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Cesi – Marciano n.24 – Sonatina – Muzio Clementi

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Cesi – Marciano n.24 – Sonatina – Muzio Clementi

Questa sonatina si articola in tre movimenti, perciò anche la nostra analisi seguirà questa struttura. Iniziamo con il primo movimento:

Allegro

Tonalità: La composizione è in Do maggiore, quindi senza alterazioni fisse. Di conseguenza, si useranno principalmente i tasti bianchi, salvo eventuali alterazioni temporanee.

Tempo: Indicato con C, che rappresenta il 4/4. Troverai quindi quattro battiti per misura e nessun cambio di tempo durante il pezzo.

Posizione delle mani: La mano destra inizia sul Do5 (con l’indice), mentre la sinistra parte dal Do3 (con l’indice).
La diteggiatura presenta alcune sfide, come nella battuta 7, dove la destra esegue un movimento discendente alternando dita 3 e 1 con 4 e 2. Tra la battuta 13 e la 14, un Mi ribattuto richiede l’uso dell’indice e poi dell’anulare.

Attenzione a…: Il brano richiede espressività. Assicurati che le prime semiminime della mano sinistra non si protraggano eccessivamente.
Nella seconda parte, il pezzo passa da “f” (forte) a “p” (piano), creando un effetto di sorpresa, ma subito dopo quattro battute, torna “forte” con un impeto tempestoso. È cruciale evidenziare le semiminime della mano sinistra più delle crome della destra nelle battute 20 e 21.

Andante

Tonalità: Il movimento si svolge in Fa maggiore, implicando la presenza del Sib in chiave.

Tempo: 3/4, tipico dei Valzer, con ogni battuta composta da tre semiminime e l’accento sulla prima.

Posizione delle mani: La mano destra parte con il 2 sul Do4, mentre la sinistra con il 4 sul Fa3.
Nella terza battuta appare un trillo, suggerisco di eseguirlo con la diteggiatura 2 e 3.
Nella battuta 13, si presenta una terzina di Do, dove è necessario cambiare dito ad ogni nota.

Attenzione a…: La mano sinistra inizia immediatamente con terzine. Queste raggruppano tre crome in uno spazio normalmente occupato da due. È fondamentale calcolare accuratamente la durata di ciascuna croma, accentuando solo la prima del gruppo.
Nella battuta 3 e nella penultima, si trova un trillo. L’editor suggerisce di eseguirlo come una sestina di sedicesimi, partendo dalla nota superiore: per un trillo su Sol, inizia da La e suona La-Sol-La-Sol-Fa-Sol, includendo la risoluzione finale del trillo.

Vivace

Tonalità: Ancora in Do maggiore, senza alterazioni fisse.

Tempo: Indicato come ⅜, un tempo composto con tre suddivisioni per battuta e l’accento sul primo ottavo.

Posizione delle mani: La mano destra inizia con il 3 sul Mi5 e la sinistra con il 4 sul Do3.
Nella battuta 19, la mano sinistra ripete il Do, che va eseguito con la tecnica abituale.

Attenzione a…: Il tempo vivace richiede un’attenta preparazione a velocità ridotta. Il pezzo inizia “piano” e diventa “forte” con il ritorno del tema. I cambi tra piano e forte sono frequenti, quindi presta attenzione.
Non mancano i momenti “pianissimo” (dalla battuta 35) e i “fortissimo” (dalla battuta 66).
Nelle ultime cinque battute, le note della mano destra, sebbene “fortissime”, non devono essere

staccate. Le ottave devono mantenere il loro valore temporale completo.

 

Pianosolo consiglia

4 COMMENTI

  1. ciao Ti volevo correggerai perché all inizio quando fai la scala disi ascendente devi mettere fa diesis e non fa naturale….Poi ho sentito un altro errore che si trova alle prime battute peró non so dirti queli visto che io ho qualche problema agl occhi e non posso vedere……….per il resto tutto a posto……SONO ANDREA BOCELLI

  2. Ciao Chri volevo corregerti il titolo. La sonatina è in Do , non in Sol 🙂

    ciao a presto! E se vuoi passa sul mio sito che tempo fa ho scritto l'articolo su questa sonatina! 🙂
    ciao a tutti!

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