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Le lac de come (spartito per pianoforte)

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Le lac de come (spartito per pianoforte), 5.0 out of 5 based on 289 ratings

Questa spettacolare melodia aleggia nel mistero: in primis a partire dal suo compositore. C. Galos? In un primo momento ci si interrogava addirittura sulla sua identità, nonostante fosse un famosissimo compositore del 19° secolo; donna o uomo? Italiano o no? La maggior parte delle voci invece, in seguito, hanno cambiato orizzonti affermando che si trattava di un popolare compositore francese, o meglio una compositrice, morta nel 1924. L’unica certezza è poi diventato il suo nome: Giselle Galos.

Restano comunque i suoi pezzi memorabili (come questo “Le Lac de Come”, tradotto “Il lago di Como”) che hanno saputo ottenere successo ed attenzione in un periodo in cui veniva proprosta musica sempre uguale, spesso dimenticata in breve tempo.
Questo pezzo è magico

, romantico ed avvolgente, cattura l’attenzione e colpisce come un forte pugno allo stomaco, preciso e diretto. E’ diffile restare impassibili davanti a tanto talento e tanta bravura nell’aver creato uno dei pezzi più significativi della storia.

A riportare in luce questo magico pezzo è stato Richard Abel, un musicista molto famoso nato in Canada. Questo uomo ha lavorato e suonato con molti artisti di diversi generi anche in occasione di importanti uomini politici internazionali.

Potete trovare qui lo spartito per il pianoforte.

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3 COMMENTI

  1. Anche mia mamma la suonava al pianoforte quand’ero piccolo. Ieri mio figlio Andrea Cantù, giovane ma già conosciuto pianista l’ha voluta riproporre alla fine di un concerto che ha tenuto nella natia Lecco, con grande stupore e partecipata commozione del pubblico sorpreso da tanta suggestione romantica del notturno.

  2. In crociera, tanto tempo fa (quando mi…atteggiavo a “bellone”), una gentile Signora -certamente Maestra di Pianoforte! (la Signora Virginia Sicignano)- mi dedicò, interpretandolo divinamente allo strumento di bordo, “LE LAC DE COME”. Superficiale com’ero non mi resi conto di godere per un ASSOLUTO CAPOLAVORO…
    Ora…per allora mi sento “piccolo-piccolo”…e mi commuovo riascoltando le inarrivabili note! Grazie alla Signora Sicignano, all’immensa Galos, alla Musica!!!

    • è veramente una musica magica un capolavoro. la suonava al piano la mia mamma sono passati settantadueanni e ancora adesso mi commuovo nel sentirla . grazie

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