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Trasmissione radiofonica di Radio 3 sui conservatori e l’educazione musicale in Italia

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Trasmissione radiofonica di Radio 3 sui conservatori e l’educazione musicale in Italia, 5.0 out of 5 based on 288 ratings

Qualche giorno fa avevamo dato la notizia delle dichiarazioni del Ministro Gelmini sulla possibile chiusura dei conservatori, ritenuti un numero eccesivo per le tasche dello stato.

Ma 60 conservatori, forse sono troppo pochi.

Un interessante post di Classica Viva (per maggiori info) ha messo a disposizione una registrazione della trasmissione radiofonica di Radio3 RAI sui Conservatori e l’Educazione musicale in Italia.

Ritengo che questa trasmissione metta in luce molti elementi che devono assolutamente essere presi in considerazione. Vi lascio all’ascolto della trasmissione, è un pò lunga lo so, ma ne vale la pena. Aspetto commenti, non rimanete indifferenti!

[audio:http://www.classicaviva.com/suoni/trasmrradio3conservatori-07-08-2008.mp3]

Per novità o aggiornamenti consultate il blog.

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1 commento

  1. A riguardo dei conservatori che sono troppi bisognerebbe fare un sondaggio sul territorio nazionale per meglio identificare quelle che potrebbero essere le esigenze locali è inutile aprire un conservatorio in una città dove la cultura della musica è bassa e magari sopprimerne una in una città dove c’è una concentrazione di studenti ed appassionati alta, un po’ come lo sport a Canazei vi saranno piu’ piste di sci che non campi di calcio. E poi come mai si trovano milioni di euro per sponsorizzare sport motoristici e non ed invence nella musica classica le orchestre chiudono per mancanza di fondi. Ogni cittadino allo stato che si merita poi non lamentiamoci se ci piace vedere le trasmissioni tipo grande fratello o l’isola dei famosi anziche’ un concerto di Uto Ughi o Pollini , Canino o Martha Argerich. Chi fa’ da se fa per tre complimenti agli Allevi ed Enaudi della situazione.

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