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Romina Capitani Quartet, Easy Living-To Prague with Love

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Romina Capitani Quartet, Easy Living-To Prague with Love, 5.0 out of 5 based on 3 ratings

Romina Capitani Quartet, Easy Living-To Prague with Love

Romina-Capitani-Jazz

Living for you is easy living
It’s easy to live when you’re in love
And I’m so in love
There is nothing in life but you…
Così recita “Easy Living”, il noto brano di Leo Robin e Ralph Rainger che dà il titolo a questa registrazione del Romina Capitani Quartet e che sembra riassumere in poche parole la dedizione e la passione di una vita in musica, quella di questa jazz singer.

Romina Capitani dopo ottimi studi presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma con il massimo dei voti e la lode e presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, ha studiato con alcune grandissime voci del panorama jazz, da Maria Pia De Vito a Diana Torto, da Norma Winstone a Cinzia Spata e Sheila Jordan.
Ha ricevuto numerosi e prestigiosi premi e riconoscimenti e attualmente all’attività concertistica affianca la docenza presso la Siena Jazz University.

È a Praga però che nasce “Easy Living”, dall’incontro con eccellenti musicisti locali con cui Romina Capitani forma il quartetto che porta il suo nome e che è composto da Tomas Jochman al piano, Lukas Kytnar al contrabbasso e Tomas Hobzek alla batteria.
Le otto song contenute in “Easy Living” spaziano da standard americani a bossa nova e includono anche due brani composti da Romina Capitani.

L’apertura del cd è affidata a un brano di Kenny Wheeler e J.White, “Everybody’s song but my own” che ci permette di apprezzare la qualità del pianismo di Tomas Jochman. Il pianista crea un tappeto sonoro delicato e lirico sul quale va a innestarsi con naturalezza il groove della sezione ritmica e la voce di Romina Capitani. Sia nel registro medio che in quello acuto la cantante offre un esempio di perfetta intonazione e di controllo delle potenzialità dello strumento voce, si esprime con una tavolozza di colori ricca e variegata, interpreta con sapiente lavoro drammaturgico il testo.

“Easy to love” di Cole Porter si apre con la nuda voce di Romina Capitani presto raggiunta dal contrabbasso di Lukas Kytnar e poi dal quartetto intero che crea un sapiente gioco di intarsi, contrasti, incastri tra le parti, un gioco bilanciato ed equilibrato che consente la piena espressione di ciascuna delle voci. L’amore della cantante per la bossa si esprime nella bellissima versione di “Chega de saudade”, brano di Jobim/Moraes sul quale molti artisti hanno trovato fertile terreno di confronto, ma anche nella versione della celebre “Estate” (Martino/Brighetti).

Romina Capitani si muove con disinvoltura all’interno del linguaggio dell’improvvisazione. Nelle song proposte in “Easy Living” all’enunciazione delle idee melodiche originali fanno sempre seguito ampie parti improvvisate in cui la cantante elabora un fraseggio articolato e nuove idee, muovendosi sul territorio del non verbale, con fonemi ora melodici ora ritmici che brillano per chiarezza di esposizione e audacia creativa. Una ricerca artistica che punta all’essenza della musica (che è poi la musica stessa) e che dà il titolo anche a uno dei due brani autografi di Romina Capitani. In questa ricerca confluiscono un’estetica di grande gusto ed eleganza e una poetica dell’espressione che tiene sempre conto dell’intenzione del pezzo e che con estrema sensibilità ne trova sempre la chiave di lettura più appropriata tra quelle possibili.

Easy living” si chiude con un pezzo in cui tutte le qualità vocali e interpretative di Romina Capitani sono altamente valorizzate. “Twisted” (W.Gray/A.Ross) è una spericolata arrampicata sulle insidiose cime di un testo oggettivamente difficile da cantare che non a caso parla di una presunta follia. Un ritmo serrato quello del tessuto strumentale e un tempo veloce che lasciano poco spazio al respiro e sui quali Romina Capitani snocciola con naturalezza questo testo dalla forma narrativa regalandoci un grande pezzo di bravura.

Questo è un disco jazz e Romina Capitani fa onore alla sfuggente definizione di questo linguaggio rendendolo riconoscibile, con arte.

Su Reverbnation sono disponibili alcuni brani per l’ascolto.

Tracklist: 1. Everybody’s Song but my own; 2. Easy to love; 3. Inner Glory; 4. Chega de saudade; 5. Easy Living; 6. Essenza; 7. Estate; 8. Twisted

 

 

 

 

 

 

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