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Passeggiate musicali: a Bolzano i finalisti italiani del Concorso Busoni

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Passeggiate musicali: a Bolzano i finalisti italiani del Concorso Busoni

Agosto e settembre sono mesi in cui la musica diventa protagonista per la città di Bolzano: dall’11 agosto ha preso il via il Bolzano Festival Bozen che si intreccia con il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e poi, dal 7 settembre, la musica elettronica e le sperimentazioni del Festival Transart.

Musica classica e antica, accademie, corsi di perfezionamento e orchestre soprattutto giovanili sono il fiore all’occhiello del Bolzano Festival Bozen. Molti eventi sono gratuiti come il concerto di inaugurazione del Festival con l’Orchestra Haydn diretta da George Jackson o la musica da camera della Gustav Mahler Jugendorchester e della European Union Youth Orchestra, le conferenze e i concerti d’organo; altri invece con biglietti dal costo estremamente contenuto come le diverse prove del Concorso Pianistico Internazionale che quest’anno porta a Bolzano ben 26 giovani pianisti provenienti da tutto il mondo.

Erano due i temuti rappresentanti del pianismo russo ma dopo il ritiro di Andrei Iliushkin, resta solo la ventiseienne Anna Geniushene; molto forti per numero e preparazione anche i candidati asiatici, 4 giapponesi e 4 sud coreani. La Francia e la Germania gareggiano con 2 pianisti ciascuno, mentre Croazia, Polonia, Inghilterra, Cina, Ucraina, Usa e Canada con la Siria sono presenti con un solo candidato.

La nazione più rappresentata invece è l’Italia con ben 5 concorrenti che avranno bisogno di tutto il nostro sostegno!

Alcuni di loro sono già lanciati nella carriera concertistica a livello internazionale: la venticinquenne Leonora Armellini si è già aggiudicata a Varsavia nel 2010 il premio “Janina Nawrocka” al concorso “F. Chopin”.

    Altri come Maddalena Giacopuzzi sono già stati tra i finalisti del Concorso Busoni negli anni passati (2013), finalista anche al prestigioso Concorso Cleveland, vantano già esperienza di attività concertistica con orchestra.

      Come anche per Stefano Andreatta, 26 anni, che si è cimentato con il Concerto n.2 per pianoforte e orchestra di Liszt nella prova del Concorso Internazionale di Montréal.

        Numerosi concorsi già vinti anche per Daniele Paolillo.

          e per il giovanissimo Giorgio Trione Bartoli.

            Dal 22 agosto, tra semifinali, finali solistiche da camera e con orchestra e fino al 1 settembre, giorno della finalissima con l’ Orchestra Haydn al Teatro Comunale di Bolzano, grande sostegno perciò ai concorrenti italiani e la possibilità di seguirli in streaming https://www.concorsobusoni.it/it/live-streaming e scoprire insieme il vincitore della 61° edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni”.

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