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Music Academy – Recensione

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Music Academy - Recensione, 5.0 out of 5 based on 284 ratings

Music Academy

“La grande scuola di musica per chitarra, tastiere, basso, batteria”,

così recita il payoff del nuovo corso di musica lanciato da La Repubblica-L’Espresso. Music Academy infatti si propone come “un corso inedito e completo in 10 uscite per imparare a suonare quattro strumenti: chitarra, tastiere, basso, batteria”. Un videocorso con fascicolo e dvd nel quale sarete seguiti da un maestro per ciascuno strumento. L’obiettivo prefissato dal programma è quello di suonare da soli ed in gruppo.

Questo video-corso sarà effettivamente all’altezza delle aspettative?

In questa breve recensione cercherò quindi di mettere a fuoco i pregi ed i punti di forza del prodotto, ma anche i punti di debolezza ed i difetti. Mi concentrerò essenzialmente sulla parte generale teorica (uguale per tutti), sulla parte specifica per le tastiere e sugli spartiti proposti.

Dopo una breve introduzione sul mondo dei suoni, la musica, si passa rapidamente alla definizione di pentagramma, i nomi delle note, le chiavi, la notazione ritmica, la lettura melodica, ritmica, e alcuni riferimenti agli stili ed ai pezzi che andremo ad affrontare alla fine del primo volume. Tutto in 18 pagine, in maniera semplice e diretta, ma comprimendo, eccessivamente, nello spazio e nel tempo, la mole di informazioni che si vuole comunicare.

Nella parte dedicata allo strumento si introduce il pianoforte, si dà qualche consiglio per gli acquisti e si affrontano immediatamente le note ed il pentagramma, figure e valori musicali, la tecnica pianistica (in linea generale), la lettura ritmica (un esercizio di esempio), la legatura di valore e l’analisi dei pezzi affrontati. Tutto in 20 pagine. Qua sorge il medesimo dubbio: sull’effettiva necessità di accorpare così tanto materiale, che confluisce in un’improbabile esecuzione dei pezzi proposti.

Perchè dico questo? Nessun neofita, dopo semplici nozioni teoriche e pratiche, riuscirà ad eseguire, per esempio, l’accompagnamento di “A te”. Gli accordi, i bicordi ed i bassi dell’accompagnamento sono forse ostacoli dominabili dopo un primo/secondo anno di studio.

Un vero peccato dato che il dvd in allegato è stato realizzato decisamente bene da un punto di vista tecnico. Le riprese avvengono da una molteplicità di angolazioni e Pino De Fazio, il nostro maesto di tastiera, è molto chiaro ed esauriente. Peccato per la scelta degli argomenti, l’obiettivo finale del volume è pura utopia. Sono convinto che nessuno neofita del pianoforte riuscirà, grazie a questo breve corso, a suonare uno dei brani proposti.

Prima di concludere vorrei scagliare però una pietra a favore di “Music Academy”: stimola la curiosità. Avere a disposizione un libro che tratta così tanti strumenti e a suo supporto un dvd ricco di video, almeno personalmente, è stato molto piacevole ed interessante.

Peccato per il prezzo, 11 euro sono una cifra abbastanza alta.

Pianosolo consiglia

2 COMMENTI

  1. Ciao. Ho preso lezioni di pianoforte per un paio d'anni. Poi ho smesso. Continuo ancora ad esercitarmi ma mai con la frequenza necessaria a compiere piccoli e costanti passi in avanti. Per caso mi sono imbattuta in questo fascicolo ed ho pensato "perchè no"? Ho letto qualche pagina ma per quanto riguarda le note sugli spartiti ecc non sono proprio a livello 0, quindi ho messo su il dvd continuando a scorrere il fascicolo. E, alla fine, son giunta alla medesima conclusione. Ossia che nessun neofita o apprendista pianista, come mi ritengo, riuscirebbe a suonare i testi proposti nel modo proposto. Troppo sbrigativo, nella velocità dei movimenti e delle parole si perde la spiegazione e, a parer mio, l'allievo spettatore si trova spaesato in una landa desolata di suoni.
    Non comprerò il 2° volume, questo è certo!
    Volevo chiedervi se potevate aiutarmi ad eseguire Imagine di John lennon. Su Tube si trovano molti tutorial, ma nessuno di quelli visti sin qui mi pare molto chiaro.
    Grazie
    Jey

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