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Come iniziare a suonare il pianoforte

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“Chi ben comincia è a metà dell’opera” sostiene a ragione un famoso proverbio: i primi passi, l’inizio di un percorso, sono sempre i momenti più delicati e difficili da intraprendere, ma anche quelli più eccitanti e stimolanti.

Iniziare correttamente è forse la parte più importante perché significa creare solide fondamenta su cui erigere il nostro futuro musicale. In questo articolo vedremo come riuscire a partire con il piede giusto, come iniziare a suonare il pianoforte in maniera corretta.

Passione, piacere e curiosità

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Per avvicinarsi allo studio del pianoforte occorre prima di tutto passione e interesse per lo strumento e per la musica. Se inizialmente a spingerti è la curiosità, nel giro di pochissimo tempo sentirai dentro di te un impulso e un desiderio che potrai soddisfare esclusivamente suonando. Il piacere che proverai sarà indescrivibile e non potrai fare a meno di sederti davanti allo strumento. Il tempo passerà veloce, non sentirai la fatica dello studio, le sensazioni ti guideranno alla scoperta di questo nuovo mondo.

Un buon maestro

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Il maestro è un punto di riferimento imprescindibile nello studio del pianoforte, una guida che saprà e potrà indirizzarti nella giusta direzione durante l’intero percorso di studi. Un buon maestro stimola il proprio allievo, suggerisce nuovi autori, brani, alimenta la curiosità e la passione nello studio e nella ricerca.

Una questione di obiettivi

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Per progredire nello studio dobbiamo fissare con il nostro maestro degli obiettivi misurabili e raggiungibili. Avere degli obiettivi consente di perseguire una meta, il cui raggiungimento gratificherà ogni sforzo sostenuto. Vedere che il tuo lavoro ha portato dei risultati sarà estremamente motivante per proseguire nel migliore dei modi.

Studiare ciò che ci piace

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Il tragitto, nello studio di un brano, è spesso impervio, lungo, tortuoso e pieno di ostacoli. Se inciampi o prosegui a rilento finirai, a lungo andare, per impantanarti e non trovare più il sentiero e la strada di casa. Studia ciò che ti piace e non sentirai la salita, le intemperie o qualsiasi ostacolo naturale incontrerai nella conquista della vetta. La passione e l’entusiasmo sono un motore eccezionale e inarrestabile.

Il tempo e la costanza

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Il tempo e la perseveranza nello studio del pianoforte così come nella vita sono fattori chiave per il raggiungimento di ogni obiettivo e in generale del successo. Dedica allo studio quante ore possibile, nei limiti delle altre attività quotidiane, ogni giorno, giorno dopo giorno. Attenzione, non è la quantità di ore a fare la differenza, ma la costanza: è molto meglio trascorrere un’ora al giorno al pianoforte che otto ore tutte insieme. La rielaborazione delle informazioni, la metabolizzazione e la memorizzazione ne saranno beneficiate.

L’importanza dello strumento

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Un altro punto da prendere in considerazione è il feeling con il proprio strumento. Suonare su un buon pianoforte è un’esperienza unica, piacevole sia al tatto che all’udito. Un pianoforte a coda, per esempio, risponderà in maniera diversa alle nostre esigenze rispetto ad una tastiera da 37 tasti light (leggi un approfondimento sui tipi di tastiere e pianoforti). Sono in molti ad abbandonare lo studio a causa di uno strumento scadente e non corrispondente alle proprie esigenze. Sicuramente si potrà iniziare anche con una tastiera di piccole dimensioni, ma una volta entrato “nell’universo pianoforte”, potrai vivere un’esperienza completa e appagante con l’acquisto di un buono strumento.

Parti dalle basi

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Che tu abbia il supporto di un buon maestro o no ricordati di partire dalle basi. Non cercare subito di affrontare pezzi troppo distanti dalle tue attuali capacità, cresci gradualmente e datti tempo per migliorare. Ciò che ti sembra impensabile oggi non lo sarà più domani, aspetta di essere più maturo per sfide più impegnative, tempo al tempo.

E tu cosa ne pensi? Quali sono i fattori più importanti per imparare a suonare il pianoforte correttamente? Commenta questo articolo lasciando un tuo parere o una tua esperienza.

 

Ps: dai un’occhiata anche a questi corsi:

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2 COMMENTI

  1. Ho 48 anni sono donna, malata di sclerosi multipla da 34 anni. Ho deciso solo ora di imparare a suonare perche prima mi occupavo di storia antica , facevo la ricercatrice ma ora non ci sono piu soldi e dunque quel percorso è finito. Scelgo il piano perche cosi sto seduta: infatti la malattia mi da molti problemi nella deambulazione. Lo scelgo anche perchè il mio scopo finale è suonare il jazz, genere che adoro da quando ero bambina e che conosco bene.
    Quanto ho letto nel vostro sito mi mette sia entusiasmo che pace. Io di tempo ne avrei moltissimo ma non posso per ora pagare un maestro poichè i miei pochi soldi devo impegnarli per curare la malattia. Non ho fretta.

    • Ciao Roberta, innanzitutto grazie per l’apprezzamento per il sito, è un lavoro che portiamo avanti con passione e siamo lieti che possa essere di una qualche utilità per chi si avvicina a questo meraviglioso mondo del pianoforte. Ti auguro di trovare sulle nostre pagine qualche utile suggerimento per cominciare. Come puoi vedere abbiamo un percorso didattico che parte da 0 (http://www.pianosolo.it/percorso-pianoforte/) e molti metodi di base, tutte lezioni corredate da video tutorial. Se poi hai voglia di affacciarti sul nostro forum e chiedere consigli o leggere delle esperienze di altri allora questo è il link http://forum.pianosolo.it/. La community è molto attiva e non aspettano altro che… nuovi arrivati! Dunque benvenuta e buona musica. 🙂

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