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Come rimanere pianisticamente allenati anche In vacanza

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Come rimanere pianisticamente allenati anche In vacanza, 5.0 out of 5 based on 1 rating

Agosto è il mese più atteso da tutti tranne che dai pianisti. Per gli altri si prospettano settimane di vacanza all’insegna del relax mentre per il pianista, invece, giornate ricche di sensi di colpa.

Non sempre, o quasi mai, capita di avere un pianoforte a disposizione nel luogo in cui si va in vacanza. Perciò come attrezzarsi al meglio per evitare di perdere l’allenamento?

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Scegli un buon piano(forte) per la tua vacanza

Prima di prenotare la struttura nella quale pernotterai, assicurati di aver visitato – anche solo virtualmente – tutti gli hotel, B&B e Resort. Può capitare che qualche hotel abbia nella hall un pianoforte e quindi potresti chiedere in portineria di esercitarti in cambio di gratuite esibizioni serali.

Un sito dove potresti trovare appartamenti con pianoforte è airbnb. Qui alloggi e appartamenti di privati vengono messi a disposizione a costo contenuto. Con un po’ di fortuna, puoi trovare un pianoforte o una tastiera nel tuo alloggio. Ti consiglio sempre di chiamare prima.

A volte bisogna accontentarsi…

Non sempre è possibile trovare un pianoforte acustico nel luogo della vacanza. Tuttavia se abbiamo la possibilità di spostarci con l’auto, possiamo portare la nostra tastiera o pianoforte digitale da casa (se non possiedi ancora una tastiera da studio, allora ti consiglio la migliore per quanto riguarda qualità prezzo, guarda qui). In questo modo le nostre ore di studio quotidiane saranno sempre garantite. Ah, per esperienza… non dimenticare a casa le cuffie! 😉

Se non hai un pianoforte digitale a casa, puoi provare a chiedere se i negozi di musica limitrofi (ammesso che ce ne siano) hanno la possibilità di noleggiartene uno per tutta la durata della tua vacanza. Non è cosa comune noleggiare pianoforte digitali, tuttavia in questi tempi di crisi puoi trovare chi è disposto a farlo.

Fatti un amico al Sud (o al Nord)

Chi trova un amico trova un tesoro, no? Recita così un noto proverbio che è stato modificato in “chi trova un amico trova un pianoforte”. Stringi amicizia con pianisti provenienti da ogni parte d’Italia. In questo modo sarete sempre in grado di aiutarvi l’uno con l’altro. Mi è capitato diverse volte di aiutare amici pianisti. Una volta un mio amico venuto da Napoli è stato a studiare tutto il giorno a casa mia perché l’indomani doveva partecipare al concorso pianistico internazionale per pianoforte e orchestra di Cantù, e un’altra volta ho ospitato per qualche ora un mio amico che era in partenza per un concerto all’estero da Malpensa e, avendo qualche piccolo vuoto di memoria, mi ha chiesto gentilmente un pianoforte, altrimenti non avrebbe poi preso il volo con pensieri sereni.

Tra pianisti accade questo e molto altro! Il mio consiglio perciò è quello di frequentare il nostro forum per entrare in contatto con tutti i membri della nostra community e di interagire con col gruppo Facebook Pianoforte a 360°. Potrai trovare appassionati e professionisti di ogni genere e calibro.

Porta sempre con te gli spartiti

Alcuni pensano che portare uno spartito in un posto in cui non c’è un pianoforte sia solamente un peso inutile. In realtà studiare senza lo strumento è un passaggio importantissimo. Anche Liszt, prima di iniziare a mettere le mani sul pianoforte, leggeva attentamente lo spartito lontano dal pianoforte.

Ti meraviglierai di quanto quella “prima lettura” possa facilitarti molto nello studio e possa farti evitare errori di lettura e di distrazione.

Allenandoti inoltre in questo tipo di studio potrai migliorare sempre di più questa qualità e riuscirai a trarre sempre maggiori profitti nella pratica.

Conosco Maestri che, tra un viaggio e l’altro, studiano interi brani in aereo. Spesso li leggono la prima volta in aereo e li portano direttamente in concerto. Sembra assurdo da pensare, ma c’è chi lo fa.

Suona nei negozi di musica

Alcuni sono restii a provare i pianoforti nei negozi di musica per paura di disturbare. In realtà, se si è a un buon livello, si possono persino favorire le vendite. Molti curiosi e famiglie in cerca di uno strumento musicale per il figlio godere dell’opportunità di ascoltare lo strumento. I negozi di musica sono sempre alla ricerca di qualcuno che sappia suonare. Ovviamente è buona norma chiedere di poter provare gli strumenti prima di sedersi e suonare all’impazzata. Una volta entrai in un negozio non molto distante dalla stazione di Roma Termini e prima si sedermi chiesi al proprietario/venditore di poter provare uno dei tanti pianoforti a coda. Mi guardò prima incuriosito e poi mi diede il permesso con grande entusiasmo. Probabilmente non era solito ricevere richieste educate… ehehe.

Insomma, di modi per continuare a tenere le dita sempre allenate ci sono. Basta volerlo!

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Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali condividendole sul web con articoli e video. Attualmente seguo il corso di laurea all'istituto G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

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