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Recensione Pianoforte Digitale Yamaha P105B

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Recensione Pianoforte Digitale Yamaha P105B, 3.8 out of 5 based on 8 ratings

Il pianoforte digitale Yamaha P105B è un ottima soluzione per chi abita in condominio e desidera suonare anche a tarda ora senza arrecare disturbo. La qualità audio eccellente ci dà la sensazione di suonare su un buon pianoforte acustico con un tocco molto realistico.

105b

Specifiche

Le dimensioni della tastiera sono di 132 x 29 x 16 cm e pesa circa 11,7 Kg, cosa che ne rende agevole il trasporto.

Suoni: Il suono assomiglia molto a quello dei pianoforti acustici, in particolare al modello CFIIIS Gran Coda da concerto dal quale sono stati registrati i suoni.

La Yamaha P105B dispone di 14 voci. È possibile avere diversi tipi di accompagnamento come: Arpeggio, March, Rag, Boogie, Swing, Blues, Slow Rock, Jazz Ballad, Waltz and Jazz Waltz che rendono l’esperienza sonora molto interessante.

Tasti: La tastiera di 88 tasti è antiscivolo. Proprio come nei pianoforti tradizionali, i tasti delle note più basse hanno bisogno di un tocco più pesante, mentre quelli delle note più alte sono più sensibili al tocco. A seconda delle proprie esigenze, si può regolare la sensibilità al tocco, spostandosi da Hard, Medium a Soft. I tasti neri sono leggermente più ruvidi (rendono semplici e sicuri i passaggi veloci), i bianchi sono leggermente opachi sia per questioni estetiche che per il feeling con le dita.

 

Pedali: Questo pianoforte digitale è dotato dei classici 3 pedali. È anche possibile aggiungere una pedaliera LPS al pianoforte, che è in vendita da Yamaha separatamente.

Pulsanti: il pulsante d’accensione on / off si trova in alto a sinistra della tastiera. Il cursore del volume principale si trova leggermente più a destra rispetto a quello dell’accensione. Gli interruttori più importanti hanno una luce a LED per rendere l’utente consapevole del fatto che sono attivi. Metronomo integrato.

Pianist Style: c’è una particolare funzione in questo modello che non è presente in tutti gli altri modelli della Yamaha. Il cosiddetto “Pianist Style”, ovvero quella tecnologia che ti permette di avere un ricco accompagnamento pur premendo un semplice tasto.

USB MIDI Supporto: Il piano Yamaha P105 Digital è dotato di un supporto USB per collegare il pianoforte direttamente  al computer. Si possono acquistare diverse applicazioni per la registrazione musicale e la notazione musicale. Con l’impianto comune del supporto USB Host, c’è un AUX Line Out per collegare il pianoforte con la scheda audio del computer, mescolare consolle o per aggiungere più potenza alle casse.

Effetti e Risonanze: Ci sono 4 tipi di riverbero con controllo acustico intelligente.

Design: le plastiche sono di ottima qualità. Spessore ottimo, nessuno scricchiolio, ma soprattutto grazie alla gommatura davvero leggera e impercettibile fa sì che da un lato è praticamente impossibile rovinarla ma dall’altro che le ditate o la polvere sono ben visibili.

Tenerla pulita è comunque un operazione semplice, basta passarci sopra un panno di stoffa in modo delicato.

Il pianoforte è compatto e leggero ed è molto popolare tra i pianisti. La grande qualità del suono e la tastiera che permette una presa facilitata sugli 88 tasti del pianoforte è adatta sia per i nuovi studenti di pianoforte che per i pianisti esperti.

Inoltre, l’esclusiva Pianist Style aiuta a migliorare il suono del pianoforte con un suono più ricco. Il pianoforte ha un display a LED di qualità.

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7 COMMENTI

  1. Ciao Christian,intanto vorrei farti i complimenti per l’ottimo sito e per la passione e impegno che metti costantemente alla portata di tutti,vorrei chiederti di cosa ne pensi del p115/B yamaha,sono indeciso se acquistare il modello più vecchio il p105/B,o optare per il modello superiore di cui prima ti parlavo,mettendoli a confronto ho notato pochissime differenze,vale la pena spendere un pò di più?

  2. Ho consigliato questo piano digitale a un’amica che da poco si è sposata ed è andata a vivere in un piccolo appartamento: è rimasta molto soddisfatta. Posso consigliare in aggiunta l’acquisto dello stand L85 e della pedaliera LP5A (risonanza, sostenuto, una corda) che consentono di suonare stabilmente e con tutti gli accessori necessari per avvicinarsi a un’autentica esperienza pianistica.

  3. Possiedo questo yamaha p105 da più di un anno, sono veramente soddisfatto.
    L’unico neo è che non riesco, in modalità split, a regolare i volumi dei singoli strumenti. E’ un difetto di fabbrica? Ho provato a scrivere alla yamaha, ma non ho avuto alcuna risposta. Saluti.

  4. Grazie Christian, la tua recensione è molto chiara ed esaustiva. Sono indeciso se procedere all’acquisto di questo modello o del DGX 650 sempre della Yamaha. Cosa ne pensi?

  5. Ciao Christian,
    Molto utile questa recensione perché era da un po’ di tempo che avevo puntato questo piano. Quindi ritieni che sia un buon piano per chi come me sta studiando da poco tempo? Intendo come meccanica dei tasti, tocco, suoni etc?
    Grazie e complimenti per il grande lavoro che fate.
    Lorenzo

    • Ciao Lorenzo,

      grazie mille per il tuo commento. Io credo che in generale i digitali Yamaha siano un buon compromesso per chi ha iniziato a studiare da poco o anche da chi studia da tanto e non ha la possibilità di spendere molto oppure ha bisogno di studiare nelle ore serali. Io per esempio che studio da 13 anni ho comprato circa 1 anno fa il modello P155/B che costa un po’ di più ma rispondeva a delle mie esigenze specifiche.
      Trovo che il P105/B sia altrettanto buono e funzionante. Lo puoi trovare qui: http://svel.to/erk

      Grazie ancora. A presto, Lorenzo! 🙂

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