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Lezione-concerto di Pietro Rigacci in streaming video: “Fascino e mistero di Scriabin”

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Lezione-concerto di Pietro Rigacci in streaming video: “Fascino e mistero di Alexander Scriabin”-venerdi 10 giugno ore 21

Venerdì 10 giugno alle 21 Pietro Rigacci terrà una Lezione-concerto dal titolo “Fascino e mistero di  Alexander Scriabin”. L’evento, organizzato dall’Istituto Superiore di Studi Musicali “L.Boccherini”  di Lucca nell’ambito delle iniziative del “Boccherini Open”, si svolgerà nell’Auditorium dell’Istituto  Musicale in Piazza del Suffragio a Lucca e sarà a ingresso libero.

Potrete seguire in streaming video l’evento su www.pianosolo.it/live.

Pietro Rigacci spiega, commenta ed esegue pagine pianistiche di Alexander Scriabin.

Il compositore russo Alexander Scriabin (1872-1915) è uno dei musicisti più originali del primo novecento. Il suo linguaggio musicale giovanile risente molto di Chopin, gradatamente subisce una grande trasformazione mediante l’impiego del cromatismo, fino a raggiungere un “allargamento” della tonalità secondo una scala che si basa sulla successione degli armonici naturali. Ne deriva un accordo personalissimo, che lui chiama “accordo sintetico”, costruito per quarte sovrapposte, invece delle tipiche sovrapposizioni di terza, come l’armonia classica.  In questo accordo Scriabin concentra le “armonie universali”, in una sorta di percorso trascendentale che avvicina l’Uomo al Divino.

“La mia musica esprime l’inesprimibile”.

Con queste parole Scriabin descrive il proprio mondo espressivo, caratterizzato da un “visionarismo profetico”, impiegando nella partitura terminologie molto affascinanti ed insolite, quali “con una voluttà celeste”, “misteriosamente sonoro”, “con una gioia debordante”, “profetico”, “leggendario”, “con un languore nascente”, ”perfido”, “in delirio”.

Per suggestionare ed avvicinare il pubblico al suo mondo, per il poema sinfonico “Prometeo” (per pianoforte, coro e orchestra) inventa persino uno strumento: la “tastiera luminosa”, che ha lo scopo di avvolgere lo spettatore di colori a seconda delle armonie della composizione…. una sorta di “luci psichedeliche” ante litteram, visto che la composizione è del 1910!

Il programma comprende musiche appartenenti all’ultimo periodo, quello più  affascinante ed enigmatico, pieno di magie sonore e misteri esoterici:

2 Poèmes op 63 : Masque – Etrangeté

Sonata n. 7 op. 64 “Messa Bianca”

3 Studi op. 65: n.1 (sulle none maggiori) – n.2 (sulle settime maggiori) – n.3 (sulle quinte giuste)

Sonata n. 9 op. 68

Pietro Rigacci

 

 

Pietro Rigacci consegue allo stesso tempo, con la massima votazione e la lode, i diplomi di Pianoforte sotto la guida di Maria Tipo e Composizione con Carlo Prosperi presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze, ottenendo all’età di 23 anni, la cattedra di Composizione presso l’Istituto Musicale “Boccherini” di Lucca. Vincitore di numerosi premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha suonato nei più importanti teatri e festival in tutto il mondo. Pianista dal repertorio vastissimo, da Mozart a Debussy, da Schumann e Chopin a Prokofiev e Strawinsky, è considerato uno dei più autorevoli specialisti di A.Scriabin. Apprezzato interprete di musica contemporanea, a soli 22 anni è stato invitato personalmente da Luciano Berio a sostenere la parte di “piano solista” nelle opere in prima mondiale “Opera” e “La vera Storia”, oltre alla partecipazione della registrazione televisiva dell’integrale delle Sequenze. Unisce all’attività concertistica anche quella compositiva, alcune sue composizioni sono state commissionate e trasmesse da varie Radio europee. Grande consenso di pubblico hanno conseguito anche le sue “letture operistiche” – A tu per tu con l’opera” presso il teatro Comunale di Bologna e il Teatro Regio di Parma, spiegando al pianoforte i segreti della drammaturgia musicale delle opere di: Verdi – Puccini – Mozart – Wagner – Strauss. Ha tenuto inoltre, presso vari Conservatori e Università americane, seminari più tecnici sull’approfondimento stilistico-compositivo del repertorio sinfonico-strumentale del XX secolo. Attualmente sta effettuando l’esecuzione integrale, in ordine cronologico, delle 32 Sonate di Beethoven, illustrandone le innovazioni di scrittura strumentale e le libertà formali rispetto all’estetica e lo stile dell’epoca.

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