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Rosario di Rosa Trio, Pop Corn Reflections (2015, Nau)

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Rosario di Rosa Trio, Pop Corn Reflections (2015, Nau), 5.0 out of 5 based on 2 ratings

Rosario di Rosa Trio, Pop Corn Reflections (2015, Nau)

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Ricerca, sperimentazione e innovazione sono i tre elementi da cui nasce “Pop Corn Reflections”, lavoro in studio del pianista e compositore Rosario Di Rosa in trio con Paolo Dessi (contrabbasso, handclaps e live electronics) e Riccardo Tosi (batteria e live electronics). Un trio che del jazz assimila l’asse portante dell’improvvisazione, ma che se ne allontana a livello linguistico incrociando la musica contemporanea, lanciandosi in una complessa esplorazione della serialità, del minimalismo, dell’atonalità e dando vita a un materiale musicale inedito ed unico. Il riferimento naturale è Steve Reich, citato in una delle tracce (“Steve Reich Reflection”) in cui due pianoforti, uno registrato in un ostinato ritmico e armonico, e l’altro suonato da Di Rosa a espandere le cellule nell’improvvisazione, creano sorprendenti effetti sonori. Il minimalismo, la reiterazione di elementi ritmici, armonici, melodici, l’organizzazione circolare della composizione trovano naturale estensione nella pratica improvvisativa in cui Di Rosa esprime tutta la sua creatività.

Ad arricchire i nuovi codici creati dal trio interviene anche l’inserimento di elementi terzi, loops di elettronica pre registrati, la cordiera del pianoforte suonata, l’uso dell’arco nel contrabbasso. Un disco in cui niente è dato per scontato e che all’ascolto stimola la curiosità, traccia dopo traccia. L’inatteso che nasce dall’infrangere la rigida struttura della composizione per dare aria e lasciare spazio alla creazione estemporanea.

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La personalità artistica di Reich ricompare esplicitamente in “Pattern n.1 –Arpeggi”, che si apre con una citazione illustre della “Clapping Music” (Steve Reich 1972), esempio mirabile di poliritmia ottenuta nella parte improvvisata dall’allargamento e dal restringimento della tecnica dell’arpeggio su due elementi ritmici creati dal clapping e dalla batteria.

Anche l’estetica dei “Sechs kleine Klavierstücke, Op. 19” di Arnold Schönberg viene manipolata e ricomposta in una delle tracce del disco. Vertice poetico è “Spring n.35”, in cui il cantabile del tema melodico viene sviluppato toccando vette di espressività e lirismo molto elevate nei soli di pianoforte e contrabbasso.

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Un lavoro discografico complesso nella genesi e nel concetto di ricerca che vi soggiace, a rivelare la particolare sensibilità artistica di Rosario Di Rosa come qualcosa di estremamente prezioso per la musica, un lavoro che ci rende un agevole ascolto e che soddisferà chiunque sia alla ricerca di qualcosa di veramente inedito e di inaudito.

Vi invitiamo a visitare il sito di Rosario Di Rosa.

 

Tracklist: 1. Pattern n.74 – Serie; 2. …And Peanuts For All; 3. Steve Reich Reflection; 4. Spring n.35; 5. Pattern n.1 – Arpeggi ; 6. Hattori Hanzo Reflection; 7. Canon On The Beach; 8. Variation On Schönberg Klavierstucke Op.19 n.2; 9. Dance Before It’s Too Late / Pattern n.74 – Serie

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