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C Jam Blues di Duke Ellington – Lezione n.7 Corso di piano blues

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Eccoci giunti alla settima lezione.

Nella nostra sesta lezione abbiamo visto un nuovo approccio all’accompagnamento blues per la mano sinistra che prevedeva la sostituzione dei bicordi con accordi di settima. Per la mano destra invece abbiamo utilizzato come esercizio un pattern melodico.

Oggi proveremo a studiare un brano del repertorio Jazz ma che ha come base un giro armonico blues di Do Maggiore e proveremo a suonare questo brano con un tipico accompagnamento blues. Il brano si chiama “C-Jam Blues” ed è un brano originale del celebre pianista Duke Ellington.

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Proviamo ad eseguire la melodia con la sola mano destra. Come avrete visto tutta la melodia si basa su un pattern melodico di sole due note : Sol e Do. È importante imparare bene la melodia e solo dopo passare a provare gli accordi del giro di Blues di Do.

Il giro Blues di Do è composto dai seguenti accordi :

C7|F7|C7 |% |

|F7|%|C7|% |

|G7|F7|C7| G7|

Se vi ricordate il giro di blues con le variazioni ed i rivolti precedentemente studiati, provate subito ad unire mano destra e sinistra, altrimenti ripassate bene il giro di blues con la mano sinistra e poi unite le due mani.

La particolarità di questo brano è proprio quella di avere una melodia costruita solo su due note.

Possiamo provare ad utilizzare alcuni pattern all’interno della melodia, così da “contrastare” la melodia, oppure possiamo provare ad utilizzare dei cambi ritmici con la mano sinistra, cosi da rendere più interessante l’accompagnamento.

Proviamo insieme ad inserire sulla mano sinistra una nuova figura ritmica da usare con gli accordi del giro di Blues :

Semiminima puntata e una croma legata ad una minima.

Provate il cambio di ritmo su tutto il giro di Blues, prima solo con la mano sinistra e poi a mani unite.

 

Abbiamo visto come provare a suonare “C-Jam Blues”. Ti ho fatto vedere come utilizzare gli accordi con due figure ritmiche diverse.

Prova adesso tu ad utilizzare nuove figure ritmiche, sperimentando liberamente. Sii sempre preciso nell’esecuzione.

È importante ricordare che tutte le lezioni precedenti possono essere prese in considerazione per creare una variante efficace, nella sua semplicità, su ogni brano che studierai e devono servire a fornire sempre nuovi spunti. Ogni nota ha un suo valore e deve regalare al brano un colore diverso.

Buona lezione!

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Pianista, Toy Pianist, Compositore, Didatta talentuoso musicista toscano, classe 1985, inizia lo studio nel 1999 da prima seguendo corsi di musica classica fino ad arrivare allo studio del pianoforte moderno. Grazie alla passione del pianoforte, si sviluppa in lui un forte interesse per la musica di qualsiasi genere e per la composizione. Nel 2008 viene ammesso all’Istituto Musicale P. Mascagni dove ha la possibilità di frequentare il Triennio di Musica Jazz sotto la guida del M° Mauro Grossi. Qui forma le sue conoscenze come jazzista e come arrangiatore di piccoli gruppi di musica Jazz, attraversando vari generi musicali ed è proprio durante il corso di Analisi Musicale del M° Fabio de sanctis de benedictis che scopre la musica contemporanea e i compositori che hanno rivoluzionato il modo di pensare in musica. Musicisti come J. Cage, K. Stockhausen, L. Berio.. In questi primi 10 anni di musica come professionista, ha avuto modo di collaborare con artisti internazionali del panorama Jazz e della musica moderna. Ha partecipato a festival come Rapallo Jazz & Blues, Pistoia Blues, Terni Jazz Festival, Grey Cat Jazz Festival, Soulisland Festival e si è esibito in Germania, Spagna, Inghilterra, Galles, Irlanda, Scozia, Olanda, Norvegia, Svizzera. Nell’ Aprile 2012 è uscito il suo primo Album in Piano Solo dal titolo “6 milioni di domande”per l’etichetta Cama Records distribuito da Edel. Al disco è seguito un breve tour di presentazione in tutta Italia e non solo, tour che ha visto partecipe alcune location d’occasione come l’evento Internazionale “Piano City Milano” (Stazione Garibaldi 12.05.12), Fnac Firenze – I gigli e Fnac Siviglia, Spagna. Dal 2012 collabora come "Toy Pianist” con l’associazione e centro studi di ricerca Tempo Reale fondata da Luciano Berio nel 1987.

11 COMMENTI

  1. Nico, queste lezioni mi sono state molto utili…
    Semplice, essenziale e conciso, ma il tutto porta a grandi risultati.
    Grande

  2. Ciao,

    scusate ma ho provato a resettare la mia password più volte ma non riesco più ad accedere e quindi a vedere le lezioni. AIUTO!!

    Siete grandi!
    Vincenzo

    • Ciao Vincenzo, inviami i tuoi dati alla mia mail. Cerco di resettarti la password con una desiderata (spesso il problema è dovuto alla mail che hai inserito in fase di registrazione).

    • Ciao Guglielmo!

      Prossimamente aggiungeremo lezioni che spiegheranno anche accordi più complessi e quindi partiture più estese. Ci tengo però a ricordarvi che questo corso è nato per un numero di allievi Base e abbiamo cercato di costruire un percorso abbastanza vario ma in modo semplice.

      Fammi sapere se hai dei brani in particolare da studiare. Magari possiamo studiarlo insieme!

      Buon lavoro!

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