Home Classica Corso preparatorio allo studio del pianoforte – 3. Caduta

Corso preparatorio allo studio del pianoforte – 3. Caduta

0

La caduta è uno degli elementi più essenziali per il pianista poiché questa verrà adottata sia all’inizio, come hai appena visto, ma anche di continuo nel corso del proprio cammino di studi. E’ importante prendere sin da subito confidenza con questo elemento, anche perché è alla base del rilassamento che abbiamo ormai capito essere a sua volta alla base di una buona tecnica pianista.

Qual è quindi il modo corretto di posizionare la mano sui tasti di un pianoforte, sia esso digitale o un modello acustico? Indipendentemente dal tipo di strumento, la tastiera è composta da tasti bianchi e neri. Solitamente, ai principianti che si avvicinano per la prima volta al pianoforte, si consiglia di posizionare la mano sui tasti bianchi. Questo significa che ogni dito deve essere posizionato su un tasto specifico. Se, ad esempio, posizioniamo il pollice della mano destra su un tasto, le altre dita dovranno occupare i tasti bianchi adiacenti, formando così la corretta postura iniziale.

Il primo esercizio fondamentale da praticare riguarda la differenza tra suono legato e suono staccato. Nel suono legato, non ci sono pause tra una nota e l’altra, mentre nel suono staccato, le note sono separate da brevi interruzioni. Inizialmente, ci concentreremo sul suono legato, un effetto relativamente semplice da ottenere. Il primo esercizio consiste nel suonare le note partendo dal pollice fino al mignolo, mantenendo una postura costante, respirando in modo regolare e rimanendo rilassati. Ogni dito deve rimanere sul proprio tasto senza deviare.

Il concetto di suonare “di peso” è fondamentale e si riferisce all’utilizzo del proprio peso corporeo per suonare, piuttosto che fare affidamento unicamente sulla forza muscolare. La tecnica della “caduta” è essenziale per imparare a gestire questo peso. Quando lasciamo cadere il braccio sul pianoforte, il peso deve essere distribuito in modo controllato. Questa caduta libera può essere praticata anche su un tavolo o sul coperchio del pianoforte, l’obiettivo è acquisire un maggior controllo sul proprio peso.

Un altro esercizio utile consiste nel fare delle cadute stando in piedi, lasciando cadere le braccia verso il basso. Questo aiuta a comprendere meglio il concetto di caduta libera, essenziale per una buona esecuzione. Dopo aver praticato la caduta libera, il passo successivo è imparare a cadere con precisione, scegliendo un dito specifico e un tasto specifico da colpire, mantenendo il controllo e allo stesso tempo lasciandosi andare. Questo richiede una combinazione di precisione e rilassamento, e può essere praticato ripetutamente per migliorare.

Un aspetto importante da tenere in considerazione è l’equilibrio. Quando si suona, è essenziale che la mano mantenga un equilibrio mentre si sposta tra i tasti. Un esercizio utile consiste nel simulare il movimento della mano sul coperchio del pianoforte chiuso, eliminando così la necessità di bilanciare la mano mentre si suona. Questo aiuta a concentrarsi sul rilassamento, sulla precisione e su altri aspetti fondamentali dell’esecuzione.

Quando si passa da un dito all’altro, è importante evitare che i suoni si sovrappongano. Ad esempio, quando si passa dal pollice all’indice, il pollice deve sollevarsi non appena l’indice colpisce il tasto. Ogni dito deve essere preparato per suonare la nota successiva, sollevandosi leggermente senza creare tensione. Questo esercizio va eseguito lentamente all’inizio, concentrandosi sul rilassamento, sulla precisione, sull’equilibrio e sull’evitare la sovrapposizione delle note.

Altri esercizi

La tecnica della “caduta” al pianoforte può essere difficile da padroneggiare a causa del sistema extrapiramidale, responsabile del controllo delle reazioni istintive e della loro adattabilità ai movimenti volontari. Per superare questo ostacolo, è fondamentale avere piena consapevolezza e controllo delle proprie azioni. Ecco come realizzare una caduta efficace:

1. Preparazione Mentale: Prima di eseguire, immaginati mentalmente la caduta.

2. Esecuzione Conscia: Lascia cadere la mano sulla tastiera con piena consapevolezza di ciò che stai facendo.

3. Respirazione: Inspira durante il momento di tensione ed espira durante il rilassamento.

4. Pratica su Sedie e Sgabelli: Pratica prima su una sedia comune e poi sullo sgabello del pianoforte.

 

Qui di seguito, 14 esercizi progressivi per perfezionare la tecnica della caduta:

1. Caduta Libera: Lascia cadere la mano sulla tastiera senza puntare a un tasto specifico.

2. Precisione: Scegli un tasto specifico, canta la nota corrispondente prima di lasciar cadere la mano.

3. Focus sui Tasti Neri: Ripeti gli esercizi mirando uno o più tasti neri.

4. Ammortizzare con il Polso: Durante l’impatto, ammortizza la caduta abbassando il polso.

5. Dal Ginocchio alla Tastiera: Inizia con il braccio inerte e la mano sul ginocchio, poi solleva il braccio e lascialo cadere in modo fluido.

6. Movimenti del Gomito: Dopo la caduta, mantieni premuto il tasto e muovi il gomito avanti e indietro, mantenendo fermo il polso.

7. Movimento Avanti-Indietro del Gomito: Mantieni premuto il tasto e muovi il gomito avanti e indietro.

8. Movimenti Laterali del Polso: Dopo la caduta, muovi il polso lateralmente senza coinvolgere avambraccio e gomito.

9. Rotazione Completa del Polso: Come nell’esercizio precedente, ma con un movimento di rotazione completo del polso.

10. Allineamento Corretto del Dito: Assicurati che il dito sia allineato correttamente al proprio tendine durante la caduta.

11. Diverse Note: Esercitati a cadere su tasti diversi, cantando la nota prima del movimento.

12. Uso di Entrambe le Mani: Ripeti gli esercizi utilizzando entrambe le mani.

13. Caduta dell’Avambraccio: Concentrati sulla caduta dell’avanbraccio, mantenendo fermi braccio, spalla e gomito.

14. Caduta della Mano: Pratica la caduta usando solo la mano, tenendo fermo tutto il braccio, dalla spalla al polso.

Pianosolo consiglia

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here