Home Intermedio Voicings a parti strette di 3° e di 7°- Corso Jazz (3)

Voicings a parti strette di 3° e di 7°- Corso Jazz (3)

4
GD Star Rating
loading...
CONDIVIDI
Voicings a parti strette di 3° e di 7°- Corso Jazz (3), 5.0 out of 5 based on 225 ratings

Premesso che conosciate i sistemi scalari e modi derivati, misurazione degli intervalli, rivolti degli accordi, intervalli consonanti e dissonanti, le triadi (maggiore, minore, aumentata, diminuita), rivolto delle triadi, la tonalità, le triadi funzionali alle scale diatoniche, accordi di settima (settima maggiore, settima, accordo minore con settima maggiore, accordo minore di settima), accordi diminuiti e semidiminuiti, smash chords, accordi a 4 parti di settima funzionali alle scale diatoniche, le cadenze, la progressione II V I, il plain turnaround VI/II/V/I oppure I/VI/II/V, estensione degli accordi, polychords, estensione degli accordi funzionali alle scale diatoniche, possiamo forse parlare dei Voicings a parti strette.

Per continuare la lettura...

Questo contenuto è riservato agli utenti premium silver, coloro che sono registrati a Pianosolo.it. Se sei già un utente premium silver accedi qui altrimenti registrati.

Tutti gli articoli della serie

  1. Introduzione di JazzKey - Corso Jazz (0)
  2. Come stare sul tempo - Corso Jazz (1)
  3. Parafrasare un tema in stile jazzistico – Corso jazz (2)
  4. Voicings a parti strette di 3° e di 7°- Corso Jazz (3) (This post)

Pianosolo consiglia

4 COMMENTI

  1. Ciao Danise, sono Nicola. Ti ringrazio per l’immediatezza della risposta, peraltro chiara. Spero di trovare, in futuro, altre tue lezioni, così da poter apprendere un minimo di nozioni tali da consentire di suonare un po’ jazz. Grazie.

  2. Ciao Massimo, in questa lezione parlo dell’estenzione degli accordi, quindi oltre ad estendere gli accoddi di nona li estendo anche di sesta, omettendo la quinta. In proiezione dei prossimi video in cui tratterò ulteriormente l’estensione degli accordi.Ti ricordo ( come già anticipato all’inizio del video) che sia la nona che la quinta possono essere omesse, e nel caso della quinta può essere sostituita da una sesta, estendendo ulteriormente l’accordo. Spero di essere stato chiaro. Ti auguro buona musica e ti ringrazio di seguire il corso JazzKey. A presto. Saravah…

  3. Trovo la lezione molto interessante. L’unica cosa che mi sfugge o che non so è la seguente: perché nel voicing a parti strette di 7°, nel suonare il G7,9 , usa le note FA-LA-SI-MI ( e non RE, che è la quinta dell’accordo? ). Ringrazio per la risposta.

  4. Lezione molto bella. Non credevo si potessero ottenere sonorità così interessanti con queste tecniche, tutto sommato semplici da capire (il mettere in pratica è un’altra cosa…). Ringrazio quindi molto Denise per il suo lavoro.
    Massimo

LASCIA UN COMMENTO