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Op.27 Sonata n.1 di Beethoven – Lezione concerto di Pietro Rigacci

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lezione concerto di pietro rigacci
Op.27 Sonata n.1 di Beethoven - Lezione concerto di Pietro Rigacci, 5.0 out of 5 based on 289 ratings

Lezione concerto di Pietro Rigacci sull’Op.27 n.1 “Sonata quasi una fantasia”

Pietro Rigacci, pianista fiorentino di fama internazionale, ci ha lasciato nuovamente di stucco. La sua formula innovativa di affrontare i concerti, affiancando una parte didattica, storica e culturale alla esecuzione dei brani, si è rivelata, ancora una volta, estremamente geniale ed illuminante.

Una settimana fa avevamo avuto il piacere di seguire la lezione concerto sulla seconda Sonata di Beethoven “Al Chiaro di Luna”. Oggi andremo ad esplorare, grazie alla voce e alle mani del Maestro, la prima Sonata dell’opera, denominata “Sonata quasi una fantasia”.
Meno conosciuta della precedente, è, contrariamente a quello che si possa pensare, una sonata innovativa, originale, scaturita da una mente estremamente intelligente e creativa. Lo capirete molto bene guardando il video. Buona visione.

L’esecuzione della sonata:

Per domande, curiosità siamo a vostra disposizione (anche il Maestro Pietro Rigacci, spesso legge Pianosolo, quindi chissà che non vi risponda personalmente).

Scarica lo spartito della sonata op.27 n.1 di Beethoven

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6 COMMENTI

  1. Veramente non ci sono parole per descrivere questa meraviglia …. ascoltando questo brano sto riscoprendo il mondo della Classica. Da queste note e dall'interpretazione del Maestro esce magia pura, coinvolgente!.Grazie davvero a chi ha permesso tutto ciò.

  2. Cosa si può dire dopo aver ascoltato una composizione tanto originale e strepitosa, un introduzione splendida e un'interpretazione così appassionata?
    Sono senza parole… anzi no, una ce l'ho : GRAZIE.

    • Posso solo accodarmi a quanto detto da Bruno…Grazie, Grazie al Maestro Rigacci… ed a Giulio, per la sua prestazione anche con la febbre!!. sei unico!. Credo che ci sia veramente bisogno di ricontestualizzare tali opere, perché purtroppo l'ignoranza porta a non riuscire più a distinguere il bello dal brutto, e solo con un'operazione di conoscenza adeguata possiamo recuperare il gusto; questo credo sia da operare in ogni ambito, dalle arti alla scienza etc. etc… per fornire anche ai giovani esempi e vie da seguire. Un enorme GRAZIE, di cuore…e mi auguro di vederne e sentirne altre :-). Un grazie anche al Comune di Scandicci e a tutti quelli che hanno reso possibile l'evento….anzi, si può sapere chi l'ha organizzato, in modo da trasmettergli il dovuto ringraziamento…?

      • Ciao Sergio, l’evento è stato organizzato dal “Centro dell’arte Vito Frazzi” di Scandicci. Per saperne di più puoi visitare il sito dell’associazione.

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