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Cesi – Marciano n.3 – Canzonetta – Wolfgang A. Mozart

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Cesi – Marciano n.3 – Canzonetta di Wolfgang A. Mozart

Tonalità e sue Implicazioni: Questo pezzo è in Sol maggiore, caratterizzato dalla presenza costante del Fa diesis (#) nel pentagramma. Pertanto, ogni volta che incontri un Fa sullo spartito, ricorda di suonarlo come Fa diesis.

Ritmo e Tempo: La canzonetta ha un tempo di 2/4, il che significa che ogni battuta avrà al massimo due quarti. In pratica, conta fino a due per ogni battuta. Non preoccuparti di eventuali cambi di tempo, perché il brano mantiene lo stesso ritmo dall’inizio alla fine.

Posizionamento delle Mani: A causa della tonalità di Sol maggiore, potresti pensare che le tue mani debbano posizionarsi sulle note Sol, La, Si, Do e Re. In realtà, la disposizione è leggermente diversa. La mano destra inizia sul Sol4 (pollice), mentre la sinistra inizia sul Sol2 (mignolo). Presta particolare attenzione alla mano sinistra, che inizia con un salto d’ottava. Segui attentamente la diteggiatura per evitare difficoltà nelle battute successive. Nel secondo rigo, la mano sinistra cambia completamente posizione, per poi tornare alla posizione iniziale nel terzo rigo. La mano destra mantiene una posizione simile per tutto il pezzo, fatta eccezione per la battuta 12, dove si sposta per eseguire una nota ribattuta.

Elementi da Monitorare: Prendi nota delle note ribattute, ovvero quelle note ripetute ma con diteggiature diverse. Un esempio chiaro si trova nella prima riga, battuta 2: il Re è suonato due volte, prima col mignolo e poi con l’indice. Questo cambio di diteggiatura non solo serve a creare un effetto migliore nel ribattuto, ma anche a facilitare la posizione della mano per le battute seguenti.

Infine, enfatizza il suono portato nella battuta 12. Questo significa suonare la prima nota con maggiore intensità rispetto alla seconda, creando un effetto musicale distintivo. Queste sottili variazioni nel suono e nella tecnica sono cruciali per esprimere la bellezza di questo brano di Mozart.

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4 COMMENTI

  1. Ciao Christian, grazie a te ho ritrovato la voglia di riprendere lo studio ma… sono passati tanti anni!! Potrò farcela? La testa sa tutto ma le mani non collaborano!

  2. Ad ascoltarla sembra banalissima ed invece, pur dopo aver superato il beyer la metà del duvernoy, sto trovando difficoltà inaspettate… La sinistra si muove con una diteggiatura motlo faticosa da digerire.

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