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Un cd e un concerto chiudono l’edizione 2016 di Morellino Classica Festival: Bruno Canino e Davide Alogna.

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Un cd e un concerto chiudono l’edizione 2016 di Morellino Classica Festival: Bruno Canino e Davide Alogna., 5.0 out of 5 based on 3 ratings

Un cd e un concerto chiudono l’edizione 2016 di Morellino Classica Festival: Bruno Canino e Davide Alogna

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Si è conclusa con un evento speciale la quinta edizione di Morellino Classica Festival, rassegna musicale che sin dai suoi esordi ha operato in forte sinergia con i luoghi della Maremma interpretandone le attività, le esigenze e contribuendo a favorirne lo sviluppo a vari livelli attraverso una proposta artistica di qualità che ha portato in differenti luoghi del territorio eccellenze musicali internazionali. La visione dell’alto valore formativo della musica per la persona inteso in senso ampio ha fatto di questo festival un appuntamento importante e largamente atteso sia dal vasto pubblico dei suoi concerti sia dai numerosi musicisti che ogni anno vengono invitati a suonare.

canino-prove-2Per l’appuntamento di chiusura dell’edizione 2016 il direttore artistico Pietro Bonfilio ha scelto un duo unico: il pianista Bruno Canino, la cui attività e meriti artistici non hanno certo bisogno di presentazioni, e il giovane violinista Davide Alogna, talento in ascesa che va affermandosi sui più prestigiosi palcoscenici internazionali.

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Il concerto si è svolto presso il Teatro Castagnoli di Scansano e ha proposto il repertorio contenuto in un cd del duo pubblicato in allegato al numero di settembre di Suonare News, importante mensile dedicato alla musica classica diretto da Filippo Michelangeli, e qui presentato.

Il repertorio proposto nel cd e nel concerto comprende le sonate per violino e pianoforte di compositori cronologicamente e stilisticamente distanti, offrendo un interessante spaccato sulla scrittura per questo abbinamento strumentale nel tempo, da Mozart a Brahms, da Grieg a Ciaikovski. Sul palcoscenico del Teatro di Scansano Bruno Canino e Davide Alogna hanno espresso le infinite sfumature contenute nei differenti testi musicali, una lettura fedele alla partitura e densa di slancio espressivo come solo un grande affiatamento consente. Due generazioni a confronto che nell’uso del comune linguaggio della musica compiono il miracolo del totale azzeramento di ipotetiche distanze e comunicano con entusiasmo con il loro diretto interlocutore: il pubblico.

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In occasione della conferenza stampa di presentazione del cd che ha preceduto il concerto e che si è svolta alla presenza del Sindaco di Scansano Francesco Marchi, di Antonio Bonfilio, anima del festival, di Pietro Bonfilio, direttore artistico di Morellino Classica, di Filippo Michelangeli, direttore di Suonare News, e degli artisti, proprio Bruno Canino ha detto: “Ci siamo trovati bene subito perché credo che abbiamo la stessa idea un po’ seria della musica senza che sia accademica. Mi piace molto un trattamento della musica didascalico, che non cerchi di stupire il pubblico a tutti i costi, ma che renda possibile questa condivisione per cui noi lavoriamo, che proponga grandi brani non in maniera stereotipata e li comunichi a chi ascolta e ama la musica. Un lavoro gradevole. Ho suonato con almeno 200 violinisti diversi, con alcuni numerose volte, in generale già la prima prova evidenzia se c’è una sintonia o no, una sintonia sia musicale che umana”.

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Filippo Michelangeli in relazione a questo incontro musicale eccezionale ritiene che: “Nella musica accade per magia che si lavori sul merito ed è importante trovare un affiatamento, tuttavia quasi sempre sul palcoscenico si presentano artisti di età omogenea. Sono felicissimo di questo incontro tra generazioni diverse e aggiungo che ascoltando il cd spesso ci si inganna nel capire quale dei due è il più giovane perché c’è la freschezza dell’esperienza e la freschezza dell’età contemporaneamente ed è qualcosa che non ha prezzo umanamente parlando, un arricchimento reciproco.”

Su questo sodalizio artistico e sulla sua fertilità nel momento della produzione discografica si è espresso anche Davide Alogna: “Il cd è stato registrato in due giorni, è venuto spontaneamente. La cosa straordinaria è che, finita la registrazione alla Fazioli Concert Hall di Sacile, dopo 5 giorni ci è arrivato il master, cosa che non accade mai. Questo è stato possibile proprio perché ci siamo trovati così bene immediatamente che la registrazione è avvenuta in modo molto naturale.”

Il risultato è sicuramente un prodotto di grande valore culturale e il fatto che sia stato presentato in un contesto come quello di un festival che tra i suoi obiettivi si prefigge, come sostiene Antonio Bonfilio, di “lasciare il segno nella cultura e nella formazione individuale delle persone che abitano il territorio della Maremma in un’ottica di miglioramento” conferisce a questa manifestazione culturale un ulteriore valore aggiunto.

Dettagli su Morellino Classica sono disponibili sul sito del festival. Chi volesse invece ascoltare il cd di Bruno Canino e Davide Alogna può acquistare il numero di settembre di Suonare News.

 

 

 

 

 

 

 

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