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Metodo Bastien: 10. Popcorn

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metodo per pianoforte
Metodo Bastien: 10. Popcorn, 4.5 out of 5 based on 2 ratings

Questo nuovo brano, in tonalità di Do maggiore, è un brano che non impegnerà molto il piccolo pianista dal punto di vista tecnico bensì da quello mentale. Il pezzo è infatti “vivace” e quindi dovrà essere eseguito piuttosto velocemente.

La velocità però non dovrà essere forzata, piuttosto “arriverà da sola”, studiando con costanza tutti i giorni (come spiegato in questo corso). Possiamo dire che la vera difficoltà sarà quella di avere la pazienza di aspettare che il tempo faccia il suo corso e che il cervello immagazzini pian piano tutte le informazioni presenti sullo spartito.

La mano destra è quella che possiede la linea principale del brano a eccezione di battuta numero 4 in cui il “Sol” del canto è affidato alla mano sinistra. Bisognerà perciò prestare attenzione e cercare di dare al “Sol” la giusta intensità di tocco, proprio come se fosse suonato dalla mano destra.

Qui di seguito il video con la spiegazione:

Per qualsiasi dubbio o chiarimento, ti invito a lasciarmi un commento qui sotto.

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4 COMMENTI

  1. Tutto chiaro allora! Tengo buono quello che mi è stato detto: la legatura di frase mi dice dove inizia il discorso musicale ma non mi stravolge gli accenti ritmici principali e se l’inizio della frase coincide col tempo debole della battuta non devo piazzare lì l’accento forte ma devo comunque tener conto (specie mentalmente) che va dato il giusto slancio alla frase ma senza togliere importanza alla nota su cui cade il tempo forte (il MI in questo caso)..ragionamento simile per il caso opposto:devo sfumare il suono anche se la legatura termina sul tempo principale forte della battuta non dimenticandomi però che lì cade pur sempre l’accento forte..è anche una questione di consapevolezza mentale mi sembra..ed è anche un pò un casino ahahah ma credo di essermi fatto un’idea e col tempo saprò gestire meglio questi concetti. Ti ringrazio per la risposta 🙂

  2. Ok tutto chiaro allora..quindi tengo conto di quello che mi fu detto: la legatura mi dice dove inizia e finisce il discorso musicale ma non mi stravolge gli accenti ritmici principali: se la frase inizia sul tempo debole non devo per questo metterci un accento forte ma devo comunque aver chiaro (specie mentalmente) che la frase nasce lì e devo dare lo slancio in quel senso (senza però togliere importanza alla nota che ha l’accento forte principale ovvero il MI in questo caso)..magari un pò diverso è il ragionamento inverso: devo sfumare il finale della frase anche se la legatura termina sul tempo forte della battuta..ma rimanendo consapevole chè lì c’è in effetti il tempo forte..tutto un pò un casino insomma ahahah però credo di essermi fatto uno schema mentale e andando avanti riuscirò a gestire meglio questi concetti. Ti ringrazio per la risposta! 🙂

  3. Buondì Christian. Una domanda sulla legatura di frase..hai detto che se non ci fosse stata l’accento sarebbe caduto sul MI in quanto è lì che cade il tempo forte del 3/4 ma dal momento che c’è la legatura di frase allora l’accento lo si dà sul RE in quanto questa nota sancisce l’inizio della frase nonostante si trovi sull’ultimo tempo della battuta e quindi quello più debole..tempo fa feci una domanda proprio su questo caso,ovvero se trovo la legatura di frase che parte dal tempo debole, dove va l’accento forte? sull’inizio della frase (in questo caso RE) o sempre sul tempo forte (che qui è il MI)? La risposta fu che la precedenza è sempre sul tempo forte..quindi devo guardare gli accenti ritmici principali a prescindere dall’inizio della frase..qui invece sostieni che l’accento va invece sull’inizio della frase. Come mi devo comportare? Grazie per l’attenzione 🙂

    • Ciao Massi,

      grazie per avermi scritto! In realtà, come dici tu, le legature di frase indicano qual è il discorso musicale, dove inizia e dove finisce. Nel caso di questo brano inizia sul Re e finisce sul Do (Re-Mi-Sol-Mi-Do). Più che un accento sul Re c’è una partenza. Riascoltando il video in effetti mi sono reso conto che sono stato non troppo chiaro. Spero di non averti confuso le idee.

      In una legatura di frase il suono nasce, si sviluppa e muore. 🙂

      Se hai altri chiarimenti, scrivimi, sono qui! Buona giornata!

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