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Suonare il pianoforte in tarda età

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Suonare il pianoforte in tarda età, 5.0 out of 5 based on 289 ratings

Ci sono molti adulti che vogliono imparare a suonare il pianoforte.
Essendo però in età avanzata, pensano che questo non sia possibile. Perché non dovrebbe esserlo?
Non si sta parlando di compiere attività fisiche disumane, ma si sta parlando solamente si muovere le dita, perciò non vedo perché non lo si possa imparare anche da adulti.
Certo, ovviamente non si potrà intraprendere una carriera da concertista, ma sicuramente si può suonare per piacere personale.
Tuttavia, continuo a leggere nei forum di musica, la classica domanda: ” ho 42 anni, è troppo tardi per iniziare a suonare il piano? ” oppure ” mi piacerebbe iniziare a suonare il pianoforte ma ho 55 anni, dite che si può fare? ” Risposta ” Ma certo che sì! ” Il fatto è che tutto si può fare se lo si vuole.
Molto probabilmente quando si tratta di imparare a suonare il pianoforte c’è sempre un alone di mistero sul come farlo che impaurisce chi vuole ” cimentarsi ” nello studio di questo strumento. Infatti c’è poca conoscenza su come iniziare, a chi rivolgersi per farlo, chi contattare, che strada prendere (jazz, blues, classica ecc.).
Nulla è però impossibile se dietro c’è una grande volontà.

Ho una mia allieva di 27 anni che in 7-8 lezioni ha imparato molto di più di un’altra mia allieva di 12 che studia il pianoforte da 5 mesi. Questo perché la prima lo fa per propria volontà, mentre la seconda lo fa perchè è obbligata dalla madre.
Quindi, se qualcuno vuole cimentarsi nello studio del piano, qualsiasi sia la sua età, basta solo un pizzico di volontà e la faticosa salita diventerà una piacevole passeggiata in pianura.
Molto utile l’articolo scritto da Ciro (classe ’56) e la sua testimonianza. Sono ottimi consigli per iniziare a studiare il pianoforte in età adulta.

 

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40 COMMENTI

  1. Sono dei commenti, NON dei testi narrativi!
    Non dilungatevi troppo a scrivere perchè tra un paio di anni la pagina sarà sovraccarica di biografie e pochi riusciranno a leggerla tutta
    volete andare sul forum così non sovraccarichiamo la pagina?

    http://forum.pianosolo.it

    L’ortografia è importante:[…] due anni fà […]

    • Mi scusi, ma a noi piace che il nostro sito sia pieno di commenti e soprattutto che siano espressi in forma estesa. Ci interessano le biografie perché ci interessano le persone. Siamo una community.
      I nostri lettori possono scegliere di scrivere dei commenti ad articoli o creare dei topic sul forum, per noi l’interazione è fondamentale.

  2. Ciao ho letto con attenzione tutti i vostri messaggi e mi ci sono riconosciuta. Ho 51 anni e suono il flauto traverso da 8 anni in una delle bande del mio comune. Essendo in una fase particolare della mia vita (sto facendo chemioterapia )ho iniziato a prendere lezioni di piano due settimane fa. Davvero è un grande aiuto a superare le difficoltà. Ogni progresso è una grande gioia. Non avendo grosse difficoltà di lettura dello spartito sto imparando abbastanza velocemente. Per ora uso i metodi dei miei quattro figli che si sono alternati alla stessa tastiera. Ci divertiamo a fare le canzoncine a quattro mani. E poi il pianoforte mi permette di suonare sorridendo !!! Col flauto devo sorridere con gli occhi. Buono studio a tutti i pianisti ” grandi”. Fiore

    • Allora benvenuta in questo fantastico mondo Fiore! L’esperienza dello studio può essere davvero gratificante e tu ce la racconti con passione Buona musica da tutti noi. 🙂

  3. Ciao mi kiamo nino ho 52 anni sto iniziando adesso a suonare il pianoforte e stata sempre la mia passione vado da un maestro la prima lezione e andata bene la seconda non ciò capito niente secondo voi è normale Ke e l’inizio

    • Ciao Nino, all’inizio è normale essere un po’ disorientati, ma mi raccomando, quando qualcosa non è chiaro dillo subito al tuo insegnante così da chiarire ogni dubbio e procedere serenamente.

  4. Ciao. Volevo lasciare la mia testimonianza. Ho 28 anni e studio pianoforte da 2 mesi. Ho scoperto tardivamente questa passione,ma ora che l’ho scoperta non mi basta mai, lo stare davanti al piano 🙂 arrivo fino a 4 ore di esercizi al giorno. Con questo ritmo potrei arrivare a suonare a livello professionale? Nel senso, non penso di voler/ poter entrare in un orchestra e fare della musica il mio mestiere ma volevo sapere se alla mia età e con molte ore di studio al giorno si puó arrivare tra anni, ad un livello alto.

    • Ciao Nicole,
      potrai sicuramente raggiungere un buon livello e suonare davvero tutto quello che vuoi! Anche se hai iniziato tardi non avrai alcun tipo di problema, basta non avere obiettivi irraggiungibili 🙂 Quindi con calma e pazienza… potrai suonare tutto! Buono studio

  5. Ciao Francesco, io ho 53 anni e due anni fà ho iniziato a studiare pianoforte. ho avuto la fortuna di trovare un maestro splendido per competenza passione e pazienza, è molto difficile anche perchè richiede come dici tu; una costanza giornaliera, difficile da realizzare ma quando vedi i risultati capisci che ne valeva la pena. Ormai il piano è diventato per me la mia valvola di sfogo, mi tranquillizza se sono stressata e mi distrae dalle problematiche della vita. Ho inserito il canto corale da un anno che completa per certi versi il piano inserendo così il divertimento di fare un’attività di gruppo. bye bye

  6. Io ho 50 anni, ed ho iniziato a suonare il piano 10 anni fa partendo da zero. Solo musica classica, una lezione privata a settimana, ed ora suono pezzi dell’ 8vo anno di conservatorio. Tempo medio di studio giornaliero 1h-1.5h max. Ma sempre costante nei 10 anni. Nei primi 2 anni ho abbinato anche una lezione di 1h a settimana di solfeggio ed armonia, e nel primo anno ho aggiunto 1h al giorno (x 5gg settimana) di esercizi di solfeggio. Qualcuno ha esperienza simile?

  7. Ciao a tutti, mi chiamo Claudio e a giugno ho compiuto 22 anni, beh vorrei esporre il mio “problema” e chiedere dei consigli a chi ha più esperienza di me in questo settore; detto ciò premetto che io canto in un coro polifonico da circa 4 anni, e proprio cantando ho iniziato ad apprezzare la bellezza della musica corale, e soprattutto la bellezza della parte compositiva che c’è dietro. Ecco ora dopo un periodo non proprio felice in cui non sapevo cosa fare della mia vita, e in cui sognavo di diventare un compositore, ma lo reputavo solo un sogno irrealizzabile, mi si è aperto uno spiraglio di luce, e dopo aver parlato con i miei genitori mi è stato “concesso” di poter seguire il mio sogno, e a settembre  inizierò a prendere lezioni di pianoforte da un bravo maestro! Ecco a questo punto chiedo se è possibile iniziare una “carriera musicale” a questa età, premettendo che sarà un impegno a tempo pieno, con tutti gli annessi di studio teorico e pratico (ossia non studierò solo un’ora al giorno , o comunque un tempo minimo, ma tutto il giorno, sia mattina che pomeriggio per poter arrivare a un buon livello in poco tempo, dato che lo considererei un “lavoro” e non un semplice hobby), così da poter provare anche ad entrare al conservatorio per poter diventare poi un compositore! Certo può sembrare una cosa impossibile e irrealizzabile, ma mi sento di poter riuscire, perché proprio la mia passione per la musica mi ha fatto “uscire” da questo brutto periodo, perciò vi chiedo… Potrei riuscire in questa “impresa” non essendo completamente digiuno di musica? Ringrazio in anticipo per le risposte, ciao!

  8. Domani pomeriggio la mia prima lezione, ho 38 anni, e suono da molto la chitarra. Il pianoforte è sempre stato un mio grande desiderio, perchè ha un effetto calmante, e anche molto emozionante nello steso tempo. speriamo bene !

  9. Salve,ho iniziato a mettere le mani sul pianoforte all’etò di 13/14 anni….allora ero ancora un fan sfegatato di tutti la musica rock e progressive degli anni settanta ed avevo anche una notevole attrazione da parte dei maggiori musicisti del novecento…
    Ho iniziato a prendere lezioni ma è durato poco visto il mio carattere un pò scontroso….ho continuato poi con altri maestri fino a raggiungere una buona agilità di mano soprattutto con Bach e le sue invenzioni a due voci e le suite francesi…anche se suonavo pure bartok stravinsky, e tanti autori del settecento e ottocento.
    Questo intorno ai ventanni.
    poi ho lasciato le lezioni e ho continuato a suonare per una trentina d’anni da me e senza controllo.
    Ora che ho 52 anni ho ripreso da 9 mesi a studiare con una maestra che ci tiene sempre a puntualizzare che visto l’età non posso arrivare a livelli altissimi…….
    Ecco questo è tutto quanto volevo dire…attendo opinioni..graditissime..!!

    • Ciao Enzo,

      perdona il ritardo della risposta. Innanzi tutto ti consiglio di iscriverti anche sul nostro forum per altri pareri ed entrare in contatto con persone che hanno la tua stessa passione ed età: http://forum.pianosolo.it/

      Credo che alcuni meccanismi acquisiti io gioventù possono essere sviluppati poi con più facilità, mentre in età più avanzata è persino difficile acquisire alcuni tipi di meccanismi. Dipende che cosa si intende per “livelli altissimi”, certo, non credo che si possa diventare un Lang Lang, ma l’impegno e la determinazione riescono a dare soddisfazioni senza eguali! 🙂

  10. Federica, non lo avrei detto meglio. Concordo con te su tutto. Io sono una di queste (50 anni, cominciato 1 anno fa, con enorme soddisfazione). Coraggio quindi a chi vuole iniziare in “tarda” età, che tarda poi non è se si dedica impegno, passione e un po’ di tempo.

    • Maria anche io ho iniziato poco meno di un anno fà,ma devo dire che sono proprio demoralizzata..faccio molta fatica ad imparare e dimentico alla velocità delle luce,io ho 53 anni e pensa che non riesco ad imparare un brano a memoria…devo per forza avere lo spartito e per brani intendo gli esercizi del beyer…che suono molto lentamente .. sono arrivata al n 80 ma non mi riesce per niente…in più se torno indietro a risuonare quelli fatti è come se non li ho mai imparati…sono molto delusa da me stessa…forse sono tarata,stò pensando di risparmiare i soldi e fermarmi…..tu quanto tempo dedichi al giorno allo studio? E a che punto sei arrivata? Grazie se vorrai rispondermi.Delia

      • Ciao io ho 60 anni ho cominciato quasi da zero cinque anni fa frequentando un corso yamaha e anche se con fatica sono arrivata a suonare qualche pezzo anche a due mani . Studiare i brani richiede comunque tempo e esercizio anche perché la memoria non è al massimo ma con costanza si riescono ad avere delle soddisfazioni. Io ho una insegnante dove vado una volta alla settimana e gli altri giorni mi esercito per conto mio seguendo anche le lezioni di pianosolo. Non ti scoraggiare insisti e vedrai dei risultati . Buon lavoro!!

  11. Faccio i miei complimenti a tutti gli aspiranti pianisti che superano con coraggio la barriera (apparente) dell’età. Avete fatto bene a cominciare. Se non lo aveste fatto avreste solo tenuto accanto a voi il rimpianto di non aver provato. Sono convinta come Christian che non esista un’età limite, solo limiti legati alle nostre convinzioni. Un allievo adulto può avere meno tempo, aspettative più alte ed essere più severo nel giudizio con se stesso. Può però avere la capacità di mettere in campo altre risorse: maggiore capacità di concentrazione, alta motivazione, velocità di apprendimento e magari anche tanta tanta esperienza di ascolto, che male non fa 🙂 Quanto alla ricerca di un buon insegnante, credo che l’unica strada sia cominciare da uno 🙂 Certamente è meglio se si arriva alla scelta con obiettivi il più chiari possibile, ad esempio: suonare musica classica, pop, jazz, suonare in chiesa (e allora forse meglio partire direttamente dall’organo), imparare a suonare a orecchio, a improvvisare… Il percorso può essere molto diverso a seconda del punto di arrivo desiderato. Tuttavia meglio iniziare in qualche modo rispetto a non iniziare del tutto (almeno secondo me). Solo la conoscenza di persona può farci capire se la persona che abbiamo scelto come guida è quella giusta. Io nel mio percorso di studio ho avuto accanto cinque insegnanti diversi e da tutti loro ho imparato moltissimo, in quel momento specifico, anche se alla fine ho ben chiaro quali sono stati i miei preferiti. In bocca al lupo a tutti!

  12. CIAO A TUTTI .. SN KETTY HO 28 ANNI E VENGO DA CATANIA.. VORREI INIZIARE A SUONARE IL PIANO MA NN SO A CHI RIVOLGERMI .. POTETE CONSIGLIARMI UN BRAVO INSEGNATE!! GRAZIEEEEEEEEEEEE

    • Non è così facile consigliarti un insegnante, non siamo della tua zona. Il miglior modo è quello di iscriverti ad una scuola di musica… là acquisirai nuovi contatti e nuove informazioni sulla realtà che ti circonda. (altrimenti cerca mediante gli annunci…) Buona ricerca 🙂

  13. Concordo assolutamente con Christian, nulla può fermare la volontà di voler fare qualcosa, se la si vuole fare veramente.
    Un saluto a tutto lo staff di pianosolo e grazie per il lavoro che fate, è meraviglioso.

  14. Salve,mi chiamo Valerio vivo a Catania anche io faccio parte della schiera degli over XXXX (45) per essere esatti! Mi farebbe tanto piacere iniziare a studiare seriamente questo strumento,ho cominciato da bambino ma poi ho smesso più volte, pazienza! Bene detto questo sto leggendo con molta attenzione sul vostro sito. Vi volevo chiedere "quanto" sia importante…un buon insengante! Bella domanda vero? Non voglio esser capzioso,dico soltanto,che negli anni ho avuto serie difficoltà nella ricerca di un insegnante così volenteroso da volersi cimentar
    e con un non più "giovane" allievo.Spero di poter parlare con qualcuno di voi per poter scambiare qualche considerazione. Grazie a presto

  15. Confermo tutto quello che dice Christian.

    Ho da poco compiuto 40 anni, studio pianoforte da meno di un anno e oggi ho avuto la mia prima esibizione in una chiesa durante una cerimonia di miei cari parenti.

    L'emozione era alle stelle ed è stato un successone, forse un pò azzardato ma che bello!

    E' verissimo che in età adulta si può essere più costanti e disciplinati nello studio, perché a mio avviso (a meno di rari casi di talento assoluto) la chiave è tutta nella costanza e nella disciplina. Oltre a un buon maestro o alle lezioni di pianosolo 🙂

    _ginko_

  16. Ciao Christian, ho letto con attenzione le tue istruzioni e devo dire che l'amore e la pazienza sono proprio gli elementi cardine dello studio… a volte è facile scoraggiarsi perchè ci si trova davanti a quel passaggio difficile che rende tutto il pezzo impossibile da suonare o perchè si è dimenticata quella parte che così bene si pensava di aver studiato la sera prima.
    Ci troviamo tutti a fare i conti con uno strumento così bello ma così complicato da studiare… a volte la musica sembra dotata di vita propria e, come dice Chang nella sua legge della pianodinamica "una stessa persona (o un'altra) non suoneranno mai un determinato pezzo nella stessa maniera"…
    L'importante credo sia trovare un modo per non scoraggiarsi nei giorni "no" e cercare di sfruttare al massimo le sedute in cui riusciamo a dare il meglio… e poi la costanza è fondamentale.
    Il mio problema attuale è la concentrazione, se seguissi i tuoi (giusti) consigli mi troverei a non poter studiare mai, considerata la stanchezza e le mille distrazioni che, avendo figli, inevitabilmente impediscono di suonare anche 4 battute di fila… ma va bene così.
    Suonare è una gioia, offre emozioni impagabili e trasporta in una dimensione "fatata" dove possiamo dare spazio alla nostra immaginazione e al nostro essere come in poche altre occasioni è possibile.
    Scusa se mi sono dilungata, ma l'argomento è molto interessante e mi tocca da vicino, visto che studio da meno di 2 anni ed ho da poco superato i 40 anni.
    Ciao, Emanuela

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