Home Intermedio Rock Cercare 1 di LeoneNero (spartito per pianoforte)

Rock Cercare 1 di LeoneNero (spartito per pianoforte)

0
GD Star Rating
loading...
CONDIVIDI
Rock Cercare 1 di LeoneNero (spartito per pianoforte), 5.0 out of 5 based on 273 ratings

Notte_Paola_ParriOggi vi presentiamo uno spartito inedito di LeoneNero dal titolo “Rock Cercare 1“. Di seguito trovate una breve nota biografica sul compositore, una descrizione del brano, il video e il link per scaricare direttamente il pdf dello spartito.

Il brano viene pubblicato qua per la prima volta. Invitiamo, su richiesta del compositore, chi lo suonerà a darcene notizia attraverso un commento.

Rock Cercare 1

Rock-cercare é un brano che insegue il duplice scopo di avvicinarsi ad una sonorità in un certo qual modo rock e, a ricercare attorno alla serie di note Do, La, Si, Do, La, Re. Se consideriamo la denominazione anglosassone, queste note sono estratte dal nome CArlo BoCcADoro. In un interessante scambio epistolare, questo grande Maestro mi invitava ad osare di più nella mia scrittura, perciò decisi di sperimentare in un brano che fosse anche un omaggio.

Il pezzo è diviso in varie sezioni separate da un rude gesto pianistico di accordi discendenti. La prima sezione è costituita da un ostinato accordale, che idealmente rimanda ai “power chord” tipicamente usati sulle chitarre elettriche. Questa base ripetitiva subisce due processi di accentuazione in decalage: uno positivo (semplicemente suonando le note interessate leggermente più forte) ogni 13 note, ed uno negativo (ovvero usando il pedale una corda per le note interessate) ogni 11 note. Inoltre le note della serie vengono suonate a distanza di varie battute, distanze che vengono progressivamente a ridursi così da creare un effetto di accelerazione. Per la prima presentazione della serie le distanze sono: 11 – 5 – 7 – 5 – 7 – 11; per la seconda: 7 – 5 – 7 – 5 – 3 – 5; per la terza: 3 – 5 – 3 – 2 – 1 – 2.

Arrivate alla massima vicinanza, dopo la cesura degli accordi discendenti, la serie viene eseguita tutta di seguito accompagnata dalle stesse note del “power chord” ora suonate in arpeggio. In questa sezione e nella successiva, viene usato il pedale di risonanza senza cesure così da creare una sonorità scura e angosciosa.

Dopo l’ennesima cesura degli accordi, la nuova sezione è strutturalmente identica alla precedente, solamente che in questo caso la serie è raddoppiata nelle durate e subisce un processo di fioritura di tipo quasi improvvisativo (quasi come se fosse un solo di chitarra).

Una nuova cesura porta alla sezione successiva, qui il pedale di risonanza non viene più utilizzato così da dare chiarezza al suono. La melodia della sezione precedente passa ora al basso, seppur con piccole variazioni mentre la mano destra suona in retrogrado la stessa melodia. Contigua arriva la ripresa della sezione precedente a cui segue la cesura che riporta alla ripresa letterale della sezione iniziale con solo alcune modifiche alle accentazioni. In questo finale le accentuazioni subiscono due processi opposti: in quella positiva le distanze fra un accento e l’altro tendono a ridursi dando un ulteriore senso di accelerazione; all’inverso l’accentuazione negativa progressivamente decelera.

Un’ultima cesura accordale chiude il brano lasciando vibrare per qualche secondo le risonanze.

Spartito di Rock Cercare 1

Rock-cercare I

LeoneNero

Nato in Umbria il 26 Luglio del 1976, da bambino ha la sua prima formazione musicale presso la locale banda cittadina. Durante l’adolescenza anche lui, come la maggior parte dei ragazzi, si dedica al Rock e alla chitarra elettrica. Solo verso i diciotto anni scopre la musica classica e ne rimane folgorato e si dedica con passione, ma da autodidatta, allo studio della composizione fino al 1998, quando inizia gli studi “a bottega” con il Mº Carlo Pedini.

Il suo esordio da compositore avviene nel 2000 nella Sagra Musicale Umbra con l’esecuzione di “Pulcinella, suite dalle musiche di scena”.

Nel 2002 inizia la collaborazione con l’Orchestra dell’Università di Firenze per la quale appronta una nuova versione di Pulcinella per decimino di fiati, eseguito nel 2002 alla Limonaia di Villa Strozzi di Firenze. Nel 2003, sempre per decimino di fiati, orchestra l’ouverture da Treemonisha di Scoot Joplin, eseguita al Teatro alla Pergola di Firenze. Nel 2004 appronta una vera e propria ricomposizione del Bolero di Ravel, per decimino di fiati e pianoforte eseguito sempre al Teatro alla Pergola.

Nel 2003 si laurea in Psicologia con una tesi sull’elaborazione cognitiva della musica dal titolo: Indici elettrofisiologici per stimoli musicali semanticamente incongruenti.

Nel 2010 vince il Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica Sacra “Icona Vetere” di Foggia, con uno “Stabat Mater” per coro a cappella, mentre nel 2012 si classifica quinto al concorso di composizione “Assisi Suono Sacro” con il brano “Due Invocazioni” per pianoforte.

Usa il nome d’arte di LeoneNero, per differenziare la sua attività come Psicologo da quella di Compositore.

Pianosolo consiglia

LASCIA UN COMMENTO