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Burgmüller Op.100 n.2 – L’arabesque

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Burgmüller Op.100 n.2 – L'arabesque, 5.0 out of 5 based on 2 ratings

Bentornato nelle lezioni dedicate all’Op.100 di Burgmüller. In questo appuntamento ci concentreremo su L’arabesque, il secondo studio dell’opera.

Siamo in la minore, tempo allegro scherzando, quasi un vivace, ben 152 di metronomo per semiminima. Ciò significa che le semicrome dovranno essere eseguite molto velocemente e già dalla terza battuta avrai a che fare con questa prima difficoltà. Ovviamente raggiungere la velocità riportata è un obiettivo da darsi a lungo termine dato che non potrai, almeno nei primissimi tempi, superare i naturali ritmi di apprendimento. In questa fase prediligi precisione e sicurezza, avrai modo nei mesi a venire di esercitarti ad essere rapido e scattante.

Per questo motivo ti consiglio di prenderla comoda puntando alla qualità dell’esecuzione e non alla quantità di note eseguite. Per agevolare lo studio, come nel precedente brano, puoi suddividere il pezzo in gruppi di battute. In questo modo non disperderai l’attenzione e potrai concentrarti di più.

A livello tecnico l’unica difficoltà è data dalla velocità di esecuzione che renderà più complicata ogni difficoltà: piccoli salti come quello della mano destra da battuta 4 a battuta 6 o della mano sinistra da battuta 14 a battuta 18 saranno davvero impegnativi. Per non parlare delle due battute finali o dell’intera parte della mano sinistra da battuta 14, in velocità l’errore è dietro l’angolo.

Affronta piccoli gruppi di battute e adotta degli stratagemmi: nelle ultime tre battute troverai sicuramente delle difficoltà per i salti della sinistra e della destra. Potresti suonare queste ultime battute a blocchi di due. Facciamo un esempio: suona la terzultima battuta e la prima nota della penultima, fermandoti su di essa. Ripeti più volte questo passaggio fin quando non avrai una certa sicurezza nell’affrontare il salto. Applica questo metodo anche tra la penultima e l’ultima battuta. Una volta acquisita una buona padronanza esegui tutte e tre le ultime battute senza fermarti, noterai da subito un grandissimo miglioramento.

Oltre a questi piccoli trucchi (che potrai approfondire nel corso dedicato al metodo di studio) ti ricordo che la miglior strategia per portare un brano in velocità è quello di suonarlo lentamente ad un tempo estremamente ridotto. Una volta appreso senza errori sarà un gioco da ragazzi aumentare progressivamente la velocità.

Ricordati che gli accordi alla mano sinistra andranno suonati tutti staccatissimi e leggerissimi

A seguire il video tutorial del brano

Se hai domande o commenti puoi scrivere qua sotto. Ti risponderemo rapidamente.

Buono studio.

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2 COMMENTI

  1. Ho una domanda sul movimento che fa il polso per fare gli accordi staccati all’inizio. Mi sembra di capire che non devo tenere avambraccio, polso e mano sullo stesso livello e cadere di peso ma devo usare un pò di più il polso..ma esattamente che movimento fa? Dal video sembra che il polso compia dei leggeri movimenti oscillatori in verticale (3:05).. E’ una mia impressione o effettivamente fa così?

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