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Poesia “SAPORE D’ANTICO” / Spartito “TEARS IN HEAVEN” – ERIC CLAPTON

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Poesia "SAPORE D’ANTICO" / Spartito "TEARS IN HEAVEN" – ERIC CLAPTON, 5.0 out of 5 based on 291 ratings

SAPORE D’ANTICO

 

 

La sera

 

ha un vago sapor d’antico,

di profano focolare

ardente

come la coppa infuocata che

a te

accarezza le labbra

screziate,

boccioli di innevata prateria.

Ha un sentore di calda

crosta bruciata,

amara

tra le nostre bocche

schiuse

nell’abbraccio che

di tenerezza le sigilla.

Porta un corpetto di lacci

e fili di seta, la sera…

non vuol essere ombra di

colui che chiude le porte;

ha il viso

di chi offre il dono

di un tramonto

squarciato

tra serpenti di bianca scia

che nel giorno

del battesimo

hanno fasciato il cielo

con il tuo nome.

La sera

è il pizzico del basilico

negli orti

angosciosi

dei ricordi, è radicchio

amaro e goccia

di vino nella sua virtù

nobile, è quel bacio

scambiato al bagliore

della sua

rispettosa

dignità;

quel bacio,

ampolla perpetua

d’antico sapore

di passione.

 

 

 

“Tears in Heaven” è una dolcissima ballata di Eric Clapton (chitarrista, cantante e compositore britannico, probabilmente uno dei più famosi e influenti chitarristi blues). Pubblicata nel 1992, è dedicata alla tragica scomparsa del figlio Connor, avuto dalla showgirl italiana Lory del Santo e morto a soli 4 anni nel 1991 cadendo dal 53° piano di un palazzo a New York dove si trovava con la madre, ospite di amici.

La dolcezza che traspare da queste note vuole rappresentare la pacata disperazione, rassegnazione davanti all’episodio di una creatura che se n’è andata troppo presto e di cui rimane solo la speranza di poterla vedere in cielo, immutata nel tempo e capace di ricordare il nome del padre che con lui ha vissuto per soli quattro anni. Un po’ come la nostalgia e la malinconia delle sere d’autunno che fanno capolino presto e che si vorrebbero immortalare nel loro strano sapore di vecchio, antico… dolci come un bacio, sigillo antico d’amore.

Lo spartito per pianoforte a questo link.

Pianosolo consiglia

2 COMMENTI

  1. grazie per lob spartito, ho letto la storia che è commovente quanto la delicatezza di questa musica; clapton ha saputo trarre dal suo cuore un strazio che si è trasformato in musica in un messaggio che voglia poterci dire che la morte alla fine non è così brutta, perchè dopo di essa c'è qualcos'altro che ci attende

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