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Le Successioni Armoniche Abituali (2° Parte)

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Nell’articolo precedente abbiamo parlato delle principali successioni armoniche fra accordi. Abbiamo visto come procedere dopo aver suonato un accordo. La tabella dell’articolo precedente è molto importante ed è da tenere sempre in considerazione. Ora invece andremo a vedere in che modo andremo a suonare questi accordi. E’ infatti impensato suonare una successione di accordi dove il Do viene eseguito in questo modo:

con Sol3 + Do4 + Mi4 , mentre il successivo accordo di Sol (per esempio) viene eseguito in questo modo:

 

Con Sol4 + Si4+ Re5. Questa successione di accordi non va bene dato che c’è troppo divario fra i due accordi, e non c’è una giusta continuità. Ecco perchè ci sono alcune regolette pratiche da tenere sempre in considerazione per poter eseguire con una certa coerenza i rivolti.

Regola n.1

Se due triadi hanno una o più note in comune, si cercherà di utilizzare queste note in comune.

Il Do maggiore e il Sol maggiore hanno il Sol in comune, perciò questo dovrà essere preso in comune, come nell’esempio che segue:

Nella figura di sopra abbiamo l’accordo di Do e l’accordo di Sol. Come puoi notare la nota Sol (nota in comune fra i due accordi) è stata mantenuta per entrambi gli accordi.

Regola n.2

Se due triadi non hanno note in comune, le tre voci superiori si muovono in direzione opposta a quella del basso, mantenendo il minimo spostamento possibile.

Se per esempio andiamo ad eseguire l’accordo di Rem seguito da quello di Mim, noteremo che questi accordi non hanno neanche una nota in comune. Infatti il primo è formato dalle note: Re+Fa+La, mentre il secondo da Mi+Sol+Si. In questo caso, non essendoci note in comune, le tre voci superiori (considerando sempre 4 voci totali, 1 del basso e 3 superiori) si muoveranno in direzione opposta al basso. Che cosa significa? Che se il Basso si muove in senso ascendente, le tre note si muoveranno in senso discendente e viceversa.

Senza questa regola, sarebbe venuto spontaneo eseguire il Mim in moto ascendente, ovvero dopo aver eseguito l’accordo di Rem con le note: Fa+La+Re, quello di Mim sarebbe avvenuto con: Sol+Si+Mi. In realtà, come puoi notare dalla figura sopra, il Mim è stato eseguito in modo discendente  (Mi+Sol+Si) proprio perhè il Basso (la mano sinistra) è salito.

Se il basso sale, l’accordo della destra scende. Se il basso scende, l’accordo della destra sale.

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