei le note Do-Mi-Sol, poi sposterei la mano e con un salto andrei a prendere La-Do-Mi, magari all’ottava più bassa poiché si compie meno distanza. Per quanto piccolo possa essere questo salto è sempre un salto e per quanto tale, porta con sé la possibilità di sbagliare.

    Per evitare il salto e ottenere di conseguenza anche un suono più omogeneo, io posso collegare i due accordi tramite rivolti. Il primo accordo è sempre quello più fortunato e rimane tale e quale (Do-Mi-Sol). Il secondo accordo invece deve essere rivoltato ma con quale criterio? Se ci sono note in comune fra i due accordi è necessario mantenerle. Per esempio fra Do-Mi-Sol e La-Do-Mi abbiamo Do e Mi come note in comune. Perciò l’accordo di La minore differisce da quello di Do maggiore solo dalla nota La, che in Do maggiore invece è un Sol. Ecco trovata dunque la soluzione: Do-Mi-La.

     

    Tutti gli articoli della serie

    1. Corso di pianoforte moderno - Presentazione
    2. Corso di pianoforte moderno – 1.1 La partitura di musica moderna
    3. Corso di pianoforte moderno - 1.2 I simboli della musica moderna
    4. Corso di pianoforte moderno – 1.3 Gli accordi scritti in sigla e loro durate
    5. Corso di pianoforte moderno – 1.4 La notazione musicale anglosassone
    6. Corso di pianoforte moderno – 2.1 Differenza fra Melodia e Armonia
    7. Corso di pianoforte moderno – 2.2 Le Distanze e gli Intervalli sul Pianoforte
    8. Corso di pianoforte moderno – 2.3 Accordi maggiori: come si formano
    9. Corso di pianoforte moderno – 2.4 Accordi minori: come si formano
    10. Corso di pianoforte moderno – 2.5 Accordi diminuiti: come si formano
    11. Corso di pianoforte moderno – 2.6 Accordi aumentati: come si formano
    12. Corso di pianoforte moderno - 2.7 Riconoscimento degli accordi
    13. Corso di pianoforte moderno - 3.1 Esecuzione di “Oh Susanna”
    14. Corso di pianoforte moderno - 3.2 Esecuzione di “When the Saints go marching in”
    15. Corso di pianoforte moderno - 4.1 Differenze fra accordi e arpeggi
    16. Corso di pianoforte moderno - 4.2 Arpeggi semplici
    17. Corso di pianoforte moderno - 4.3 Arpeggi complessi
    18. Corso di pianoforte moderno - 4.5 Arpeggi in tempo ternario
    19. Corso di pianoforte moderno - 4.4 Arpeggi in tempo binario
    20. Corso di pianoforte moderno - 4.6 Esecuzione di “Oh Susanna con arpeggi”
    21. Corso di pianoforte moderno - 4.7 Esecuzione di “When the Saints go marching in”
    22. Corso di pianoforte moderno - 5.1 Perché i rivolti (This post)
    23. Corso di pianoforte moderno - 5.2 Quando usare i rivolti
    24. Corso di pianoforte moderno - 5.3 Collegare i rivolti
    25. Corso di pianoforte moderno - 5.4 Esercizi per il collegamento dei rivolti
    26. Corso di pianoforte moderno - 5.5 Esecuzione “When the Saints go marching in” con l’uso dei rivolti
    27. Corso di pianoforte moderno - 6.1 Accordi di Sus
    28. Corso di pianoforte moderno - 6.2 Accordi di Sesta
    29. Corso di pianoforte moderno - 6.3 Power Chord
    30. Corso di pianoforte moderno - 6.4 Accordi di settima
    31. Corso di pianoforte moderno - 6.5 Accordi di nona
    32. Corso di pianoforte moderno - 6.6 Accordi con Basso Diverso
    33. Corso di pianoforte moderno - 7.1 Suddividere gli accordi su due mani
    34. Corso di pianoforte moderno - 7.2 Suonare gli accordi con basso diverso solo con la mano sinistra
    35. Corso di pianoforte moderno - 7.3 Due modi di suonare: solista o accompagnamento
    36. Corso di pianoforte moderno - 8.1 Spartiti di musica moderna
    37. Corso di pianoforte moderno - 8.2 Collegare gli accordi tramite rivolti della canzone “Il mio canto libero”

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