Home Articoli Recensione Metodo Fast Music

Recensione Metodo Fast Music

2
GD Star Rating
a WordPress rating system
CONDIVIDI
Recensione Metodo Fast Music, 5.0 out of 5 based on 293 ratings

Oggi vi voglio presentare un metodo innovativo per  imparare a suonare la tastiera anche senza conoscere le note. Ho notato che sono davvero in molti ad avere questo tipo di esigenza e questo metodo fa al caso loro.

Chi vuole solo accompagnare tramite accordi, non ha bisogno di imparare a suonare il Beyer o quant’altro  (certo che avere delle buone basi di classica fa sempre bene), ecco perché è nato questo metodo.

Sono capitato perciò tempo fa sul sito Metodo Fast Music, dove puoi trovare il prodotto da scaricare in formato digitale (o il cd da ordinare), e  questo subito ha risvegliato il mio interesse. Così ho chiesto alla redazione di fornirmi una copia in modo tale da redigere una buona recensione sul prodotto.

Solo oggi ho avuto un po’ di tempo per guardarmelo tutto per bene ed ecco le mie opinioni.

Interattivo

Il metodo è interattivo. Questa credo che sia una delle qualità migliori di questo prodotto. Infatti, mentre scorri le varie pagine, hai la possibilità di ascoltare quello che stai studiando.

Non sono le solite pagine pesanti di teoria che ti spiegano il tono e il semitono, quante comme ci sono in un tono ecc.. sono piuttosto spiegazioni facili e veloci accompagnate da esempi pratici ed interattivi.

Stai per esempio studiando un accordo di Do? Hai la possibilità di ascoltarlo. Inoltre le numerose immagini ti permettono di capire come è formato ogni singolo accordo in modo tale da poterlo riprodurre facilmente sulla tastiera (o pianoforte).

Oggi le cose son cambiate, nessuno ha più voglia di mettersi ad ascoltare passivamente qualcosa (che è anche la stessa cosa che accade nelle scuole, ed è anche per questo che la scuola italiana deve rinnovarsi). C’è infatti il bisogno di interagire con quella cosa, di toccare con mano e di sperimentare. Con il “Metodo Fast Music” si può.

Numerosi Esempi

Non mancano poi gli esempi per ogni spiegazione. Quasi sempre infatti capita di vedere nella pagina precedente solo la spiegazione, in quella seguente  esempi pratici di accordi e melodie conosciute.

Per esempio nella sezione dove si spiega il I IV e V grado, si prende come esempio “La canzone del Sole” di Battisti. La sua tonalità originale è in  La maggiore ma per comodità e maggiore chiarezza è stata trasportata in Do maggiore avendo così gli accordi Do, Sol, Fa, Sol.

Questo esempio fa capire com’è facile creare una canzone tramite un semplice accompagnamento basato solo su 3 accordi.

Nella sezione delle tonalità, maggiore e minore, c’è un bel discorso riguardante i gradi della scala. Ovvero come si può costruire un accordo su di ogni grado della scala. Questo può essere fondamentale anche per creare una buona improvvisazione.

Molto Ascolto

ascoltare la musica Dato che questo metodo non si pone come obbiettivo quello di riuscire a far leggere la musica ad un principiante ma solo di mettere le mani su una tastiera, viene molto privilegiato l’ascolto.

Ogni accordo (maggiore, minore, di settima diminuita, di settima maggiore ecc..) viene fatto ascoltare. In questo modo il principiante può prendere confidenza con questi accordi e può trovare subito la successione di accordi più gradevole, solamente attraverso qualche click del mouse.

Per alcuni può essere difficile suonare in successione più accordi formati da 3 note l’uno, così può essere molto più semplice suonarli al pc.

Gli ascolti sono divertenti e mai noiosi, spesso comprendono musiche che noi già conosciamo e queste sono accompagnate da una divertente base in formato audio/wave registrata direttamente da una tastiera.

Difetti

Dopo i pregi elencati sopra, voglio parlare ora dei difetti che ho riscontrato. Nel metodo mancano i Video. I video al giorno d’oggi sono lo strumento più potente di comunicazione e creare un metodo senza video lo reputo, secondo un mio parere, un difetto.

Tuttavia non credo che gli autori non ci abbiano pensato, anzi sicuramente, ma ci sarebbero stati dei problemi nell’inserirli, come, per esempio, la grandezza del file, che per essere scaricato avrebbe richiesto persino ore.

Un’aggiunta che avrei fatto, per rendere più completo il metodo, sarebbe stata di trasportare poi ogni lezione anche sulle altre tonalità. Se ad un principiante si spiega solo il Do maggiore, egli utilizzerà solo il Do maggiore. Non credo che avrà voglia di avventurarsi, senza una guida, in Mi maggiore.

Però così si sarebbe creato allora un metodo 6 volte più grande e con lezioni monotone. Tuttavia nella sezione prontuario di tutte le tonalità e accordi ci sono raffigurati gli accordi  che si sono utilizzati nel metodo trasportati in tutte le altre tonalità.

Conclusione

Per riassumere ecco ciò che penso riguardo questo meotodo:

  • E’ ottimo per chi vuole iniziare a mettere da subito le mani sulla tastiera
  • E’ ottimo per chi vuole imparare velocemente
  • E’ ottimo per chi vuole accompagnare sè stesso mentre canta o altri strumenti
  • E’ ottimo per chi preferisce l’aspetto pratico rispetto la teoria
  • E’ ottimo per chi preferisce l’armonia alla melodia

Ritengo invece che non vada bene per:

  • Per chi vuole imparare a suonare il pianoforte
  • Per chi vuole imparare a leggere la musica
  • Per chi vuole scoprire il lato teorico del pianoforte

Qui puoi andare alla pagine del download del meotodo!

Buona musica!

Pianosolo consiglia

2 COMMENTI

  1. Va tutto bene ma non ho visto trattato il discorso dell’indipendenza delle mani. Ad esempio che esercizi fare per ottenere questa capacità senza la quale nessuno può suonare.
    Un saluto

LASCIA UN COMMENTO