Home Classica Lezione di Solfeggio n.14 – Solfeggio d’Esempio

Lezione di Solfeggio n.14 – Solfeggio d’Esempio

6
GD Star Rating
a WordPress rating system
CONDIVIDI
Lezione di Solfeggio n.14 - Solfeggio d'Esempio, 5.0 out of 5 based on 284 ratings

Nessuna nuova spiegazione per questa lezione di solfeggio, bensì un bel ripasso di tutto (o quasi) ciò che abbiamo visto sino ad ora.

Nel video che seguirà infatti, potrai trovare la spiegazione di un esercizio che riassume diverse difficoltà: sincopi, contrattempi e gruppi irregolari. E’ un esercizio breve ma intenso di difficoltà.

Come sempre, per ogni dubbio sulla spiegazione puoi lasciare un commento qui sotto per ricevere chiarimenti in merito. Buona visione!

Pianosolo consiglia

6 COMMENTI

  1. Ciao Christian,
    ti ringrazio molto per i video ,ma ho sentito parlare di due modi differenti di solfeggiare: metodo per divisione e metodo per suddivisione…. sembra la stessa cosa ma se non ho capito male non lo e' .Mi puoi approfondire la differenza.

    grazie

  2. 21 anni, suono il piano da 10, diplomato al classico e al terzo anno di giurisprudenza; finora sono riuscito a sostenere i miei esami da privatista, per ottenere il Diploma; la riforma mi impone, invece, di iscrivermi ad una triennale (avendo già il vecchio 5° anno, e i complementari, ma non l'8°), che sarebbe per me del tutto inconciliabile con gli studi universitari. Certo, si studia musica per passione, ma dopo dieci anni, la consapevolezza di non poter raggiungere un titolo su cui ho sacrificato passioni (per poter preparare l'8° non mi è residuato tempo per suonare quello che mi piace, costretto tra Bach e Clementi), mi scoraggia terribilmente.. ormai sono tre mesi che non tocco il piano, quando fino a questa estate ci sudavo almeno tre ore al giorno…..

  3. Grazie Christian!!! era già da un pò che, come sai, aspettavo esercizi come questo. Ti faccio poi una domanda da ignorante… , quando a scuola ti chiedono di fare il solfeggio parlato di un brano, basta eseguirlo come lo hai eseguito adesso oppure occorre andare a tempo dietro un metronomo che ti viene impostato? Se puoi, in seguito, fai anche altri esempi senza spiegazione inziale, più lunghetti, in modo da andarti dietro e metabolizzare il tutto. Ancora Grazie ed alla prossima lezione…

    • Ciao Sergio! Certo! Seguirò anche quest'altro tuo consiglio! In ogni modo… Il metronomo nel solfeggio è molto utile, tuttavia non sempre è necessario inserirlo. Il più delle volte serve solamente a darci il giusto tempo iniziale! Buona giornata Sergio! 🙂

LASCIA UN COMMENTO