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T.R.E., Lyrics (2011 Abeat Records)

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T.R.E., Lyrics (2011 Abeat Records), 5.0 out of 5 based on 286 ratings

T.R.E., Lyrics (2011 Abeat Records)

Doppio cd per il Tri Razional Eccentrico T.R.E. con Alessandro Giachero al pianoforte, Stefano Risso al contrabbasso e Marco Zanoli alla batteria. “Lyrics” è il quarto lavoro in studio per il trio che porta avanti un progetto avanzato di esplorazione nel territorio dell’improvvisazione totale e di composizione estemporanea le cui creazioni hanno sempre una struttura comunque pienamente risolta. Il primo dei due cd che compongono “Lyrics” è dedicato agli standards. Qui non ascoltiamo l’ennesimo esercizio di stile, quanto piuttosto una trasposizione della tradizione in strutture concettuali sincronizzate su architetture musicali contemporanee di razionalità, sintesi emozionale, efficacia espressiva. L’elemento ritmico è sfruttato nel massimo delle potenzialità in alcuni brani, mentre in altri a prevalere è una più diffusa musicalità che attiene alle linee melodiche, sempre comunque andando oltre l’impianto originale, nella direzione di una rinnovata forza proveniente dallo strumento improvvisazione. Se mettiamo accanto la inconsueta versione di “Night and Day”, persino ruvida nel contrasto fra i blocchi accordali del piano e l’evoluzione quasi autonoma della batteria, e la rarefazione sospesa di “You’re my Thrill” o la linearità melodica di “How Deep is The Ocean”, percepiamo immediatamente l’attento lavoro di ricerca condotto dal trio, che esula dalla ripetizione ed evita sapientemente l’inserimento in un contesto già ampiamente sfruttato.

Nelle note di copertina di “Lyrics” campeggia questa citazione dell’abate Bernardo di Chartres: “Noi siamo come nani seduti sulle spalle dei giganti. Vediamo quindi un numero di cose maggiore degli antichi e più lontane. E non già perché la nostra vista sia più acuta, bensì perché essi ci sostengono e ci innalzano di tutta la loro gigantesca altezza.”

L’affermazione conferma il punto di vista di T.R.E. e vale a maggior ragione per il secondo cd: otto brani originali e una traccia video intitolata “Abstract” curata da Paolo Giagheddu.

Il clima generale in cui si muovono le composizioni/improvvisazioni è uniforme, recupera pienamente il senso del titolo “Lyrics”, canzoni sì, che si muovono intorno e attraverso l’ortodossia della tradizione per prendere però strade differenti, come partenze da luoghi familiari verso siti ignoti, in itinerari non pianificati. La musica del trio trova sostanza in un ampio concetto di libertà creativa, curiosità intellettuale, rigore e istinto nello stesso spazio. Non a caso Giachero, Risso e Zanoli hanno chiamato la loro formazione T.R.E.: Tri Razional Eccentrico, a rimarcare come l’atto creativo sempre si configuri attraverso un dualismo, quello fra razionalità e istinto, elaborazione concettuale e istinto, fisicità. Quello che ne emerge è un suono personale, sapientemente costruito anche mediante l’evidente affiatamento del gruppo, una voce nuova che agilmente si sgancia dal circostante presente per proiettarsi in una dimensione internazionale.

CD 1: 
1. Out of This World; 2. Skylark; 3. Bewitched; 4. The Nearness of You; 5. You’re My Thrill; 6. Dearly Beloved; 7. How Deep is the Ocean; 9. Sad Little Story; 10. Touch Her Soft Lips and Part.

CD 2: 
1. As it Goes; 2. Yuri; 3. From Inside; 4. Step 105; 5. Funerorleans; 6. Truk; 7. Il segreto di talos; 8. Tonzig; 9. T. R. E. Abstract (traccia video) by Paolo Giagheddu.

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