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Oggetti non ben identificati… I licei musicali e coreutici!

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OGGETTI NON BEN IDENTIFICATI… I LICEI MUSICALI E COREUTICI!

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Secondo i dati del CNAFAM (Coordinamento Nazionale formazione artistica musicale e coreutica) i licei musicali attivi in Italia nello scorso anno scolastico, 2011-2012, erano 65 di cui 56 statali e 9 paritari mentre quelli con sezione coreutica (discipline della danza) erano 17 di cui 11 statali e 6 paritari. Ma cosa sono di preciso e cosa si studia? Nati con la riforma Gelmini, presentano due indirizzi, musicale e coreutico, e vengono istituiti con la collaborazione dei Conservatori e delle Accademie di danza. Sono scuole secondarie di secondo grado a cui si accede con esame di ammissione.

Come si accede ai Licei Musicali e Coreutici

Per essere ammessi è necessario superare una prova di ammissione, cioè una prova selettiva che verifica le capacità psico-fisiche, ritmiche, attitudinali e musicali. Si tratterà in pratica di riprodurre frammenti ritmici e melodici proposti dalla commissione, di leggere a prima vista un semplice brano e di eseguire dei brani dello strumento da noi scelto. Per il liceo coreutico, invece, le prove di ammissione si svolgono secondo i criteri previsti dalle Accademie di Danza.

Cosa si studia

Per tutti gli studenti sono previsti insegnamenti obbligatori che spaziano dall’italiano alla lingua straniera alla matematica alla storia dell’arte e poi vi  sono discipline specifiche secondo l’indirizzo scelto. Per quello musicale vi sono discipline come la storia e la teoria della musica, l’analisi e la composizione, gli strumenti scelti dall’alunno,  laboratori corali e orchestrali e progetti di musica di insieme. Nel licei coreutici invece la danza, la storia e la tecnica della danza e si seguono laboratori di coreografia.

Ma vediamo i piani di studio nello specifico:

LICEO SEZIONE MUSICALE

Discipline1° biennio2° biennioV
IIIIIIIV
Insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti sia della sezione musicale che della sezione coreutica – Orario settimanale
Lingua e letteratura italiana44444
Lingua e cultura straniera33333
Storia e Geografia33
Storia222
Filosofia222
Matematica (Informatica solo al primo biennio)33222
Fisica222
Scienze naturali (biologia, chimica e scienze)22
Storia dell’arte22222
Religione cattolica o materie alternative11111
Scienze motorie e sportive22222
Sezione musicale
Esecuzione e interpretazione33222
Teoria, analisi e composizione33333
Storia della musica22222
Laboratorio di musica d’insieme***22333
Tecnologie musicali***22222
TOTALE ORE MUSICALI1212121212
Totale delle ore settimanali3232323232

 

LICEO CON SEZIONE COREUTICA

Discipline1° biennio2° biennioV
IIIIIIIV
Sezione coreutica
Storia della danza222
Storia della musica111
Tecniche della danza88888
Laboratorio coreutico44
Laboratorio coreografico333
Teoria e pratica musicale per la danza22
TOTALE ORE COREUTICHE1414141414
Totale delle ore settimanali3232323232

 

Nello specifico del liceo musicale vi sono quattro materie specialistiche di indirizzo:

ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE: in pratica lo studio dello strumento, anzi degli strumenti; eh si, perché il corso di studi prevede la pratica di due strumenti, uno principale scelto al momento dell’iscrizione, quello per il quale si sostiene la prova di ammissione e un altro complementare;

LABORATORIO DI MUSICA DI INSIEME: è un momento di lavoro collettivo in cui lo studente condivide con altri musicisti le proprie competenze;

TEORIA, ANALISI, COMPOSIZIONE, STORIA DELLA MUSICA: materie analitiche e teoriche che avvicinano lo studente al mondo della storia della musica;

TECNOLOGIE MUSICALI: si studiano nozioni di acustica e psicoacustica e ci si avvicina al mondo della tecnologia applicata alla composizione

La situazione: riflettiamo insieme.

Sono diventati funzionanti pochi anni fa eppure la situazione ancora è complessa e poca chiara. Ci sono parecchie questioni didattiche ed economiche che sembrano ancora confuse.

Non è stato ben definito il discorso continuità licei musicali – conservatori ma si diffonde una domanda inquietante: questi licei della musica devono farne una professione? Oppure devono limitarsi ad allargare le conoscenze musicali di tanti appassionati? Certo viene da riflettere che se la musica deve essere affrontata in modo professionale, cominciare dai licei è un po’ tardi: tutti sappiamo che questi studi devono essere condotti con molto rigore e sin da piccoli!

Non ultimo per questo tipo di licei si pone anche un grosso problema economico dal momento che necessitano di strutture e strumentazioni particolari: pensiamo alle aule attrezzate con pavimenti e materiali particolari per le lezioni di danza o alle aule insonorizzate dei licei musicali o ancora all’acquisto degli strumenti musicali cosiddetti “non trasportabili”, vedi pianoforti, arpe, percussioni etc…, all’assicurazione e alla manutenzione necessaria e indispensabile di cui questi strumenti hanno bisogno con regolarità.. Poi ci sono i costi per i docenti: ogni alunno infatti ha diritto a lezioni singole di strumento. Insomma senza scendere in ulteriori particolari i licei musicali sono costosissimi!

Ma al di là di queste problematiche che speriamo il mondo politico affronti e risolvi al più presto, i licei musicali si sono rivelati realtà nuove e brillanti per i docenti e gli alunni che li frequentano: un mondo di scambi di esperienze, possibilità di fare tirocini in Italia e all’estero, occasioni per suonare in orchestra, creazioni di reti di comunicazione con altri licei.

Insomma un’opportunità da cogliere al volo: se ci fosse stata ai tempi dei miei studi l’avrei scelta senza neanche pensarci un momento!

Per chi vuole saperne di più:

http://www.liceimusicalicoreutici.org/  uno spazio per promuovere e sostenere la comunicazione tra vari licei e lo scambio di materiali e esperienze

Dove studiare

Sul sito di Scuola in chiaro è possibile fare una ricerca per vedere quali sono i licei musicali e coreutici attivi nelle varie città italiane

 

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8 COMMENTI

    • gent.mo Enrico è un ‘argomento difficilissimo, nebulosissimo, misteriosissimo…..insomma tutto “issimo”!!…scherzi a parte, se desideri informazioni dettagliate ti posso rimandare a vari link più o meno tecnici che si occupano dell’argomento con tanto di esplicazione della normativa, per es. http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=41961&action=view
      poi ci sono naturalmente i siti del MIUR /AFAM che sono le fonti ufficiali.

      intanto è da chiarire che per la scuola superiore esistono due classi di concorso A031 per l’educazione musicale e A77 per le classi di strumento. Ogni anno viene determinato il numero dei posti che si liberano per pensionamento o per trasferimento e così viene calcolato il numero degli insegnanti…….dunque i docenti arrivano per trasferimento da altra provincia, perchè passano di ruolo o perchè chiamati dalla graduatoria ad esaurimento…
      naturalmente partiamo dal fatto che bisogna essere abilitati ed essere inseriti in graduatoria….spero di essere stata utile
      a presto

  1. Carissima Maria le testimonianze come le tue sono le più preziose.
    Nelle scuole statali ci sono insegnanti che fanno questo mestiere veramente con una vocazione senza pari, il problema è che spesso non sono supportati da indicazioni ministeriali precise.
    La collaborazione tra i due enti, Liceo musicale e Conservatorio, è ancora un problema da affrontare, da discutere a livello anche politico: fino a quando non si stabilisce esattamente quali sono i “confini” didattici dell’uno e dell’altro è difficile parlare di collaborazione!
    Una volta finito il Liceo musicale per accedere al Conservatorio comunque bisogna sottoporsi ad un esame di ammissione e non è detto che il risultato sia scontato solo perchè si sia seguito un precedente percorso musicale. E una volta dentro il Conservatorio ormai ci sono le formule “3+2″….ma di questo parleremo prossimamente….
    Continua a seguirci e a renderci partecipe delle tue esperienze!

  2. Infatti io ho una figlia che frequenta il Liceo Musicale (scuola pubblica) a Padova e funziona tutto veramente bene, anche perché abbiamo una Preside che dire “straordinaria” è troppo poco. Gli alunni vanno avanti molto bene; la maggior parte (tranne che per rari casi) provvengono dalle Scuole Medie ad indirizzo musicale, per cui hanno già avuto un’iniziazione allo strumento principale tre anni prima di andare al Liceo, vale a dire ai 10 anni, un età più che buona per iniziare.
    C’è anche lo studio del secondo strumento che è invece nuovo.
    Anche alcuni ragazzi che sono già al 8º anno del Conservatorio frequentano comunque il Liceo Musicale. E non lo trovo sbagliato se non per il carico bestiale di lavoro. Per non svantaggiare gli altri, questi che vanno anche al Conservatorio oltre che al Liceo scelgono come 2º strumento quello che sanno già e il primo non lo fanno.
    Bisognerebbe capire meglio, infatti, a quale anno del Conservatorio potranno accedere questi ragazzi una volta conseguito il Diploma del Liceo Musicale e quale tipo di lavoro potranno fare se decideranno di non frequentare dopo il Conservatorio.
    Volevo aggiungere che il Liceo Musicale è nato, come è stato detto detto nell’articolo, sottolineando la collaborazione con il Conservatorio. Devo dire che almeno a Padova questo tipo di collaborazione non l’abbiamo ancora vista. Non vengono condivisi gli spazi né gli strumenti né la bibbliotecca né le risorse. Anzi, quasi oserei a dire che al Conservatorio non interessa collaborare con il Liceo perché chi è lì è, appunto, “conservatore” e, in generale, poco aperto alla novità. Mi sono fatta quest’idea.
    Infine, gli insegnanti del Liceo ci fanno un mazzo enorme, ore infinite di prove, saggi, ecc. non pagate. Non esiste ancora la classe di concorso. Ma fanno lo stesso il loro lavoro con grande entusiasmo e professionalità.
    Evviva il Liceo Musicale!

  3. Se si entra in uno di questi licei, l’impressione è che tutto funzioni bene, docenti orari aule alunni che fanno lezione saggi di fine anno…ma credo che il vero problema sia come collocarli in un quadro più ampio. Cioè cosa c’è prima del liceo e cosa c’è dopo il liceo?… Prima dovrebbe esserci la scuola media a indirizzo musicale e dopo dovrebbero esserci i conservatori ma si ha l’impressione che i programmi non siano coordinati per fare un percorso unitario e razionale….

  4. Siamo alle solite…………..ossia le “riforme alla italiana”……..tutti sanno che ci sono ma nessuno sà esattamente come funzionano..ma sopratutto cosa c’è di VERO dietro??
    salutoni
    saverio

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