Home Teoria ABC Corso preparatorio allo studio del pianoforte – 12. I tagli addizionali

Corso preparatorio allo studio del pianoforte – 12. I tagli addizionali

1

Benvenuti a questa nuova lezione del corso introduttivo allo studio del Pianoforte. Oggi approfondiremo i tagli addizionali nella chiave di Violino.

Le note non si limitano a quelle all’interno del pentagramma; esiste infatti una vasta gamma di suoni che va oltre. Per rappresentarli, sono stati creati i tagli addizionali, linee immaginarie che si estendono al di fuori del pentagramma, offrendo riferimenti precisi per le note posizionate fuori dallo stesso.

tagli-addizionali

Esistono note sia sotto che sopra il pentagramma. Noterete dei taglietti paralleli al pentagramma; questi sono i tagli addizionali, equivalenti a linee estese del pentagramma stesso. Analizziamo la sezione esterna del pentagramma (parte superiore):

image004

L’ultima nota sull’ultima riga del pentagramma in chiave di Violino è un Fa. Sopra di essa, secondo la scala musicale (Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si), troviamo il Sol, seguito dal La, che appare con un trattino. Questo indica una riga musicale immaginaria, il “sesto rigo”. Lo stesso principio si applica alle successive note:

image006

Analogamente, consideriamo la scala musicale in senso inverso: Si, La, Sol, Fa, Mi, Re, Do. Partendo dal Mi (prima nota della prima riga del pentagramma), procediamo sotto questa nota seguendo la scala in senso inverso. La prima nota sotto il pentagramma è un Re, seguita da un Do, indicato da un taglietto, simile al La superiore. Questo principio si estende a tutte le altre note sotto il Do.

Generalmente, si aggiungono al massimo 4 tagli addizionali, poiché note con 5 o 6 tagli possono essere difficili da leggere. In casi estremi, come negli spartiti di Chopin e Liszt, si trovano note con più di 4 tagli. È consigliabile memorizzare le note fino a 4 tagli sopra e sotto il pentagramma. Per note con 5, 6 o 7 tagli, si può ricorrere a un calcolo. Ad esempio, per identificare una nota a 5 tagli sotto, si procede come segue:

image007 Figura 4

Partendo dal Mi sulla prima riga del pentagramma, utilizziamo la scala discendente: Mi, Re, Do, Si, La, Sol, Fa, ecc. Scendendo gradino per gradino dal Mi, troviamo: spazio (Re), primo taglio (Do), secondo spazio (Si), secondo taglio (La), terzo spazio (Sol), terzo taglio (Fa), quarto spazio (Mi), quarto taglio (Re), quinto spazio (Do) e, infine, al quinto taglio, la nostra nota… Si!

Pianosolo consiglia

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here